Moggi: "Se la FIGC non riapre il processo sportivo li denuncio" | JMania

Moggi: “Se la FIGC non riapre il processo sportivo li denuncio”

“La cupola non è mai esistita!” lo urla per l’ennesima volta Luciano Moggi, in questo caso al microfono di “Fulvio Bianchi” di Repubblica. Quanto sta venendo fuori dalle nuove intercettazioni, secondo l’ex direttore generale bianconero sono è di una gravità inaudita e la Federcalcio non può non riaprire il processo sportivo. Ma perché oggi Luciano …

Luciano Moggi“La cupola non è mai esistita!” lo urla per l’ennesima volta Luciano Moggi, in questo caso al microfono di “Fulvio Bianchi” di Repubblica. Quanto sta venendo fuori dalle nuove intercettazioni, secondo l’ex direttore generale bianconero sono è di una gravità inaudita e la Federcalcio non può non riaprire il processo sportivo. Ma perché oggi Luciano Moggi è più agguerrito che mai? «Sa per chi lo faccio? Lo faccio per gli arbitri…».

Scusi, Moggi: ma se lei era il capo della Cupola, gli arbitri erano tutti a sua disposizione e adesso scatena questo nuovo putiferio di intercettazioni per loro…
«Sì, perché gli arbitri non hanno colpa, e qualcuno ci ha rimesso pure la salute».

Mentre le colpe ormai si sa di chi sono…
«Macché cupola e cupola. Dicevano che Paolo Bergamo era nostro sodale, ma quando mai? Lasciamo stare: guardi che sta succedendo in questi giorni, quanta gente che parlava…».

Le intercettazioni nuove riguardano l´Inter con Facchetti e Moratti, mentre quelle di Galliani, Meani, Collina, Cellino sono roba vecchia.
«Io dico una cosa: confrontiamo le mie telefonate con quelle degli altri. Io certe cose non le ho mai dette, non ho chiamate con gli arbitri. Guardi che dicevano altri e vedrà cosa ho fatto io e cosa hanno fatto questi signori… La Juve è stata fregata, e ha pagato. Ora tocca ad altri… Questa la verità che sta venendo fuori, mi fa piacere che qualcuno cominci a farsi un´altra idea di tutti questi anni».

Ma c´è chi sostiene che anche queste nuove intercettazioni saranno ininfluenti per il processo di Calciopoli.
«Non lo so. Lo vedremo martedì».

È vero che in aula ne svelerete altre, fra cui una dove Facchetti diceva a Bergamo di lasciar perdere col sorteggio arbitrale?
«Non so. Quelle che sono uscite adesso bastano e avanzano».

E se non verranno accolte dai giudici?
«Che facciamo, andiamo a casa? Vedremo in aula».

In Federcalcio secondo lei le avevano queste intercettazioni che riguardano l´Inter?
«Può darsi che le avessero. Ora di sicuro. E se non si muovono li denuncio per omissione d´atti d’ufficio. Devono riaprire il processo sportivo, altro che storie».

Che pensa che succederà martedì a Napoli?
«Cose divertenti. Il bello, mi creda, viene solo adesso. Io ho aspettato tanti anni ma sapevo che certe cose c´erano, e che prima o poi sarebbero venute a galla. Arrivederci a martedì».

Un commento

  1. Forza Direttore!

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