Nero su bianco: Conte patteggia tre mesi, Bonucci darà battaglia | JMania

Nero su bianco: Conte patteggia tre mesi, Bonucci darà battaglia

Nero su bianco: Conte patteggia tre mesi, Bonucci darà battaglia

Domani sarà ufficiale, ma ormai è tutto nero su bianco: Antonio Conte patteggia 3 mesi con il Procuratore Stefano Palazzi (che nella foto vedete ridere allegramente in tribuna con Galliani Senior e Junior). Dopo il colloquio di ieri mattina presto avvenuto a Vinovo tra il tecnico bianconero e il presidente Agnelli, la Juventus ha deciso …

Domani sarà ufficiale, ma ormai è tutto nero su bianco: Antonio Conte patteggia 3 mesi con il Procuratore Stefano Palazzi (che nella foto vedete ridere allegramente in tribuna con Galliani Senior e Junior). Dopo il colloquio di ieri mattina presto avvenuto a Vinovo tra il tecnico bianconero e il presidente Agnelli, la Juventus ha deciso che è meglio riavere il proprio allenatore ai primi di ottobre. I legali di Conte, però, non si sono recati a Roma come previsto: i colloqui con il pool di Palazzi sono avvenuti telefonicamente e via fax, poi verranno ratificati domani. Conte verrà squalificato per tre mesi e avrà una multa di circa 200-250mila euro che verranno devoluti ai terremotati dell’Emilia: rientrerà in panchina per Juve-Inter, all’11ª giornata di campionato. Patteggeranno anche Angelo Alessio e Simone Pepe, che avranno 2-3 mesi di squalifica ciascuno, mentre Stellini e Bonucci si preparano a dare battaglia.

I più agguerriti paiono essere i legali del difensore ex Bari, che più leggono le carte e più escludono il patteggiamento. Oggi è previsto un vertice in casa Juve: si studieranno gli atti e si stabilirà una linea difensiva comune. Anche se la possibilità di assoluzione è remota, la tentazione del nazionale azzurro è quella di andare fino in fondo: di sicuro i legali di Bonucci ascolteranno le richieste di Palazzi, poi cercheranno di ottenere il massimo della scrematura nei due gradi di giudizio per poi magari patteggiare al Tnas. In ogni caso, le sanzioni comminate durante il processo sportivo saranno immediate e la Juventus perderà i pezzi sin da subito, ossia dalla Supercoppa Tim del prossimo 11 agosto contro il Napoli. Napoli che invece avrà a disposizione Cannavaro e Grava, la cui posizione verrà valutata a settembre, a campionato ormai inoltrato. I soliti 20 pesi e 20 misure.

49 commenti

  1. @cart64 il mio pensiero l’avevo già esposto in post sotto altri articoli della redazione attinenti lo stesso argomento, non mi sembrava corretto tediare tutti ripetendomi, quando altri hanno comunque esposto ciò che penso in maniera migliore e più brillante di me; detto questo volevo solo specificare che non mi sono sentito assolutamente offeso quando ho estrapolato quelle frasi dal tuo intervento e le ho evidenziate, sono abbastanza avanti con gli anni per capire e dare il giusto peso alle parole quando, accalorandoci, parliamo della nostra juve (ho messo pure una faccina, forse nel posto sbagliato, dovevo metterla all’inizio).
    per quanto riguarda la mia frase “è solo l’inizio” era riferita al fatto di prepararsi a ricevere altri attacchi, stanno arrivando altri fax contro conte, poi ne arriveranno altri, ed altri ancora, succede quando ti prostri al potere.
    in un articolo di tuttojuve mi hanno fatto ricordare una frase dei miei tempi scolastici di winston churchill, che secondo me calza a pennello: “potevate scegliere tra la guerra e il disonore, avete scelto il disonore, avrete la guerra”. saluti bianconeri

  2. @cart64, non è una critica ma soltanto una precisazione.
    Ho voluto chiarire che anche noi “marziani” siamo JUVENTINI VERI.
    Pensa come sarebbe il mondo se tutti la pensassimo alla stessa maniera.
    A parte tutto, anche se in maniera diversa, lottiamo tutti per il bene della Juve.
    Non te la prendere. In verità, ti stimo e ti rispetto. Ciao.
    FORZA JUVE!!

  3. Se Conte e la Juventus patteggiano diventano esattamente come il marito che si taglia i coglioni x fare dispetto alla moglie, invece di buttarla fuori casa. Conte a la Juve dovrebbero invece cominciare adesso la loro reazione, urlare basta, avete veramente passato la misura, volete vedere chi è la Juve? Bene siamo pronti, NON CI PIEGHIAMO alle vostre logiche massoniche, ne stiamo fuori e tiriamo su un bel muro. Ma perché prendere scorciatoie e accettare un giudizio non vero solo perché di comodo? Che rimanga scritto invece quali porcate si stanno perpetrando, una volta per tutte. BASTA!!!! Non si può sempre abbassare la testa, non questa volta almeno, come farete poi? Andrete allo stadio con la molletta sul naso? Vi guarderete intorno e vedrete che non siete poi così diversi da prescritti e altri simpatici compagni di cordata……tutti grigi nella stessa pena. No, non si può continuare ad accettare e fingersi colpevoli solo perché una scorciatoia permette di rimanere a galla, non si può, non si deve. Ma questa forse non è più la Juventus. Questo forse non è più calcio.

