Moggi replica a Narducci "Gli scudetti sono 31" | JMania

Moggi replica a Narducci “Gli scudetti sono 31”

Moggi replica a Narducci “Gli scudetti sono 31”

“Narducci dice che la questione dei 30 scudetti è una provocazione? Dico che gli scudetti della Juventus sono in realtà 31, perché l’anno prossimo i bianconeri vinceranno il tricolore”.  Luciano Moggi replica così dalle frequenze di Radio Kiss Kiss alle dichiarazioni rilasciate oggi dall’ex pm di Calciopoli, Giuseppe Narducci. “Narducci si intende di calcio o di …

“Narducci dice che la questione dei 30 scudetti è una provocazione? Dico che gli scudetti della Juventus sono in realtà 31, perché l’anno prossimo i bianconeri vinceranno il tricolore”.  Luciano Moggi replica così dalle frequenze di Radio Kiss Kiss alle dichiarazioni rilasciate oggi dall’ex pm di Calciopoli, Giuseppe Narducci“Narducci si intende di calcio o di magistratura? Un magistrato che fa libri non si è mai visto. È la prima volta che mi capita. Tavaroli mi spiava? Lo sapevo eccome. Sapevo che c’era uno spionaggio industriale e l’ho dichiarato ben prima che venisse fuori la bufera di Telecom. L’ho dichiarato un anno prima. Adesso stanno venendo fuori le verità che io denunciavo sei anni fa”, ha proseguito Moggi, che poi ha parlato di calcio giocato anticipando Italia-Croazia: “Sono fiducioso per la gara con la Croazia. Quella di Prandelli è una Nazionale che ad essere sincero non vedo bene, ma siccome non incontrano una squadra eccezionale sono fiducioso in un buon risultato. La difesa a 3 con De Rossi? Non mi convince affatto. L’Italia, per essere una formazione forte, deve sentirsi forte, soprattutto quando incontra una squadra come la Croazia. Se mettiamo De Rossi in difesa, non siamo più forti, anzi, siamo più deboli e abbiamo paura. Bisognerebbe chiedere a Prandelli: perchè hai convocato Ogbonna? Perchè non schieri De Rossi a centrocampo? Perchè non hai guardato il fisico dei difensori avversari che sono altissimi e non schieri uno rapido? Bisognerebbe scendere in campo con Balotelli e Di Natale: due attaccanti e una mezzapunta. Se poi si ha paura e si fa retrocedere De Rossi in difesa, se la formazione sarà quella anticipata, sarà una cavolata immensa. Giaccherini? Onestamente, al suo posto vorrei vedere Balzaretti. Giaccherini lo abbiamo visto con la Spagna, è un bravo ragazzo, ma qui siamo in Europa. E’ anche emozionato perchè è al debutto. Balzaretti al Napoli? Sì, potrebbe andare”.

Infine una battuta sul mercato della Juventus:

Al momento, sembra che i bianconeri stiano facendo il mercato migliore, a fine estate vedremo. Insigne partirà per il ritiro del Napoli? Scelta giustissima di De Laurentiis. Parliamo di un ragazzo che potrà dare tanto in futuro. Chi vuol puntare sui giovani è giusto che lo convochi e con lo dia ad altre squadre. Un errore, ad esempio, è stato fatto con Immobile. Giovinco? Non lo avrei mai dato in comproprietà. La Juventus? Senza alcun dubbio e a ruota libera dico che vogliono Cavani a tutti i costi: conosco la situazione ed il gradimento nell’ambiente bianconero. Ma Cavani resterà a Napoli perché è già stato ceduto Lavezzi.

6 commenti

  1. capitan sparrow

    Per favore, lasciamo stare un martire come Falcone. Apparteneve a una magistratura che ha pagato con la vita il sogno di costruire un’Italia migliore.

  2. andrea vai a scrivere sul vostro sito se ne avete uno e non rompere i cog….i sei un prescritto e proscritto ZITTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

  3. “Un magistrato che fa libri non si è mai visto. È la prima volta che mi capita.”. Moggi quindi non ha mai letto ‘Cose di Cosa Nostra’ di tale Falcone Giovanni.

  4. Narducci, come Moratti, Zeman e tanti altri interisti non sanno quanti sono gli scudetti della JUVE, perchè non sanno contare fino a trenta.

  5. speranze vane amico mio. il libro non lo ha scritto MERDUCCI, lui non sa ne leggere ne scrivere, la laurea l’ha presa a TIRANA come il trota. l’hanno scritto i prescritti in riunione plenaria e l’ha corretto uno “juventino” doc come travaglio, che ha la faccia tosta di definirsi tale per essere piu’ credibile. travaglio e’ come i sorci, va dove c’e’ il formaggio.

  6. E’ incredibile come i concetti di dignità, onorabilità e reputazione personale, siano ormai degradati a tal punto da essere diventati merce di scambio, mercimonio e indecente baratto. E tutto solo per ottenere maggiore visibilità, nella migliore delle ipotesi, nella peggiore, invece, lo scopo è quello di essere ricambiati con utilità e benefici di ogni tipo. Quello che lascia ancor più basiti è che spesso coloro che compromettono e svendono certi valori sono proprio quelli che dovrebbero tutelarli sia per investitura istituzionale che per mero senso di responsabilità personale e onestà intellettuale. Ieri, con una tempestività degna del miglior Gomez, è uscito in libreria il libro del PM Narducci su Farsopoli, intitolato ” Calciopoli: la vera storia”. La prefazione, ovviamente, è dell’amico delle procure, sponsor della Giunta De Magistris, giustizialista a tempo pieno, Marco Travaglio. Naturalmente, ognuno è libero di scrivere quanti libri vuole e quali contenuti desidera. Però, spero vivamente che l’ex PM si sia ricordato di riportare nel suo libro alcuni episodi fondamentali della vicenda che lo ha visto protagonista. La storia di Coppola, ad esempio. guardalinee che andò a riferire ai carabinieri delle pressioni subite per tutelare Cordoba, e che si sentì rispondere “l’Inter non interessa” . La storia, ancora, del ”Piaccia o non piaccia agli imputati non ci sono mai telefonate tra Bergamo o Pairetto con il signor Moratti”, mitica frase pronunciata dallo stesso neo scrittore di successo. Spero di trovare in quel libro notizie su Nucini (arbitro in attività a cui i dirigenti dell’Inter cercavano di trovare lavoro) , test chiave dell’accusa, sbertucciato durante il dibattimento, e dichiarato assolutamente inattendibile dalle motivazioni della sentenza di Napoli. O come minimo, vorrei tanto leggere le notizie riguardanti i famosi baffi e l’altrettanto famosa intervista del carabiniere “pentito”, membro del gruppo di Auricchio, apparsa sul Corriere dello Sport. Non pretendo che si faccia cenno allo scandalo, che sta venendo fuori in tutta la sua consistenza in questi giorni, dello spionaggio industriale dell’Internazionale ai danni delle società concorrenti – di questo non ne parlano neanche i giornaloni che legge il caro Giuseppe – tuttavia, almeno di quelle poche cose che ho poc’anzi indicato, sarebbe d’obbligo dare qualche contezza, se l’autore fosse persona corretta e intonza. Invece, sono sicuro che di tutto ciò non si troverà alcuna traccia nel nuovo best seller dell’estate…………………..che vergogna!!!

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