Mourinho: Conte un vincente come me, Llorente andrà alla Juve a gennaio | JMania

Mourinho: Conte un vincente come me, Llorente andrà alla Juve a gennaio

Mourinho: Conte un vincente come me, Llorente andrà alla Juve a gennaio

“Juve sorpresa in Champions? Non scherziamo nemmeno, la Juve è una grande del calcio europeo e vederla andare avanti in coppa è assolutamente normale” . Josè Mourinho si esprime così a margine del Forum Uefa – Sorpresa sarebbe se al primo colpo, dopo un anno di purgatorio fuori dalla competizioni europee, trionfasse il prossimo maggio …

Juve sorpresa in Champions? Non scherziamo nemmeno, la Juve è una grande del calcio europeo e vederla andare avanti in coppa è assolutamente normale” . Josè Mourinho si esprime così a margine del Forum Uefa – Sorpresa sarebbe se al primo colpo, dopo un anno di purgatorio fuori dalla competizioni europee, trionfasse il prossimo maggio a Londra. Ma vederla nei quarti o anche in semifinale non mi stupirebbe per nulla“. Nell’intervista riportata oggi da ‘Tuttosport’, l’ex tecnico dell’Inter è stupito per l’assenza allo stesso Forum di Antonio Conte: avrebbe dovuto esserci infatti il tecnico bianconero scudettato, ma al suo posto è stato invitato il tecnico del Milan Allegri. “Non l’hanno invitato perché è squalificato? Ma quante storie – dice sorpreso Mourinho – Mica ci alleniamo qui, mica scendiamo in campo con le nostre squadre: è un incontro fra tecnici in terra neutrale. Siamo o non siamo in Svizzera? Dite che i tifosi lo chiamano il Mourinho italiano? La cosa mi onora, Antonio mi piace un sacco come allenatore. È un vincente, sa quello che vuole, ha carisma“.

Tornando sulla Juventus, poi, Mourinho si dice sicuro dell’arrivo a gennaio di Fernando Llorente: “A gennaio arriverà Fernando Llorente e potrà essere regolarmente schierato a partire dalla fase a eliminazione diretta di febbraio. Il basco è un ottimo giocatore, credetemi, uno che i goal li fa, eccome: anche il Real Madrid l’ha cercato qualche tempo fa, proprio prima che io fossi chiamato in panchina da Florentino Perez. Il presidente dell’Athletic Bilbao, Urrutia, non poteva venderlo adesso anche per questioni politiche, lui riceve troppe pressioni. Quanto costerà Llorente alla Juve? Una quindicina di milioni, forse anche qualcuno in meno. Ve lo dico io…”.

9 commenti

  1. È l’unica cosa ch’io abbia mai invidiato all’inter.
    Un tecnico da Juve, altroché!

  2. concordo con ArPharazon:Llorente è un attaccante forte fisicamente,dotato di una buona tecnica e ottimo colpitore di testa.In squadra questo tipo di attaccante c’e l’abbiamo già. (Nicklas Bendtner)

  3. Llorente NON serve a niente!!!

  4. Solidarietà ad Antonio Conte ed al fratello Faber che ha giustamente evidenziato la notizia in altri lidi. Lo sfogo (si fa per dire) di Xavier Jacobelli è l’ennesimo tentativo che (con molta probabilità) finirà nel vento come i peti. VERGOGNA!!

    “Il processo a Conte è una farsa che si regge sul nulla. Condannato senza lo straccio di una prova”

