Mourinho goditi la Champions, ma taci su Calciopoli! | JMania

Mourinho goditi la Champions, ma taci su Calciopoli!

«Ho un sogno: riportare un trofeo europeo a Roma!» Tac! Non l’avesse mai detto Ranieri. Queste sue dichiarazioni hanno portato di un male alla Roma, clamorosamente eliminata dal Panathinaikos. All’Olimpico è andata in scena una vera tragedia greca per i colori giallorossi. Mi domando sempre perché gli addetti ai lavori tendano ad avere questo genere …

SOCCER-ITALY/«Ho un sogno: riportare un trofeo europeo a Roma!»
Tac! Non l’avesse mai detto Ranieri.
Queste sue dichiarazioni hanno portato di un male alla Roma, clamorosamente eliminata dal Panathinaikos.
All’Olimpico è andata in scena una vera tragedia greca per i colori giallorossi.
Mi domando sempre perché gli addetti ai lavori tendano ad avere questo genere di uscite, che nella maggior parte dei casi poi porta sempre sfortuna.
Soprattutto se a pronunciarle è chi in carriera ha vinto poco, molto poco come Ranieri o ancora peggio se dette da chi non ha mai vinto nulla come Blanc.
Tanto per ricordare, la stagione bianconera era iniziata sotto i migliori auspici, poi non appena il neo-presidente juventino ha cominciato a dichiarare “al prossimo scudetto metteremo la terza stella” la Juventus è entrata in una crisi quasi irreversibile.
E che dire della frase “la Juventus è in piena media europea con gli infortuni”. Tac, pure lì. Da quel momento è iniziato E.R. Vinovo, con la squadra bianconera a dover far fronte ad una serie impressionante di infortuni che ricordano di volta in volta un bollettino di guerra.
Forse ha davvero ragione l’amico Beppe Braida che, intervenendo in radio a “Tutti pazzi per la Juve”, ha dichiarato che Blanc assomiglia ad un rappresentante di pompe funebri.
Ma dove Braida è ancor più da apprezzare, anche per il coraggio avuto, è nell’aver sposato completamente il coro ormai più diffuso nella curva juventina: “Blanc, devi tornare al Tour de France”.
Blanc è inadeguato per guidare una società prestigiosa come la Juventus perché di calcio ne capisce praticamente niente. Può gestire forse i conti, i contratti, gli sponsor ma di certo uno così non può ricoprire da solo tre cariche fondamentali in società.
La Juventus ha l’obbligo di salvare la stagione conquistando almeno il quarto posto in campionato e cercando di fare più strada possibile in Europa League, beneficiando della cura Zaccheroni che sembra aver rigenerato un ambiente gettato nella depressione massima dalla gestione confusionaria di Ferrara.
Ma arrivare quarti non sarà facile perchè c’è grandissima concorrenza:
Napoli, Sampdoria, Genoa, Cagliari, Palermo. La Fiorentina invece ne sembra tagliata fuori.
I maligni dicono “ma tanto quarta faranno arrivare la Juve!”.
Quello che non capisco è : se Moggi il grande manipolatore non c’è più, chi sarebbe il nuovo burattinaio adesso?
Mi è capitato tantissimo di leggere o ascoltare “ecco, è tornato Bettega e la Juve è tornata a rubare…”
Pazzesco no?
Uno che durante l’era della Triade aveva un potere decisionale inferiore al 10%, adesso da vice-Blanc dovrebbe comandare il calcio? Ma non diciamo stupidaggini.
Per un attimo immaginiamo invece se i rigori non concessi contro il Milan prima a Bari e poi a Firenze fossero capitati a favore della Juve. Altro che interrogazioni parlamentari.
Per fare uscire la squadra bianconera dallo stadio sarebbe servito l’esercito armato schierato, con i fucili pronti al fuoco.
E’ incredibile come alcuni torti pro-Milan riescano quasi a passare inosservati.
Dite che con questo c’entra qualcosa avere il proprio Presidente proprietario di emittenti televisive e giornali?
Un grande comunicatore dei nostri giorni è senza dubbio Jose Mourinho, che però questa settimana avrebbe dovuto pensare a godersi la sofferta vittoria in Champions piuttosto che parlare a vanvera come troppo spesso gli capita ultimamente.
Sono stato a pensare cosa poter scrivere in risposta alle sue dichiarazioni sciocche su Calciopoli, in che modo consigliargli di tacere. Poi mi è capitato di leggere la lettera che l’amico Giampiero Mughini gli ha scritto dalle pagine di Libero, e di fronte a cotanta bellezza mi sono quasi vergognato di aver solo pensato di farlo io, perché mai avrei potuto scrivere qualcosa di più bello.
Il passo decisivo della lettera rivolta a Josè Mourinho è quello finale “Gli arbitri sbagliano. È il calcio, L’anno scorso, che pure eravate i più forti, hanno sbagliato alla grandissima a vostro favore, più ancora di quanto avessero sbagliato a favore della Juve in un anno in cui sbagliarono tanto a favore della Juve (Peruzzi che para oltre la linea, Deschamps che butta giù un romanista in area di rigore, Ciro Ferrara che tira fuori una palla che aveva superato la linea di un metro e mezzo). Così è. Così è il calcio. Non c’è vergogna a fare il calcio, non c’è vergogna a prendere i soldi del calcio come Lei li prende a iosa e meritatamente. Solo che per quel che è della Sua avventura in Italia, Lei ha avuto una fortuna. Una grandissima fortuna. Che fosse stata distrutta la Juve, la Juve di Umberto Agnelli e Luciano Moggi. Calciopoli non c’entra un beato cazzo. Auguri, mister..”
Chapeau Giampiero.
Chissà poi ad esempio come avrebbe reagito Mourinho se avessero negato a lui due rigori solari con annessa espulsione come fatto da Mejuto Gonzales contro il Chelsea. Altro che manette.
Ma d’altronde parliamo sempre dello stesso Mourinho indignato e schifato dalla Calciopoli italiana che però ha dimenticato quando il suo Porto fu condannato a 6 punti di squalifica per aver tentato di “aggiustare” alcuni incontri del campionato portoghese 2003-2004.
Chi è senza peccato scagli la prima pietra……

Di Stefano Discreti
Blog:
www.stefanodiscreti.blogspot.com

“Tutti pazzi per la Juve”,

tutti i venerdì dalle ore 22,00 alle ore 24,00 su RadioErre2.

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