Muntari: il Corsport stravolge il senso dell'intervista

Muntari: il Corsport stravolge il senso dell’intervista per attaccare la Juve

Muntari: il Corsport stravolge il senso dell’intervista per attaccare la Juve

Chi avrà letto la prima pagina del Corriere dello Sport di oggi, avrà notato una simpatica intervista a Sulley Muntari, centrocampista ghanese del Milan. “Totti ha ragione”, il titolo, con l’occhiello in cui il calciatore avrebbe aggiunto, “Francesco ha solo detto la verità, devono rispettarlo tutti”. Insomma, lascia intendere il ‘Corsport’, Muntari è d’accordo con …

prima_pagina_muntariChi avrà letto la prima pagina del Corriere dello Sport di oggi, avrà notato una simpatica intervista a Sulley Muntari, centrocampista ghanese del Milan. “Totti ha ragione”, il titolo, con l’occhiello in cui il calciatore avrebbe aggiunto, “Francesco ha solo detto la verità, devono rispettarlo tutti”. Insomma, lascia intendere il ‘Corsport’, Muntari è d’accordo con Totti sul fatto che la Juventus vinca solo rubando.

Basta andarsi a leggere l’intervista, però, per rendersi conto che il pensiero di Muntari viene totalmente stravolto e che le parole messegli in bocca in prima pagina non sono mai state pronunciate dal milanista, che anzi fa notare che “il gol non assegnatogli in Milan-Juve non fu decisivo per lo scudetto”, questa sì, notizia meritevole di menzione in prima pagina. Ma andiamo per ordine, ecco cosa dice Muntari sulle parole di Totti:

Francesco è tanta roba. Per il calcio, per la Serie A, per tutti i calciatori. Anche per noi che arriviamo dall’Africa. E’ un simbolo universale, mondiale. Totti va sempre rispettato. Qualsiasi cosa sia accaduta in Juventus-Roma, Totti ha il diritto di parlare e tutti hanno il dovere di ascoltarlo. Lui è il Calcio. Così come lo sono Pirlo, Buffon, Ibrahimovic… Quando parlano campioni di questo livello bisogna restare solo zitti e ascoltarli. Non c’entra cosa è successo nella partita, se Totti parla, bisogna portargli rispetto, qualunque sia il suo pensiero.

Entrando direttamente nelle polemiche seguite alla partita, Muntari invita chiaramente a stemperare i toni, senza cercare affatto la polemica come vorrebbe fare intendere il ‘Corsport’:

Nello specifico era naturale che Juventus e Roma si battessero in quel modo. Si sono affrontati due ‘pesi massimi’ del nostro campionato. Entrambe volevano vincere. Qui in Italia il calcio si vive 24 ore su 24. Anche la situazione più piccola, apparentemente meno importante viene vissuta in un certo modo… Bisogna restare calmi, occorre gestire meglio le tensioni, anche perché è un peccato che l’immagine del campionato italiano sia così messa a rischio. La Serie A è sicuramente il torneo più importante e più difficile in assoluto. Tutto il mondo ci guarda. Non bisogna più fare polemiche, il calcio deve essere sempre un divertimento.

Infine, in merito al famoso gol fantasma non concesso al Milan nel 2012, Muntari è molto onesto:

Io non sono completamente d’accordo che quel goal ‘non visto’ abbia impedito al Milan di conquistare il secondo scudetto consecutivo. In realtà sono stati bravi gli juventini a crederci mentre noi abbiamo perso il campionato per piccole ‘cose’. Il mio goal, anche se fosse stato convalidato, non avrebbe cambiato niente.

Questo non è giornalismo.

6 commenti

  1. Nella partita ci sono 5 episodi dubbi: 3 fischiati a favore della Juve, 2 a favore della Roma.
    Si sta facendo un polverone per nulla !
    Ci sono partite in cui l’arbitro sbaglia su episodi chiari e nessuno ne parla solo perché non c’è di mezzo la Juve.

  2. il corriere fa talmente schifo che non voglio neanche commentarlo, soprattutto dopo pranzo….ma frasi del tipo: “Quando parlano campioni di questo livello bisogna restare solo zitti e ascoltarli. Non c’entra cosa è successo nella partita, se Totti parla, bisogna portargli rispetto, qualunque sia il suo pensiero” mi pare alquanto discutibile, essendo gente brava con i piedi ma che non ha nulla da insegnarmi con le parole, soprattutto se a pronunciarle sono degli ignoranti

  3. “Una stampa cinica e mercenaria, prima o poi, creerà un pubblico ignobile.” Joseph Pulitzer
    Quanto aveva ragione …

  4. Muntari dice:” il mio gol, anche se fosse stato convalidato, non avrebbe cambiati niente, siamo noi che abbiamo perso il campionato per delle piccole cose”, complimenti, questa è la dichiarazione che fotografa la realtà ,onesta e obiettiva”, tutto il resto non conta, ognuno può avere la propria opinione nei confronti di un collega e va rispettata, Totti ne prenda atto!

  5. ecco una lezione di classe e di stile da un opti pobà qualunque ai vertici del calcio (pluricondannati e indagati) messi a gestire la quarta industria del paese

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