    “Vorrei solo ricordare che Conte è in attesa del giudizio del Tnas, il Tribunale Nazionale dell’Arbitrato Sportivo; che è stato condannato in primo grado a dieci mesi e condannato ancora a dieci mesi in secondo grado, nonostante la Corte di Giustizia Federale lo abbia prosciolto dalla vicenda relativa alla partita Novara-Siena; che è stato condannato senza uno straccio di prova, senza un riscontro documentale, senza una intercettazione; che ai suoi legali è stato proibito di controinterrogare il pentito che lo ha accusato e che l’ha sfangata con una pena che definire morbida è semplicemente un eufemismo; che il processo a Conte è stata una farsa e che lo abbiamo misurato anche dal fatto che uno dei membri del collegio giudicante (Sandulli, ndr), quantomeno per una questione di eleganza, non avrebbe dovuto poi andare ad una radio ad affermare che gli era andata anche bene, perchè non era stato condannato per illecito sportivo, per il semplice fatto che non era stato neppure deferito per illecito sportivo; che 23 tesserati avevano scagionato Conte, ma questi 23 tesserati non sono stati deferiti; allora delle due l’una: se c’entravano anche questi 23, dovevano andare a processo anche loro, altrimenti era innocente anche Conte. Tutto il processo Conte – basta andare a leggersi gli atti, uno ad uno, di primo grado – si regge sul nulla. In un tribunale ordinario, Conte sarebbe stato assolto con tante scuse. Il presidente del Coni ha affermato in questi giorni che una volta che sarà finita la vicenda delle scommesse e tutti i vari procedimenti che sono in essere, bisognerà porre mano alla riforma della giustizia sportiva. Se c’è una cosa intollerabile in questo Paese, è che per affrontare i problemi, si aspetta sempre dopo, non prima. Il discorso vale anche per la questione Conte, ma vale anche per l’atteggiamento dei club: la stessa Juventus avrebbe dovuto sollevare la questione della riforma della giustizia sportiva prima che scoppiasse il caso calcioscommesse, perchè è troppo tardi sollevare questi problemi quando si viene toccati direttamente. Noi abbiamo registrato in questi anni una riforma del codice di giustizia sportiva varato nel 2007 che premia i pentiti in una maniera eccessiva; abbiamo registrato il primo giugno scorso, in occasione dell’amichevole che l’Italia giocò a Zurigo contro la Russia, una presa di posizione della Federazione Italiana Giuoco Calcio, che non è un ente dopolavoristico che si occupa di pesca e di caccia; in base a questa nota diffusa dalle agenzie si diceva che forse il presidente della Federcalcio avrebbe potuto impugnare le sentenze di quella tornata di verdetti che erano stati troppo morbidi nei confronti dei pentiti. Cosa che ovviamente non è stata fatta. Allora il problema, come sempre, è della struttura del calcio italiano, della Figc e della Lega, che sta stabilendo un record mondiale, anzi galattico, perchè dal marzo 2011 c’è un presidente dimissionario e non eleggono il successore perchè non si mettono d’accordo; e intanto consentono che si giochino partite sul campo di patate del San Paolo oppure a Is Arenas, in uno stadio che non era ancora completato; la Lega lo sapeva benissimo, poteva prendere una decisione di buon senso, cioè invertire i campi: anzichè Cagliari-Atalanta, Atalanta Cagliari, in modo tale che la società sarda potesse completare l’impianto. Ma hanno giocato lì. Allora la domanda è: quelli che gestiscono il calcio italiano, dalla giustizia sportiva, agli stadi, a tutte le cose che non funzionano, chi li mette lì? Quelli che li votano. Ovvero quando c’è l’elezione del presidente del Federcalcio e della Lega, votano sempre gli stessi. Allora è evidente che a tutti o alla maggioranza di tutti quelli che si occupano di calcio in Italia, stia bene questa situazione di totale, totale, immobilismo. Non cambia mai nulla. Oggi abbiamo appreso che la Turchia ha superato nella classifica degli stadi e dell’organizzazione del campionato, la Serie A italiana, perchè ha stadi nuovi, perchè ha i soldi e perchè ha impianti degni di questo nome. La Turchia. Complimenti alla Turchia e complimenti ovviamente alla Lega e alla Federcalcio”.

    di: Xavier Jacobelli

    Fonte

  5. Guarda caso queste dichiarazioni di Mou non sono sparate come prima notizia dal sito della Gazzetta…

  6. “Una quindicina di milioni” a gennaio per uno che si libera a giugno?? non credo proprio…

  7. anche a me… anche se devo dire che per me è sempre stato un super vincente al di la dei colori che difendeva…

  8. Per la prima volta mi stai simpatico

  9. Grande mou !

Commenta

Questo sito utilizza cookies di terze parti. Per saperne di più o bloccare tutti o alcuni cookie leggi l'Informativa. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Leggi l'informativa

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi