Morata: "Recompra? Rispetto la Juve, non ne parlo"

Morata: “Recompra? Rispetto la Juve, non ne parlo”

Morata: “Recompra? Rispetto la Juve, non ne parlo”

Alvaro Morata è l’uomo del momento in casa Juve: lo spagnolo sta trascinando i bianconeri fuori dal pantano di questo deludente inizio di stagione e si sta confermando più che mai decisivo in Champions. Inevitabile, dunque, che si parli della ‘recompra’ e di possibili scenari di mercato, anche se al momento, il diretto interessato non …

Alvaro Morata è l’uomo del momento in casa Juve: lo spagnolo sta trascinando i bianconeri fuori dal pantano di questo deludente inizio di stagione e si sta confermando più che mai decisivo in Champions. Inevitabile, dunque, che si parli della ‘recompra’ e di possibili scenari di mercato, anche se al momento, il diretto interessato non vuole sentirne parlare: “Il diritto di recompra del Real Madrid? Cosa posso dirvi? Dopo ogni goal qualcuno mi ricorda che i tifosi temono un mio addio… Visto che è così – dichiara oggi Morata a – Tuttosport’ – , spero che mi facciate tante volte questa domanda: vuol dire che segnerò ancora parecchio! Ma dal mio punto di vista rispondere sarebbe una mancanza di rispetto per questa società, per questi compagni. Vesto la maglia della Juventus e mi concentro sulla Juventus”.

Il Real Madrid può riprenderselo a giugno 2016 o nel 2017, ma per ora Alvaro Morata è concentrato totalmente sulla Juventus: l’anno scorso ha sfiorato il Triplete, quest’anno vuole provare a rivincere quella ‘coppa dalle grandi orecchie’ che ha già conquistato con il Real Madrid. Dopo la rivoluzione della rosa, tra l’altro, Morata seppur giovanissimo sta diventando pian piano uno dei leader dello spogliatoio e le responsabilità si stanno moltiplicando:

E’ vero, quest’anno sento di avere tante responsabilità, sì. Ma in realtà le abbiamo tutti – continua – chiunque giochi per un club come la Juventus, deve sapere che la maglia è pesante e va onorata in un certo modo. Per me è un motivo d’orgoglio ripetere quello che ha fatto una leggenda del calcio come Del Piero. Adesso dobbiamo mettere la testa alla serie A. Non abbiamo cominciato nel migliore dei modi, ma recupereremo e io cercherò di dare il massimo per cercare di rendere al meglio in campionato e in Champions. Di sicuro rispetto all’anno scorso abbiamo più giovinezza, più freschezza. E’ normale che ci manchi ancora un po’ di esperienza, però penso che sia naturale vista l’età media e visti i tanti cambi fatti in estate. Partita dopo partita miglioriamo, solo giocare insieme ti aiuta a crescere. E, insieme, continueremo a lottare.

Troppa differenza fin qui tra la Juve di Coppa e quella di campionato, ma se i nuovi arrivati cresceranno, pian piano si troverà anche la continuità.

Diciamo che Llorente ha fatto da chioccia a me e io faccio da chioccia a Dybala. Siamo amici fuori dal campo, usciamo spesso insieme con le nostre famiglie. Il feeling che c’è fuori lo trasportiamo poi in campo, diventa tutto più facile. Qui alla Juventus – conclude – c’è un bel gruppo di sudamericani e spesso mi ci metto in mezzo anch’io…

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