Mondiali Sudafrica 2010, Camoranesi: "tutti temono l'Italia" | JMania

Mondiali Sudafrica 2010, Camoranesi: “tutti temono l’Italia”

Tra un mese sarà in Sudafrica a difendere la Coppa del Mondo conquistata nel 2006 e oggi ha ricordato quella vittoria con una bella iniziativa di solidarietà: questa mattina Mauro German Camoranesi ha infatti inaugurato il campo AIC mini-pitch a lui intitolato e donato alla Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri. L’iniziativa fa parte …

Mauro Camoranesi 2010Tra un mese sarà in Sudafrica a difendere la Coppa del Mondo conquistata nel 2006 e oggi ha ricordato quella vittoria con una bella iniziativa di solidarietà: questa mattina Mauro German Camoranesi ha infatti inaugurato il campo AIC mini-pitch a lui intitolato e donato alla Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri. L’iniziativa fa parte del progetto dell’Aic, in collaborazione con l’Istituto Credito Sportivo, l’Associazione Nazionale Comuni d’Italia e patrocinato dalla Figc, denominato «23 campi per 23 campioni».
Un’idea nata dagli azzurri all’indomani della vittoria del Mondiali di Germania. I giocatori avevano dato la loro disponibilità a destinare parte dei loro proventi a iniziative di carattere benefico e avevano suggerito di legarle alla vittoria della Coppa. Ecco dunque che il tutto si è concretizzato con un progetto per la costruzione di 23 mini-pitch (per calcio, basket, pallavolo, tennis) destinati ai ragazzi, ed intitolati ad ognuno dei campioni di Berlino. Già diversi mini-pitch sono attivi e ieri è stato inaugurato il campo dedicato a Camoranesi: «Sono fiero – ha dichiarato il centrocampista della Juventus – della possibilità che ci è stata data, di avere un campo con il nostro nome, ricordando quella vittoria. Siamo 23 privilegiati e ne sono molto contento».
Dal Mondiale 2006 a quello imminente in Sudafrica, Camoranesi vede un’Italia con buone chanche di ripetersi. «È un’Italia forte. Se guardo le avversarie vedo che nessuna vorrebbe affrontarci, perchè sanno che si troverebbero di fronte una squadra che ha la Coppa come unico obiettivo – spiega l’azzurro -. Ci sentiamo in salute e ora dovremo lavorare sodo nelle prossime due settimane. Le favorite per il Mondiale? Le solite. C’è una storia che dice che le squadre che arrivano in fondo sono sempre le stesse: Germania, Brasile, Argentina, Francia…C’è la Spagna, che ha dimostrato di essere molto forte, ha vinto un Europeo e lotterà sino alla fine. E poi l’Inghilterra: con l’arrivo di Capello è cresciuta molto».

Credits: La Stampa
Fracassi Enrico – Juvemania.it

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