Nicchi: "Siamo addolorati, lasciateci in pace" | JMania

Nicchi: “Siamo addolorati, lasciateci in pace”

Nicchi: “Siamo addolorati, lasciateci in pace”

“I fatti accaduti in Milan-Juventus ci addolorano. Dopo ciò che è successo c’è poco da aggiungere“. Queste le sconcertanti parole del Presidente dell’Aia Marcello Nicchi, che all’Ansa  esterna all’Ansa commenta l’arbitraggio del big-match di ieri sera a San Siro tra Milan e Juventus. Parole che sorprendono perché all’indomani delle proteste di una squadra del campionato, …

I fatti accaduti in Milan-Juventus ci addolorano. Dopo ciò che è successo c’è poco da aggiungere“. Queste le sconcertanti parole del Presidente dell’Aia Marcello Nicchi, che all’Ansa  esterna all’Ansa commenta l’arbitraggio del big-match di ieri sera a San Siro tra Milan e Juventus. Parole che sorprendono perché all’indomani delle proteste di una squadra del campionato, mentre quando a lamentarsi sono state nei mesi scorsi altre compagini, il mondo arbitrale ha sempre rispedito tutto al mittente non ammettendo praticamente mai gli errori. “Ora lasciateci tranquilli –, perchè sono cose che davvero ci addolorano. Siamo i primi a dover riflettere affinchè non succedano più. Chiedo solo di rispettare la nostra amarezza. L’introduzione della tecnologia in aiuto gli arbitri? Ne parleremo al momento opportuno, adesso bisogna tenere alto il morale di un gruppo che stava facendo bene. È mio dovere preservarne la tranquillità“, ha concluso nel suo appello il presidente dell’Aia.

7 commenti

  1. NICCHI SEI UN IPOCRITA ADESSO TI ADDOLORI( PERCHE’ C’E’ DI MEZZO L’INTER) DOMENICA SCORSA RIDEVI DEI TORTI SUBITI DALL’UDINESE. QUINDI SI TENGONO SEMPRE IN CONSIDERAZIONE LE SQUADRE COSI DETTE GRANDI E LE PROVINCIALI SI AFFOSSANO. (VEDI LE MULTE COMMINATE ALL’UDINESE) VEDREMO SE USERANNO GLI STESSI PESI E LE STESSE MISURE, PER L’INTER!!!!!!

  2. Le parole del Presidente dell’AIA arrivano troppo tardi.\r\nFino ad oggi gli arbitri hanno subito con palese condizionamento i commenti televisivi in direzione milano-roma. Ma Nicchi non ha mai sentito la necessità di intervenire. Soprattutto quando a subire sono state le squadre che hanno giocato contro le milanesi. Eppure le proteste ci sono state e anche forti. \r\nGli arbitri, finora, più che subire hanno beneficiato della complicità mediatica, che li ha sempre giustificati. Come successo con i goal di Boateng ed il rigore di Pato a Bergamo. Nell’ultima partita, gli arbitri hanno sbagliano Su Muntari contro il Milan e su Matri contro la Juve. Questo equilibbrio non piace al Media. \r\nNicchi, dovrebbe saperlo nel quasi tutti si pagano a Milano. Cosa pretendeva che gli dicevano BRAVO. \r\nIO NON CREDO ALLA DETERMINAZIONE DI NICCHI. PENALIZZEREBBE QUELLI CHE SONO ABITUATI A CERTI VANTAGGI: “MULANO”.

  3. Stefano - Uliveto Terme Pisa

    Zebrato i rispondo io: dando i rigori alle milanesi….. sono i servi di Berlusconi e Moratti!!!!!

  4. Il sig Nicchi, mi potrebbe spiegare quali sono le cose che lo hanno addolorato?? Non si smentisca!!! Dica chiaramente (per chi non l’abbia ancora capito) di che pasta è fatto.\r\nUna sola domanda: come si arriva a “presidente dell’AIA” ???????

  5. Mi chiedo come mai non si addolorino quando penalizzano, chessò la Reggina! Che significa addolorarsi?

  6. addolorati xchè NON ha vinto il Bilan….\r\nx l’ennesima (e di sicuro non ultima) volta,6 una faccia di merda !

  7. Stefano - Uliveto Terme Pisa

    VERGOGNATI SIGNOR NICCHI, QUESTA VOLTA ANCHE L’A.I.A. SI E’ DIMOSTRATA ANTIJUVENTINA, SPIEGATO IL MOTIVO PER IL QUALE NON CI VENGONO ASSEGNATI I RIGORI A FAVORE…… VERGOGNATEVI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Commenta

Questo sito utilizza cookies di terze parti. Per saperne di più o bloccare tutti o alcuni cookie leggi l'Informativa. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Leggi l'informativa

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi