Moratti e Zanetti attaccano la Juve “Tre stelle di fantasia” | JMania

Moratti e Zanetti attaccano la Juve “Tre stelle di fantasia”

Moratti e Zanetti attaccano la Juve “Tre stelle di fantasia”

Continua a tenere banco la storia delle tre stelle che saranno apposte sulla maglia della Juventus la prossima stagione. Per evitare scontri con la federazione, la società bianconera presieduta da Andrea Agnelli le includerà nel simbolo (e non lasciandole all’esterno come si trovano attualmente) registrando il nuovo marchio e cambiando lo statuto aziendale nei prossimi …

Continua a tenere banco la storia delle tre stelle che saranno apposte sulla maglia della Juventus la prossima stagione. Per evitare scontri con la federazione, la società bianconera presieduta da Andrea Agnelli le includerà nel simbolo (e non lasciandole all’esterno come si trovano attualmente) registrando il nuovo marchio e cambiando lo statuto aziendale nei prossimi giorni. A quel punto nessun regolamento o caivllo potrà impedire ai calciatori di scendere in campo ricordando agli avversari di aver vinto 30 scudetti. LA cosa non può andare giù all’Inter, che pur in passato ha apposto sulle proprie maglie uno scudetto non assegnato da nessuno, non essendoci un documento ufficiale che lo attestasse. “Le tre stelle? Se sono contenti così le mettano pure. Io non voglio più pensare al passato, tutti sanno come sono andate le cose e ognuno, nella propria coscienza, sa che cosa è giusto fare. Alla Juve faccio comunque i complimenti per il campionato vinto“, ha dichiarato il capitano dell’Inter, Javier Zanetti, facendo eco al suo presidente che si era espresso sull’argomento il giorno prima.

Se noi possiamo prendere in considerazione di mettere sulla maglia il simbolo del Triplete? Questa è una buona idea, ma credo che se la Juventus metterà le tre stelle ci sarà una grande fantasia da parte di ogni squadra, come è fantasia la loro. Ognuno potrà fare quello che vuole“, ha dichiarato Moratti che poi tornando su Calciopoli ha avuto modo di aggiungere: “Cosa ho pensato quando è scoppiata? Che avevo ragione a pensare che c’era qualcuno e qualcosa che non andasse”. Tanto, piaccia o non piaccia, l’Inter in Calciopoli non è mai stata coinvolta, e nessuna prescrizione è intervenuta a salvare la società nerazzurra da una richiesta di serie B della procura federale. In Italia si può negare anche la realtà, nessuno se ne avrà a male.

17 commenti

  1. @ rabdomantiko… 6 solo un intertriste…fai pena e ti compatisco…
    ricorda queste parole : senza fucketti-niente scudetti

  2. @rabdomantiko, tu JUVENTINO non sei mai stato e non offendere i commentatori, anche perchè fra questi ci sono anch’io e non ho dieci anni. Non so quanti anni hai tu, ma, da ciò che dici, ne dimostri meno di dieci. Sei in malafede, o veramente di queste cose non sai nulla. Chi ti dice questo è uno che negli anni sessanta (quelli di Angelo Moratti e di Herrera) era un ragazzo che seguiva il calcio.
    Non avevo il computer, ma esistevano giornali e televisioni.
    Già allora si vociferava delle “pillole di Herrera” e dei “regali di Moratti” agli arbitri di Champions. Alcuni testimoni hanno, successivamente, confermato i fatti. I ladri, non sono Juventini!
    Sono passati tanti anni e di malefatte interiste, da allora ad oggi, ne ho viste e sentite tante da poter scrivere una decina di libri.
    Se ti vergogni di essere interista, trovati un’altra squadra, ma stai lontano dalla JUVE.

  3. Stefano - Uliveto Terme Pisa

    …. basta dire che dove si muove la famiglia MERDATTI ci sono distruzioni ed illeciti vari (INTER e SARAS), sentite qualche sardo e vi dirà cosa continuano a combinare in sardegna…. il mare dove c’è la saras è MORTO!!!!!!!!!!!

  4. Darrell Abbott

    el.kun,purtroppo si,con questi vale sempre la pena rispondere,visto che soffrono del morbo della”memoria selettiva”.Ah,e non farti prendere per il culo:questo non ha abiurato proprio nulla,ha semplicemente voluto enfatizzare il tutto dicendo una menzogna che definire ridicola è riduttivo.Scusa,ammettendo e non concedendo che abbiamo rubato,perchè la vittima del furto è sempre e solo l’inter?fate attenzione:questi,oltre ad essere l’emblema dell’onestà stanno pure diventando furbi,o almeno così credono…..ma a me non la si fa,riesco a”percepirli”anche da mezza parola.Spazzatura erano,spazzatura sono,e spazzatura resteranno.

  5. @rabdomantiko: chiaramente qui entriamo nel campo dello squiilibrio psichico.Dubbia sanità mentale e latente paranoia in soggetto con chiari sintomi di bipolarismo.
    Urge TSO……

    @Darrell Abbott: fratello Gobbo, vale la pena rispondere ad un soggetto che è riuscito ad abiurare la sua fede calcistica?

  6. Darrell Abbott

    AHAHAHAHAHAHAHAH rabdomantiko,eri un gobbo eh??????non ti lascio un mio commento,non vorrei fosse troppo infantile,ma ti faccio leggere una cosa che credo ti sia sfuggita,molto probabilmente di proposito.Allora,siediti,sta comodo e preparati a restare stupito:

    Palazzi: «Per l’Inter era illecito sportivo»

    Relazione durissima del Procuratore Federale della Figc sui nerazzurri nell’ambito di Calciopoli 2: «Anche l’Inter (alla quale è stato assegnato lo scudetto del 2006 revocato alla Juventus, ndr) violò l’articolo sull’illecito sportivo. Le condotte portate avanti per avere vantaggi in classifica. Alla prescrizione si può anche rinunciare»

    OMA, 4 luglio – L’Inter, alla quale è stato assegnato lo scudetto del 2006 revocato alla Juventus, violò l’articolo 6 del codice di giustizia sportiva, quello sugli illeciti. È questo il convincimento espresso dal procuratore federale, Stefano Palazzi, nelle conclusioni accluse al dispositivo sull’inchiesta aperta “non appena avuta notizia dei nuovi fatti emersi e dunque prima dell’esposto presentato dalla Juventus”. “I fatti sono prescritti, ma alla prescrizione si può rinunciare”, ribadisce il procuratore federale che poi passa la palla alla federazione, non senza però avere ammesso che nel procedimento successivo a calciopoli nel 2006 le sue richieste di “punizione ex articolo 6”, furono derubricate dai giudici in “violazioni dell’articolo 1, quello sull’ obbligo di lealtà”.

    Una “frequenza ed assiduità di contatti” tra presidenti e dirigenti arbitrali che rendono Calciopoli 2 del tutto analoga allo scandalo del 2006. È questa la conclusione a cui giunge nelle motivazioni del suo provvedimento il Procuratore federale Stefano Palazzi. Il quadro probatorio che emerge dalle nuove intercettazioni su Calciopoli è “consistente”, e delinea – sostiene Palazzi nelle motivazioni – “una serie di condotte che sia pur con rilevanti diversità e variazioni di sfumatura, gradazione, intensità e connotazione, e in definitiva di gravità, appare omogenea a quelle già evidenziate dai precedenti procedimenti sportivi celebrati nell’ambito della cosiddetta Calciopoli”.

    Giacinto Facchetti, presidente dell’Inter all’epoca dei fatti, poi scomparso a settembre 2006, “aveva una fitta rete di rapporti, stabili e protratti nel tempo, con entrambi i designatori arbitrali, Paolo Bergamo e Pierluigi Pairetto, fra i cui scopi emerga tra l’altro il fine di condizionare il settore arbitrale”. Lo scrive il procuratore federale Stefano Palazzi, nelle motivazione delle sue decisioni sulle nuove intercettazioni di Calciopoli. Palazzi nota come l’Inter “risulti essere l’unica società nei cui confronti possano, in ipotesi, derivare concrete conseguenze sul piano sportivo, anche se in via indiretta rispetto agli esiti del procedimento disciplinare”. Questo perchè “è emersa l’esistenza di una rete consolidata di rapporti di natura non regolamentare diretti ad alterare i principi di terzietà, imparzialità e indipendenza del settore arbitrale”.

    PALAZZI SULL’INTER E SU FACCHETTI – «(….)Alla luce dei principi posti dalla decisione della CAF (CU 1\C del 14 luglio 2006), va rilevato che la condotta del Facchetti appare presentare notevoli e molteplici profili di rilievo disciplinare. In questa trattazione specifica della posizione del Facchetti, è appena il caso di rilevare che la società Internazionale F.C. di Milano, oltre che essere interessata da condotte tenute dal proprio Presidente che, ad avviso di questa Procura federale, presentano una notevole rilevanza disciplinare per gli elementi obiettivamente emergenti dalla documentazione acquisita al presente procedimento, risulta essere, inoltre, l’unica società nei cui confronti possano, in ipotesi, derivare concrete conseguenze sul piano sportivo, anche se in via indiretta rispetto agli esiti del procedimento disciplinare, come già anticipato nella premessa del presente provvedimento e come si specificherà anche in seguito. Dalle carte in esame e, in particolare, dalle conversazioni oggetto di intercettazione telefonica, emerge l’esistenza di una fitta rete di rapporti, stabili e protratti nel tempo, intercorsi fra il Presidente della società INTERNAZIONALE F.C., Giacinto FACCHETTI ed entrambi i designatori arbitrali, Paolo BERGAMO e Pierluigi PAIRETTO, fra i cui scopi emerge, fra l’altro, il fine di condizionare il settore arbitrale. 57 La suddetta finalità veniva perseguita sostanzialmente attraverso una frequente corrispondenza telefonica fra i soggetti menzionati, alla base della quale vi era un consolidato rapporto di amicizia, come evidenziato dal tenore particolarmente confidenziale delle conversazioni in atti (….)».

    Buon proseguimento di giornata,e non dimenticare di vestirti di bianco!

  7. qual è l’età media dei commentatori? dieci anni? nessuno di voi si ricorderà, dunque, che per decenni l’etichetta di ‘ladri’ è stata una prerogativa di un’unica squadra: la juve! non c’è da sbalordirsene, dal momento che ben pochi degli scudetti di cui si fregia la società, in realtà, sono stati conquistati “sul campo”.. e ora cosa fanno i tifosi juventini invece di vergognarsi (come d’altronde fecero i loro dirigenti a suo tempo, per poi rimangiarsi tutto, è evidente..) e di concentrarsi sulle potenzialità attuali della propria squadra? tacciano di ‘ladri’ gli interisti, cioè la progenie calcistica più danneggiata dalle misfatte bianconere! Non c’è davvero limite al paradosso.. perciò, se sto parlando con dei ‘bambini’, forse le mie parole saranno state inutili; ma se, come temo, a leggere questo commento saranno adulti bell’e fatti, si rifletta -davvero- almeno un po’ avanti a rispondere, intesi? Ah, dimenticavo: io ERO un gobbo_

  8. Come gli bruciaaaaaaaaa!!!!!

  9. Zanetti dice: “…. tutti sanno come sono andate le cose”. E’ vero!!
    Possibile che lui e Moratti siano gli unici ignoranti a non saperlo?
    Tutti sappiamo, pure, come l’inter è arrivata al triplete. Non hanno nemmeno bisogno di scriverlo sulla maglia, tanto, è scritto sulla fronte di ogni interista.
    Anche se prescritti, i ladri restano LADRI. Questo è quanto potrebbero scrivere sulle loro maglie.
    Con un tantino di cervello in più, riuscirebbero (forse) a capire che sarebbe meglio, per loro, starsene zitti.
    Non aspettavamo che venisse Zanetti o altri “giornalai” a raccontarci la verità distorta.
    Grazie alla “relazione Palazzi”, al processo di Napoli e ad internet, la VERA verità, la conosciamo tutti.
    La loro invidia ci rende più forti!!
    FORZA JUVE!

  10. Stefano - Uliveto Terme Pisa

    Starebbero bene insieme a Facchetti….. speriamo che Dio li accontenti!

  11. …poveri prescritti…

  12. Capitan Haddock

    Noi sulla maglia mettiamo 3 stelle. L’inter mettera’ 3 pasticche di maalox.

  13. Voglio ricordare a Moratti che i suoi successi sono arrivati perchè gli avversari erano legati con le catene o seppelliti.Ha fatto la corsa da sola perchè le altre squadre dovevano ricostruire la casa dalle macerie, controllova il mercato perchè gli altri erano nella miseria. Oggi deve dimostrare di essere forte a parità di condizioni…

  14. Si fregiano di uno scudetto di cartone in un campionato in cui arrivarono terzi a 15 punti dalla Juventus, hanno fatto un discorso funebre a Facchetti definendolo onesto e rispettoso (poi si è scoperto che era più intrigante di Moggi e Meani messi insieme, sono stati deferiti per illecito sportivo (benchè prescritti): è proprio vero che l’etica non va in prescrizione!

  15. Io a Zanetti e Moratti rispondo cosi… si domandino perche’ non vincevano.

    http://www.youtube.com/watch?v=Dx_QMRsLbeg&feature=share

  16. Non li offendo perchè sono educato

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