  4. Poi chiediamo i danni alla federazione. Almeno proviamoci. Non dimenticate che le accuse di Carobbio sono uscite quando Conte si è permesso di affermare che gli arbitri dal 2006 non fischiavano più i rigori alla Juve, chiedendo parità di trattamento, che c’era qualcosa di strano. Vi ricordate? Poi lo scontro con Galliani durante il quale Conte afferma che il Milan è la mafia. O ve lo siete dimenticato? Infatti viene squalificato a Bologna ancora non si è capito per quale motivo. L’odio verso la Juve che vince esplode nelle parole di Pellegatti -Conte sei un malato mentale-. La Juve stava rialzando la testa e non solo in campionato, c’è la richiesta di risarcimento che balla, è già guerra aperta. Allora perché deferire Conte? Per poi non avere le palle di squalificarlo per 3 anni con un bell’illecito? E’ un avvertimento? Sì secondo me è un tipico modo mafioso di orchestrare il gioco degli interessi in campo sociale, compreso il ruolo della carta stampata e dei media che da sempre sono utilizzati per manovrare l’opinione pubblica e anche le sentenze dei processi. E’ guerra. Ma adesso non facciamo come quel marito che si taglia i coglioni per fare dispetto alla moglie!

  5. madonna ragazzi che barba, art. 23, patteggiamento senza ammissione di colpa, semplicemente perché dallo scontro duro come vorreste voi non ne caveremmo che almeno 12 mesi di squalifica. Lo capite o no? Ci mettiamo a fare i martiri e poi gli eroi in questa nazione di m…., con questa giustizia sportiva medioevale? Vinciamo e basta.

  6. maurettogobbo

    No no, sempre forza Juve, ma la scelta della società di patteggiare, accettata da Conte, è per me emotivamente devastante, un altro colpo alla mia voglia di guardare e tifare Juve, è un vergognoso compromesso col sistema dei potenti, capisco tutto ma io non sono d’accordo e non ci sto

  7. Un ultimo appunto per Zebrato, se quello che hai scritto su di me non è una critica, allora che cosa sarebbe? Tanto per capire…senza rancore, ciao.

  8. Sì cart64 hai ragione, sono romantico, mi sono accorto che il mondo del calcio è puro business da un pezzo, ma si può fare anche business in modo pulito, o quanto meno, dignitoso. Piegarsi al gioco sporco solo per trarne vantaggio significa porsi al livello di quelli che si credono più furbi. Ecco dove non riesco più a ritrovarmi, nella logica corrotta del “a questo punto spariamo anche noi, tanto lo fanno tutti”. E allora poi, una volta che hai passato questo limite, credimi, tornare indietro è impossibile, ci sei dentro con entrambi i piedi e non ne esci più. È come fare un gol con il portiere avversario svenuto dentro la porta, non lo ritengo un gesto edificante. Credo che avessimo un’occasione d’oro, proprio contro tutti gli avvoltoi, di dimostrare che non può sempre passare il messaggio dell’accusa ad ogni costo, che c’è un limite allo schifo, che la Juve è grande anche per questo, per la volontà di non essere prevaricata, che si è raggiunta la misura e che è arrivato il momento di giocare duro. Invece il nostro caro agnellino (di nome Andrea di fatto agnello) ha preferito fare voce grossa schierandosi non a fianco, ma dietro al proprio allenatore, quasi a farsi scudo con la dignità di Conte. Che ovviamente costa solo 200’000 euro…
    È facendo così che saremo sempre attaccabili e, dopo questa vergognosa pagina, credo anche indifendibili. Mi riguarderò le partite di Penna Bianca e la Domenica Sportiva di Beppe Viola e Gianni Brera. E prima o poi farò la pace anche con questo sistema, spero.
    Buona notte

  9. Io rispetto le idee di tutti e se il mio modo di scrivere ha offeso qualcuno chiedo umilmente scusa. E’ vero, posso sembrare ironico ma non voglio dare lezioni a chicchessia in questo forum.
    Ma poiché siamo tutti tifosi juventini ribadisco il mio concetto: ragazzi, pensare di dividersi e allontanarsi schifati da un mondo del calcio che ci ha deluso farebbe soltanto il gioco di tutti coloro che puntualmente ci attaccano! Detto questo saluto tutti.

  10. Caro Geppo, credimi, io comprendo benissimo il tuo sfogo, e in buona sostanza concordo anche con te. Il fatto è che, nel concreto, seguire una linea di coerenza morale in un ambito di avvoltoi e sciacalli (con tutto il rispetto per gli animali citati) ci farebbe fare la fine degli agnelli (non Agnelli eh!) sacrificali. Nel 2006 la società ha sbagliato, ne sono fermamente convinto e lo ribadisco da anni. Ma ora, patteggiare (e parlo di Conte e Pepe, Bonucci è un’altra questione), credimi, non è un errore. Se in nome di un princìpio di coerenza e verità dovessimo compromettere ciò che stiamo costruendo dopo anni di purgatorio dove sarebbe il vantaggio? Forse che chi è sempre stato contro di noi ci considererebbe con più rispetto? Ma ti accorgi adesso che il mondo del calcio (come in fondo tutto il resto) è governato dal business? Io mi sono innamorato della Juve quando ero bambino oltre quarant’anni fa coi gol di Anastasi e poi di Bettega e più tardi di Platini, ecc. Anche allora c’era Agnelli, Gianni Agnelli, ed era il padrone della FIAT, vallo a raccontare agli operai cassintegrati di Mirafiori dell’epoca che Gianni Agnelli era un mecenate. Era soltanto l’uomo più potente d’Italia, allora. Ma a me non importava perché io collezionavo le figurine della Juve e le scambiavo coi miei compagni di scuola milanisti e interisti, tutto qui. La Juve nella sua storia ha vinto tanto e quando vinceva era piacevole stare tra i vincitori, e chi se ne fregava delle maldicenze, allora? Siamo seri: nessuno!
    C’è voluta Calciopoli (Farsopoli) per scoprirci improvvisamente vittime del sistema! La Juventus è sempre stata nel business, come e più degli altri, è fisiologico, sennò non sarebbe mai potuta esistere per ciò che è, ovvero una squadra ai vertici del calcio europeo. Vogliamo fare i romantici? Mettiamoci a tifare per la SPAL e scordiamoci i titoli e i trofei una volta per tutte!

  11. @cart64, criticare non è nelle mie abitudini e non lo faccio nemmeno adesso. Voglio solo dire che quell’aria di saputello che ti dai e quella tua ironia nei confronti di chi non la pensa come te, non la trovo, assolutamente di buon gusto. Puoi, liberamente, definire marziani quella parte di Juventini, di cui mi onoro di fare parte, ma sbagli se pensi che sei più scaltro o migliore di loro.
    Per farti capire che questa grande squadra non la sto conoscendo adesso, posso dirti che la prima partita allo stadio l’ho vista a Novembre del 1962 (ero tifoso da prima) ed è stata Catania – Juventus.
    Ti sembro tanto marziano?
    Scusami, ma, un pò di rispetto per le idee degli altri, non guasta!
    Vogliamoci bene e …… FORZA JUVE!!

  12. Fonte tuttojuve.com
    http://www.tuttojuve.com/?action=read&idnotizia=104620

    Dimmi,Cart64 dobbiamo sempre stare zitti de inermi davanti a queste cose o accettiamo passivamente?AH,evitiamo le lezioni su come si debba sostenere la propria squadra,è proprio perchè sono follemente innamorato della Juve che non riesco più ad accettare tutto questo.Ti saluto di nuovo,alla prossima

  13. Tutto molto bello,Cart64,ma vedi….le vittorie sul campo ormai a noi non bastano più.Io non voglio scannarmi con nessuno,ma resto francamente esterrefatto dall’atteggiamento di alcuni dei nostri tifosi,sapendo ciò che ci hanno fatto nel 2006.Ancora non vi basta,o dobbiamo ancora guardare una partita di calcio della nostra squadra sapendo che alla fine di tutto ci sarà sempre qualcuno che cercherà di affondarci,e tutto con il tacito e sottomesso consenso della nostra dirigenza,e da qualche giorno anche del nostro allenatore?Io non mi rassegnerò mai alle ingiustizie,tantomeno a questo meccanismo di stampo giustizialista e basato sull’odio cieco verso qualcuno,o verso una squadra.Digerire farsopoli è stato davvero duro,adesso basta.Mi dispiace,ma il disgusto ha preso il sopravvento,è più forte di me.Senza rancore,ti saluto.

  14. Mi piacerebbe che chi prende alcune mie frasi sparse, estrapolandole dal contesto del discorso, per poi costruirci su la propria battuta, la integrasse con argomentazioni più approfondite. Amo il contraddittorio, che, anche se si accompagna alla polemica senza sfociare nell’insulto personale, risulta sempre utile a chiarire i differenti punti di vista di tutti noi, e trovo che questo sia sempre e comunque un bene. Detto questo, lonemax, chiariscimi meglio il tuo pensiero, grazie.

  15. Caro Cart64, nessuno credo stia rinnegando niente, nessuno ovviamente abbandonerà la Juve, me compreso. Quello che, almeno io, non riesco più ad accettare è il circo che è diventato lo sport più bello del mondo. Lo lascio volentieri ai vari Galliani, Zamparini, Preziosi, De Laurentis…..tutta gente di spettacolo, ecco questo è il calcio oggi, spettacolo, ma spettacolo da circo appunto, non sano e genuino come una volta. Nessuno incolpa Conte, anzi è proprio perché lo conosciamo come un combattente che ci si aspetta una reazione appropriata, una reazione al sistema, una reazione anche verso la sua società, che ovviamente, non può certo imporgli di rinunciare alla sua dignità in nome di una bandiera che sventola sempre e solo dove tirano i soldi. Abbiamo una dirigenza totalmente inadeguata, impreparata, abbiamo una dirigenza di banchieri, di uomini d’affari. La passione di Gianni Agnelli, banchiere, uomo d’affari, era la Juventus. Oggi la passione di questi personaggi (che di certo non mi rappresentano) è solo legata al business e infatti sono pronti a mettersi a cannone se dietro al grilletto c’è qualcuno che comunque paga e fa fatturato, poco importa poi se lo pigliano in quel posto. Oggi la prima domanda che fanno in conferenza è legata ai risultati economici, figli questi del brutto circolo vizioso che ha innescato l’ingaggio di giocatorini/soubrette negli ultimi 15 anni. Il circo mediatico ha fatto il resto ed è ovvio che nel momento in cui una squadra attraversa problemi finanziari, legati alle situazioni di cui sopra, l’attenzione si sposta tutta su argomenti che ben poco hanno a che vedere con il calcio, ma che ormai ne sono diventati la parte più interessante (perché ovviamente su questo ci campano anche i vari giornalai). Ecco se questo è il calcio di oggi, a me non interessa più. Cerca di capire, il calcio così non mi interessa più, la Juventus sarà sempre nel mio cuore e se in finale ci sarà un posto dai tuoi amici, chiamami, vengo volentieri. Sono convintissimo che Conte sia innocente, ma farsi pilotare dagli interessi della società per cui lavora, lo pone al centro di una gogna mediatica allo stesso livello di Carobbio, con l’aggravante di essere incredibilmente più appetitoso per i giornalai che ci camperanno per i prossimi sei mesi. E altrettanto ovviamente diventa per i nostri avversari colpevole, è lapalissiano.
    Non si tratta di voglia di giustizia, si tratta di assumere un atteggiamento che nulla ha a che vedere con il marciume che ormai è dilagante, quindi una schiene retta può fare la differenza e dare un segnale che oggi nessuno è in grado di dare. Peccato, occasione persa, l’ennesima….
    Concludendo (scusa se mi sono dilungato) non credo di essere un marziano, però se le cose stanno così allora guardare il mondo del calcio un po’ più dall’alto per i prossimi anni non mi dispiace.

  16. sono contento di non essere l’unico moralista a buon mercato e l’unico stupido incurabile; la solitudine a volte mi mette tristezza 🙂
    vorrei sbagliarmi, ma questo è solo l’inizio…

  17. …il resto è fuffa. (sorry)

  18. Caro Mouth For War, hai citato un mio passaggio e sento l’obbligo di risponderti senza alcuna vena polemica perché ti riconosco come un compagno di fede bianconera e francamente, accerchiati come siamo, non avrebbe alcun senso scannarci verbalmente tra noi. Spesso, quando scrivo, sono abituato ad usare metafore come effettivamente ho fatto prima, e mi rendo conto che forse il mio pensiero non risulta subito chiaro e, bada bene, per questo non do colpe a nessuno di coloro che mi leggono e non capiscono. Ora perciò vorrei spiegarti che io, come te, non ho alcuna intenzione di restare allineato alla passività, non ho alcuna intenzione di sottomettermi alle ingiustizie nei confronti della mia squadra e al pregiudizio degli altri verso noi juventini. Se convieni con me che siamo sotto attacco da parte di FIGC, stampa e istituzioni vicine a gruppi di potere milanesi e romani, io ti posso dire che combattere in campo aperto contro questi nemici significherebbe sconfitta inevitabile con conseguenze nefaste. Conte e la Juventus (peraltro estranea a qualunque fatto in discussione) non possono far altro che affrontare la questione in modo pragmatico, non di princìpio. Se vogliamo raggiungere i nostri obiettivi, dobbiamo evitare di farci attirare nel tranello di questioni processuali con tempi lunghissimi che vanificherebbero gli sforzi fatti per portare la Juve a tornare ad essere la squadra da battere contro tutto e tutti. E’ sempre stato il nostro destino avere tutti contro, sempre. Poi alla fine abbiamo sempre dimostrato sul campo ciò che siamo, con buona pace di tutti gli altri. Ma davvero sei convinto che chi ci odia potrebbe mai cambiare idea se solo Conte sacrificasse la propria carriera in nome di un sacrosanto (per carità) principio? Sai quando mi diverto io? Quando vedo la mia Juve giocare bene una partita, e magari vincere dominando sul campo, alla faccia di tutti gli altri rosiconi. L’intento della mia discussione è di rimanere sempre e comunque in ambito sportivo, lasciando le questioni di principio ai problemi sociali e individuali di ciascuno di noi, il resto e fuffa.

  19. Va bene! Ormai è chiaro che tra noi esistono dei marziani che si sono accorti solo ora che la Juve è sempre stata la squadra più scomoda e odiata d’Italia (e ben prima del 2006!!!). Perciò Conte, mi raccomando, fai muro contro muro! Sennò questi marziani che tifano Juve ti volteranno le spalle. E poco importa se ciò vorrà dire rischiare la carriera, andare incontro ad una condanna già decisa senza prova alcuna, nonché una reputazione infamata a vita.
    Conte, mi raccomando, non patteggiare! Sennò questi marziani che tifavano Juve ti giudicheranno colpevole, come già fanno interisti, milanisti, romanisti, fiorentini, bolognesi, ecc. Tutti uniti nella comune voglia di verità e giustizia, che contempli, ovvio, una condanna della Juve e degli juventini a prescindere.
    Infine Conte, mi raccomando, non ascoltare la società, fatti processare! sennò questi marziani che non tiferanno più Juve non crederanno nemmeno più in un calcio pulito. E poco importa se quest’anno, nell’anno finalmente con le carte in regola per zittire tutti sul campo, la Juve dovrà fare a meno del suo miglior allenatore.
    Cari tifosi delusi, tornatevene pure su Marte! Io rimango quaggiù, a tifare Juventus anche nel fango, mi turerò il naso, mi scrollerò i parassiti e la sporcizia. Poi una sera mi farò una doccia, mi profumerò, mi metterò una maglietta a strisce bianche e nere, andrò a cena a casa di amici ed insieme ci guarderemo la finale di Champions: Juventus vs Barcellona!
    Ah, dimenticavo, i marziani non sono invitati!

  20. Geppo,ti faccio i miei complimenti:finalmente uno che scrive delle righe di senso compiuto.SEMPRE FORZA GRANDE JUVE!

  21. “Sento tenerezza per tutti coloro che sono pronti a spaccare culi i nome dei princìpi, il problema è che la FIGC, le procure ammaestrate, la stampa schierata di Milano e Roma, per finire alle varie società di calcio avverse per interessi di bottega e di potere, se ne fregano altamente dei princìpi!
    Qui si trattava soltanto di difendersi e limitare i danni, cercando di non dare il fianco ad ulteriori colpi bassi”. Bravo,Cart64,avanti così,nel nome della prevaricazione,dell’ingiustizia e soprattutto delle prese in giro.Voi altri restate allineati,coperti,passivi e sottomessi.Io,sinceramente,non ci sto più.Ti saluto.

  22. Qualcuno sa che fine ha fatto la famosa richiesta risarcimento danni? Non è che va in prescrizione pure quella…
    Bonucci un grande. Ma Pepe che fa?

  23. Bah…..a me è semplicemente passata la voglia a questo punto. Mi stavo rifacendo la bocca con lo scudetto, con questa squadra, con i nomi che circolavano, con la grinta di Conte, mi stavo insomma riconciliando con il calcio dopo che il 2006 aveva cancellato e azzerato la mia passione. E adesso?? Prima le stelle, poi le stalle, i proclami e i 30 sul campo (ma chi se ne frega???!!?!), siamo innocenti, ma patteggiamo…….ok, il calcio è un sistema, in quanto tale è ormai governato dal dio denaro e dagli interessi delle borse, ma allora mi chiedo io tifoso quasi 50 enne che ha gioito per la prima UEFA a Bilbao con squadra tutta italiana e che vinceva gli scudetti testa a testa con i cugini del toro, cosa cazzo c’entro in questo mondo dove ormai il risultato è un contorno a tutto il resto, si parla solo di ingaggi, clausole rescissorie, scommesse, partite vendute, calciatori collusi, feriti, morti e dispersi……patteggiamenti e squalifiche…..no scusate, questo non è calcio, questo è semplicemente un’altra cosa……..forse meglio guardare il rugby, sempre che anche li prima o poi non succeda qualcosa. Che mondo triste ragazzi, spero voi abbiate più fiducia e tenacia di me, io mollo tutto…..vi lasco la palla, così non mi diverto più. In bocca al lupo e date l’esempio voi, combattete (i pochi che ancora rimangono Integri) e non piegatevi a logiche così meschine solo perché “ciò che conta è fare spettacolo comunque”. Un patteggiamento, ad ogni latitudine, in ogni luogo e tempo, significa non cercare di difendersi, significa prendere la scorciatoia lasciando per sempre anche a chi ti sostiene il dubbio che forse era innocenza presunta. Meditate

  24. @Roberto, ci beccheremo i tre mesi di Squalifica per Conte, e poi???
    Come prima o peggio di prima!
    Avranno capito che nessuno, della Società Juve, ha il CORAGGIO di andare muro contro muro.
    Avranno capito che i Dirigenti Juve hanno PAURA della Figc e di Palazzi.
    Avranno la certezza che siamo dei “conigli” e continueranno a perseguitarci più di prima.
    Spero che BONUCCI vada fino in fondo (con o senza l’appoggio Juve) e qualunque sia il risultato finale, ne uscirà a testa alta per aver dimostrato di non appartenere alla famiglia di conigli.
    Patteggiamento = Ammissione di colpa.

  25. Ieri sera, in una trasmissione televisiva nella quale veniva data la parola ai tifosi e c’era un fantoccio che spiegava le ragioni dei deferimenti, apparendo del tutto in sintonia con Palazzi. Un paio di spettatori con due innocenti domande lo hanno messo in difficoltà inestricabili. In particolare non ha saputo spiegare la ragione per cui in tutta l’indagine, tanto penale che sportiva, non viene incolpato nessun allenatore a parte Conte. Di tutte le combine, le uniche comunicate allo staff tecnico sono quelle che inchiodano Conte. Inoltre non ha potuto spiegare con quale criterio è stato decisa la precedenza da dare ai vari filoni. Il nome di Conte viene fuori nell’indagine a fine Febbraio di quest’anno, ci sono tesserati che sono indagati e colpiti da elementi indiziari e probatori da anni. Si pensi al filone di Napoli. Ebbene, ancora una volta, massima celerità solo con la Juve. Concludeva il buffone di cui sopra:”forse Conte è stato solo più sfortutnato”.
    Finchè Palazzi sarà dov’è, saremo sempre sfortunati.

  26. condivisione totale @cart64.

  27. @mouth, ad una parte della famiglia in farsopoli, e si chiama cosi’ proprio anche per questo,senza fare nomi,accetto’ e non oso dire ma lo dico quasi appoggio’ quell’azione. l’avv. zaccone non e’ uno sprovveduto,e’ stato imbeccato da…..beh lasciamo perdere. oggi la situazione e’ radicalmente diversa. la juve non c’entra assolutamente nulla. sono convinto che se conte bonucci e pepe fossero stati in altra societa’ sarebbero stati abbandonati a se stessi. ma oggi con gli avversari alle corde, e’ di oggi l’intervista a berlusconi che ha detto ai tifosi che il tempo delle vittorie e’ finito perche’non ci sono piu’ risorse, bisogna dargli il colpo di grazia a lui e agli altri mafiosi umliandoli sul campo che sarebbe una soddisfazione impagabile.

  28. Condivido in toto gli argomenti di Manuel, finalmente uno che ragiona con la testa e non coi piedi. Ma dico stiamo scherzando? Per esempio il signor Maxtaranto, che con veemenza e disgusto dichiara e afferma la propria delusione per Conte, avvalorando l’equazione patteggiamento = colpevolezza! Mi dica signor Maxtaranto, se lei, in qualità di dipendente di una prestigiosa società, fosse impegnato in un progetto lavorativo di alto livello, con obblighi contrattuali e scadenze inderogabili. Se poi improvvisamente un signor NESSUNO, notoriamente implicato in faccende illecite, lo coinvolgesse con dichiarazioni non supportate da prova alcuna, ma considerate attendibili da un magistrato (perché?…Non è dato sapere!), che l’obbligassero a doversi difendere rinunciando di fatto al progetto in essere e consegnandosi all’arbitrio di una giustizia sportiva che dovrebbe valutare la sua parola e quella del signor NESSUNO (già considerato credibile dalla stessa procura), con tempi lunghi che pregiudicherebbero comunque la carriera. Ebbene, potendo scegliere di togliersi da una situazione quanto mai senza scampo, in accordo col suo datore di lavoro, e liquidare la faccenda con tre mesi di pausa e una multa da devolvere in beneficenza, lei, signor Maxtaranto, paladino contro le ingiustizie, prenderebbe armatura e lancia e andrebbe a spaccare il culo ai mulini a vento?
    Bravo, complimenti! Lei vive sulla Luna! Peccato che noi viviamo ahimé sulla Terra, e cerchiamo di ragionare coi piedi per terra. Sappiamo tutti ormai, a parte i moralisti a buon mercato e gli stupidi incurabili, che il mondo del calcio è governato dall’ipocrisia, e che tutto ciò che arriva ai milioni di spettatori è ammorbato da dichiarazioni di facciata fatte per coprire la falsità dilagante, gli affari sporchi che esistono da sempre, ecc.
    Sento tenerezza per tutti coloro che sono pronti a spaccare culi i nome dei princìpi, il problema è che la FIGC, le procure ammaestrate, la stampa schierata di Milano e Roma, per finire alle varie società di calcio avverse per interessi di bottega e di potere, se ne fregano altamente dei princìpi!
    Qui si trattava soltanto di difendersi e limitare i danni, cercando di non dare il fianco ad ulteriori colpi bassi. E’ chiaro? Il tempo è sempre galantuomo e prima o poi la verità verrà a galla.

  29. @Mouth For War

    credo che ormai l’onestà e l’onore non contino più niente in Italia,neanche per quelli che vengono reputati i “migliori”.Anzi se sei onesto si fa l’equazione onesto=coxxxxne!Perchè diciamocelo chiaramente questa è una scelta di puro e semplice opportunismo,a questo punto però se si ammette che la Juventus fa bene a far patteggiare il proprio allenatore,beh con la stessa “onesta intellettuale”(ah!) bisognerebbe ammettere che allora l’avvocato Zaccone e la passata dirigenza hanno fatto un lavoro splendido.In un paese che definirei “civile” o Conte sarebbe stato difeso a spada tratta dalla sua stessa società affrontando coraggiosamente il giudizio per quanto parziale e ingiusto possa essere,cosa che tra l’altro si può sapere solo a posteriori,o Conte,alla richiesta societaria di patteggiamento,si sarebbe dimesso lasciando AA e la Juventus alle sue pseudolotte giudiziarie stile “30 sul campo”.E non pensate che tra l’altro sia finita,perchè questa storia ha tanto l’aria dello “sfigato” che viene continuamente preso di mira da dei “bulli”(doping,calciopoli,scommettopoli…).In questi giorni ho sentito un giornalista tedesco che,per ben altri motivi,diceva che vige un proverbio in Germania:meglio una fine orribile che un orrore senza fine!In casa juve mi sa che non ci sono tedeschi.

  30. Juventino49,il discorso è molto più semplice di ciò che pensi:sei innocente(ed io sono stra-sicuro che conte lo sia),non devi patteggiare per nessun motivo al mondo.Ma è chiaro che la vicenda farsopoli non ha insegnato proprio nulla.Vi sta bene così?amen.Io non mi piegherò mai davanti a queste porcate,ma evidentemente questa dirigenza si è calata alla perfezione nel ruolo di capro espiatorio.Buon proseguimento.

  31. AI FALSI MORALISTI DICO: nel lontano 1982 il mitico GIOVANNI AGNELLI acquisto’ un certo PAOLO ROSSI capocannoniere del famoso MUNDIAL TARGATO,GUARDA CASO, JUVE. rossi veniva da 2 anni di squalifica per fatti MOLTO MOLTO MOLTO MOLTO MOLTO, all’infinito,piu’ gravi di cio’ che viene, ingiustamente per di piu’, contestato ad antonio. l’avvocato si turo’ il naso e lo acquisto’senza farsi tante seghe mentali. nessuno si azzardo’ a contestare il fatto che paolo veniva da una lunga squalifica, andate a leggervi le motivazionim altro che presunte omessa denuncia, e divenne un punto di forza di quella meravigliuosa squadra ed oggi e’ apprezzato commentatore sportivo.

  32. apprezzo la serenita’ di giudizio e il realismo di @manuel. molto meno, anzi zero apprezzamento per maxtaranto al quale ricordo che poco tempo fa IL GRANDE, MITICO, INSOSTITUIBILE sig. conte antonio ha sottoscritto il nuovo contratto con la juve sapendo che su di lui pendeva la spada di damocle della SPORCIZIA SPORTIVA. con quella firma di fatto si rimetteva alle decisioni del suo datore di lavoro, che gli ha consigliato di patteggiare e lui MOLTO MOLTO MOLTO INTELLIGENTEMENTE si e’ adeguato. chiaro che l’ultima decisione spetta ad antonio, e’ la sua credibilita’ che e’ in ballo ed qui che sta dimostrando di essere un grande. secondo te @max dovrebbe abbandonare i suoi ragazzi, dopo un’annata trionfale ,con nuove sfide importanti alle porte e, come un novello enrico toti, lanciare la stampella contro un nemico che ha gia’ deciso di ucciderlo e non aspetta altro? tie'(gesto dell’ombrello) che vi do la soddisfazione a voi magistrati del caxxo e ai mafiosi di milano che gia’ se la godevano, compreso PACAZZI in un bar del suo paese, perche’ ci toglievano il condottiero. antonio e’ un uomo vero che ci mette la faccia la reputazione l’onore i cogl…..ni e quant’altro ma non abbandona la nave per chissa’ quali eroiche gesta in un mondo di vigliacchi millantatori nani e ballerine. BRAVO ANTONIO hai messo la juve davanti a tutto, sei il mio eroe, il mio simbolo e te ne saro’ per se sempre grato. BUON COMPLEANNO MIO CONDOTTIERO.

  33. manuel,non so tu,ma io,onestamente,sono ormai stanco e schifato da questo calcio.Fino a qualche giorno fa mettevo conte quasi sullo stesso livello di un eroe,ero assolutamente convinto che non avrebbe mai e poi mai patteggiato,conoscendo il suo animus pugnandi e la sua predisposizione naturale a difendersi da qualsiasi attacco.Ma ahimè,si è piegato anche lui al calcio moderno ed all’inquisizione sportiva ed ha deciso di sottomettersi alle”logiche”societarie.E’un grande allenatore e lo sarà anche in futuro,ma l’uomo antonio conte mi è scaduto davvero tanto.Dite e fate quello che volete,ma un uomo del carisma di Marcello Lippi non ci sarà mai più.Ah,il discorso vale anche per il nostro presidente,comincio a pensare che la sua presunta battaglia anti-farsopoli sia una precisa strategia per tenerci buoni,lui sa perfettamente che non otterrà mai nulla,e la contrprova è ciò che sta succedendo in questi giorni:3 componenti dello staff e 2 giocatori verranno squalificati,e pensate che la Juve non doveva essere parte di questa storia.Saluti.

  34. Ah ah ah, ma che stronzate, io patteggio ma non sono innocente, ma io vi spacco il culo piuttosto. Conte, ma come fai? Non ci credo, tu sei un duro, uno che ha le palle. Vai a processo, se ti condannano poi stai certo che facciamo una rivoluzione in Italia. Ma patteggerai, allora, mi ricredo su di te. Sono certo che in società avresti potuto importi, ma non lo hai fatto. Stai perdendo tanti colpi con questa storia. E per me sarai colpevole.

  35. Discussione postata e presa da sito di tuttosport. Chiedo venia per l’omissis 🙂

  36. Ottimo Bonucci,

    Quanto all’ etica sbandierata da diversi giornalisti (giornalai) è necessario tenere presente che chi si ostina ad accostare la categoria dell’etica al calcio di oggi o vive fuori dal mondo o lo fa soltanto da tifoso, strumentalmente, utilizzando una penosa “doppia morale” a seconda della maglia che veste l’autore dell’illecito.
    Tanto per restare in tema, non ho mai sentito nessun interista stracciarsi le vesti o sollevare la benché minima obiezione al fatto che uno come oriali, condannato per falso dalla giustizia ordinaria (e non da quella sportiva) continuasse a sedersi per anni sulla panchina nerazzurra; e persino un personaggio come preziosi, condannato in via definitiva dalla magistratura e scampato chissà come alla radiazione per aver comprato una partita, vive tranquillamente alla presidenza del genoa ed è un idolo per molti dei suoi tifosi.
    Non mi vergognerò perché conte sarà l’allenatore della mia squadra pur avendo patteggiato un’omessa denuncia.
    Per tre motivi:
    1) perché in ambito sportivo, a differenza di quanto accade avanti alla giustizia ordinaria, il patteggiamento non comporta, tecnicamente, un’ammissione di colpevolezza.
    2) perché il concetto stesso di “omessa denuncia” è talmente fumoso da risultare, in molti casi, inadeguato persino in un ordinamento particolare come quello sportivo;
    3) perché con l’andazzo che impera da decenni (mica da ieri) sui nostri campi, fatto di risultati prevedibili, ampiamente previsti e verificatisi puntualmente, un buon 80% dei tesserati figc -a spanne- dovrebbe essere squalificato per non aver denunciato una combine.

    A me pare che il calcio italiano possa e debba sfruttare questo momento per una seria riflessione sulla giustizia sportiva.
    A questo proposito, reputo davvero puntuale l’intervento postato da Andrea t.o. al n.337 del topic precedente ed accolgo con piacere la dichiarazione d’intenti formulata dal Direttore a proposito di una battaglia editoriale per la riforma del diritto sportivo, processuale e sostanziale.
    L’istituto della responsabilità oggettiva, che da sempre costituisce un cardine dell’ordinamento sportivo, deve essere rivisto perché – soprattutto in ambito calcio-scommesse- conduce a conseguenze aberranti.
    Sino a pochi anni fa, infatti, era logico ritenere che l’eventuale illecito commesso da un tesserato avesse come fine quello di procurare un vantaggio per la propria squadra: di qui, la decisione di penalizzare per “responsabilità oggettiva” anche la società che aveva fruito o poteva fruire di detto vantaggio.
    Con l’avvento delle scommesse, però, il rischio è quello di assistere a situazioni di questo tipo: in una gara secca valevole per la salvezza, il portiere di una delle due squadre si accorda con i rivali per agevolare la loro vittoria, che poi si verifica; a questo punto, nell’ipotesi in cui l’illecito venisse scoperto, la società che ha già subito il danno della retrocessione a causa della combine riceverebbe un’ulteriore penalizzazione da parte della giustizia sportiva. Il che rappresenta, evidentemente, un abominio.

    L’altro aspetto che necessita di rinnovamento è quello del processo sportivo, ossia lo strumento attraverso il quale si accertano gli illeciti. La celerità del giudizio non può andare costantemente a discapito della giustizia sostanziale. Si sacrifichi qualcosa a livello di rapidità per ottenere decisioni più rigorose e, in definitiva, più eque. Si appesantiscano pure le sanzioni per chi bara, si squalifichi a vita chi vende una partita, ma la pena sia applicata solo quando si raggiunge una prova ragionevolmente certa della colpa. Per rovinare una carriera non può bastare la parola di un pentito e qualche generica voce di riscontro.

  37. la storia è una sola. lo vedremo con Bonucci, se non patteggi ti condanniamo cmq, se Conte non patteggia intanto salta il campionato e poi chissà dopo i vari ricorsi e controricorsi gli stringono la mano e via…che dite meglio perderlo fino ad ottobre o per chissà quanto? Bonucci vedrà i sorci verdi visto come funziona la giustizia sportiva “colpevole fino a prova contraria” ed anche alla luce di prova contraria rimani colpevole per qualche strana motivazione!!! il “patteggiare” è uguale a colpevole per una giustizia “giusta” nella giustizia sportiva soltanto una “necessità” che sicuramente non dimostra nulla se non l’inadeguatezza delle istituzioni sportive!!!!

  38. Quello che la società sembra non capire è che il bersaglio non è Conte, ma la Juve stessa: prima c’è stato il doping, poi Moggi, ora Conte, se ci pieghiamo ancora il prossimo anno toccherà a Marotta o addiruttura ad Agnelli. Se si è in grado, occorre far saltare il banco e fare sì che palazzi e chi gli sta dietro vengano neutralizzati, altrimenti non ha senso tenere una società quotata in borsa, sulla quale non dimentichiamolo alcuni investono i propri risparmi, ostaggio di questi cialtroni: andiamo all’estero!

  39. Disgusto e amarezza…grazie al cielo non sono il solo.Se anche un uomo di probità e caparbietà riconosciuta come Conte si prostra all’ingiustizia beh allora siamo alla frutta!Solo disgusto e amarezza!

  40. Qua sono tutti matti posso capire che se uno la cazzata l’ ha fatta allora prevale il buonsenso e patteggia, ma se la persona in questione nn ha fatto nulla perchè patteggiare?? Per me chi patteggia è colpevole, ammette di avere fatto quello per cui è stato deferito. La juve come nel 2006 nn si difende e nn riesce a difendere i suoi tesserati e questo è molto grave. Poi nn capisco perchè la parola di Carrobio è credibile e quella di Conte e di 23 tesserati che smentiscono quella di Carrobio nn è credibile??

  41. Patteggiare non rientra in quello che io definisco Juventino.

    Lo abbiamo già fatto, siamo andati in B e poi anni dopo è uscito che chi si è cucito il nostro scudetto era peggio di chi è stato condannato.
    Alla fine cosa è venuto in tasca alla Juve? Niente nemmeno uno: “scusate ci siamo sbagliati”
    Ma solo uno : “li squalificherei tanto volentieri ma è tutto prescritto!”

    PATTEGGIAMENTO = COLPEVOLE PER I MEDIA = TIFOSI ANCORA PRESI PER IL CULO

  42. …e adesso Conte è, a tutti gli effetti, uno iuventino vero.

  43. Capitan Haddock

    Sono deluso. Non ce l’ho con Conte, forse ce l’ho con la società, non lo so nemmeno io. Ma questo è un colpo basso. Ed è un enorme errore: quando rinunci a combattere contro le ingiustizie, diventi un suddito. Ed è giusto che tu sia trattato da suddito.
    Dal 2006 il calcio giocato non mi interessa più; nemmeno lo scudetto è riuscito ad appassionarmi più di tanto: mi ha fatto piacere, ma più che altro per il suo valore simbolico rispetto ai fatti del 2006. Insomma, dal 2006 a me interessa solo una cosa, e cioè ripristinare la verità di cui i moratti, i guido rossi, i palazzi e gli abete hanno fatto scempio. E’ l’unioca cosa che mi interessa. Se Conte patteggia, però, io smetto. Hanno vinto loro.

  44. @Mouth

    Capisco la delusione ma ti invito a riflettere da persona intelligente quale certamente sei visti i tuoi post sempre pertinenti e mai offensivi che Conte è un dipendente… non so quanto ci sia di suo e quanto ordinatogli da chi ha in mano le redini del club che oltretutto è pure un’azienda quotata in borsa.

    Noi ragioniamo con il linguaggio del cuore, loro con il linguaggio del business e dell’economia aziendale.

  45. E’ assurdo!! Solo qui bisogna pagare per dei fatti di cui non ci sono prove! Quello di Conte e Pepe è il caso più assurdo di tutti! Conte deve pagare per le parole di un pentito che è risultato credibile solo su alcune cose (guarda caso quando parlava di Conte era credibile) nonostante è stato smentito da tutta la rosa del Siena! Pepe paga sempre per le parole di un pentito, colpevole di non aver denunciato dopo una telefonata di cui non si trova traccia! E De Laurentis ancora piagne…..
    CHE SCHIFO!!!

  46. ovviamente era Capello,con 2 l.Saluti.

  47. Avete presente quando idolatrate qualcuno e all’improvviso vi scade allo stesso livello di un Capelo o di un Del Neri qualsiasi?ecco,è quello che provo adesso nei confronti di conte.Bene,bravi,bis,tutti sottomessi e piegati davanti alla giustizia sportiva.La parola”disgusto”è ormai riduttiva.

  48. t’oh… i tre piccoli porcellini….

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