Palermo-Juventus 0-3 | Interviste | Allegri Sturaro e Zaza

Palermo-Juventus 0-3: le interviste post-partita

Palermo-Juventus 0-3: le interviste post-partita

Palermo-Juventus 0-3: le interviste post-partita al tecnico Massimiliano Allegri e ai marcatori Stefano Sturaro e Simone Zaza

Palermo-Juventus 0-3. È un Massimiliano Allegri rigenerato nell’espressione e nella fiducia, quello che si presenta davanti ai microfoni di Mediaset Premium al termine della quarta vittoria consecutiva. Il tecnico toscano aveva promesso una classifica migliore entro Natale dopo l’avvio stentato e i risultati gli stanno dando ragione. Contro il Palermo, dopo un primo tempo non propriamente esaltante, i bianconeri sono parsi cinici e decisi: “I ragazzi hanno fatto una bella partita – sottolinea Allegri – sul piano del gioco e dell’intensità, soprattutto perché venivamo da una gara dura di mercoledì in Champions League. I ragazzi hanno fatto un gran bel mese di novembre e venerdì c’è uno scontro diretto (Lazio-Juventus, ndr). È cambiato solo il fatto che abbiamo una gamba diversa, abbiamo fatto progressi sulla gestione della palla e sulla compattezza di gruppo”.

Terza panchina consecutiva per Alvaro Morata, Allegri spiega perché bisogna avere pazienza con lo spagnolo:

“Morata? Ha 23 anni, deve ancora giocare con continuità e ha pressioni diverse rispetto allo scorso anno. Lui ogni tanto si intestardisce, ma deve esser più sereno, come nell’assist a Zaza. Credevo che la Juventus potesse rimontare, ora però ci vuole equilibrio perché il campionato è ancora lungo. Abbiamo avuto solo un giorno, venerdì, per preparare la partita, ma la squadra è attenta. Pogba sarà squalificato, se non ce la farà Khedira ce ne sarà un altro”.

Palermo-Juventus 0-3: Sturaro

Ai microfoni di Mediaset Premium dopo il tecnico bianconero si presenta anche Stefano Sturaro, autore del secondo gol:

“Secondo gol e nel campo dove avevo fatto il debutto. Sono migliorate tante cose, anche la condizione fisica, siamo compatti, con le giuste distanze stiamo crescendo. L’obiettivo principale non se ne parla. Dobbiamo accorciare la classifica ed avvicinarci lì davanti. Queste quattro vittorie ci danno fiducia, morale e sicurezza, più ci avviciniamo più facciamo bene. Dobbiamo migliorare in tante cose – continua – , giocavamo con i quinti molto alti. Se si inseriva lui andavo io in copertura. Il Palermo stringeva molto, uno andava dentro e l’altro in copertura. Io come la squadra stiamo prendendo confidenza e fiducia, ci stiamo crescendo. Alla nazionale maggiore ci pensiamo tutti – conclude – , sarei bugiardo a dire che non ci penso”.

Palermo-Juventus 0-3: Zaza

Torna al gol anche Simone Zaza, che ha avuto pochi inuti a disposizione, ma si è fatto trovare pronto e ha timbrato il cartellino:

“Da inizio anno la continuità era il problema. E’ chiaro che il club vuole lottare per lo scudetto, per questo dobbiamo cercare di vincere tutte le partite per confermarci. Questi sono tre punti fondamentali recuperati, dobbiamo chiudere al meglio il girone d’andata. Vorrei segnare e giocare di più – ammette – , ma non mi sono mai lamentato, non lo farò oggi”.

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