Milan-Juventus 1-0: i rossoneri ringraziano Rizzoli - video gol e highlights | JMania

Milan-Juventus 1-0: i rossoneri ringraziano Rizzoli – video gol e highlights

Milan-Juventus 1-0: i rossoneri ringraziano Rizzoli – video gol e highlights

La Juventus regala un tempo, Rizzoli un rigore e un modesto Milan porta a casa tre punti . Davvero inguardabile la prima frazione di gioco dei bianconeri, la peggiore della gestione Conte, condita da un’invenzione di arbitro e guardalinee che trasformano in rigore un tocco di schiena di Isla (molto male il cileno). Nella ripresa …

La Juventus regala un tempo, Rizzoli un rigore e un modesto Milan porta a casa tre punti . Davvero inguardabile la prima frazione di gioco dei bianconeri, la peggiore della gestione Conte, condita da un’invenzione di arbitro e guardalinee che trasformano in rigore un tocco di schiena di Isla (molto male il cileno). Nella ripresa è catenaccio dei rossoneri, che si difendono con le ungihe e con i denti. A nulla serve l’ingresso in campo di Giovinco, che si segnala per una rovesciata sbagliata e una collezione di fuorigioco. Dubbi su un mani di Constant davanti la linea di porta rossonera, ma i replay tagliano l’inquadratura proprio nel momento clou.

Ecco il tabellino di Milan-Juventus 1-0

Milan (4-3-3): Amelia; De Sciglio, Mexes (27′ st Zapata), Yepes, Constant; Montolivo, De Jong, Nocerino; Robinho (20′ st Pazzini), Boateng (38′ st Flamini), El Shaarawy. A disposizione: Gabriel, Acerbi, Emanuelson, Strasser, Bojan, Niang. All.: Allegri.

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Caceres; Isla (1′ st Padoin), Vidal, Pirlo, Marchisio, Asamoah (27′ st Pogba); Vucinic, Quagliarella (12′ st Giovinco). A disposizione: Storari, Rubinho, Lucio, De Ceglie, Marrone, Giaccherini, Lichtsteiner, Pepe, Matri, Bendtner. All.: Alessio.

Arbitro: Rizzoli

Marcatori: 31′ Robinho

Ammoniti: Nocerino, Yepes (M), Isla, Bonucci, Marchisio, Giovinco (J)

7 commenti

  1. ѕσυтн-ραяк

    Una brutta Juve perde a Milano

    Seconda sconfitta in campionato per la Juventus, e casualmente anche stavolta accade contro una milanese.
    Perché ha perso la Juventus?
    Perché il Milan ha avuto più fame, preparava la partita da tempo, come ha ammesso De Sciglio (“già prima di affrontare l’Anderlecht pensavamo a questa partita”) e i rossoneri si sono regalati la serata della stagione.
    Di solito, quando una piccola squadra incontra una grande squadra, se la grande non riesce a dominare, può capitare che la piccola abbia il sopravvento.
    E’ quello che è successo stasera, il Milan più povero degli ultimi venticinque anni ha usato le sue armi (grinta, tenacia e grandissima attenzione) e, seppur nella ripresa non abbia superato la metà campo ha resistito alla reazione – in verità non trascendentale – della Juventus portando a casa i tre punti.
    Da martedì a domenica è cambiato tutto: dalla serata da leoni col Chelsea alla timida e svuotata Juve vista stasera.
    Dico Juve “svuotata” perché solo con un calo emotivo si può giustificare una partita in cui i ragazzi in bianconero sono sembrati impacciati, spenti, mai lucidi: il simbolo del disagio è stato Vidal, uno degli artefici del successo europeo, al quale non è riuscito nulla di nulla, a partire dagli appoggi più elementari.
    No, non era serata, e si è capito da quando il modesto Constant non ha lasciato mai un cross pulito ad Isla che, stando a fama e costo del cartellino, avrebbe dovuto sbranare il poco nobile avversario.
    E’ bastato Padoin, uno con un minutaggio ancora a due cifre prima di stasera, per creare molto più dell’esterno cileno valutato 18 milioni, l’acquisto più caro finora effettuato da Marotta.
    Non salvo nessuno, stasera: dalla difesa un po’ incerta e in alcuni casi imprecisa, da Asamoah ben limitato da De Sciglio e apparso già stanco di suo.
    Nemmeno Pirlo e Marchisio hanno fatto bene, anche se entrambi nella ripresa hanno gettato nella mischia almeno il cuore.
    Nemmeno Buffon, non irreprensibile (e lui lo sa) sul goffo rigore calciato da Robinho e troppo leggero in un disimpegno che ha offerto l’unica potenziale opportunità al Milan in tutta la ripresa.
    Non parliamo delle punte, con Vucinic probabilmente non in grado di reggere fisicamente due impegni del genere dopo il virus che lo aveva colpito prima del match con la Lazio; con Quagliarella zero assoluto ma al quale non si può chiedere di segnare ogni domenica o mercoledì; con Giovinco il cui impiego è ormai sinonimo di qualche gol fallito (oggi solo uno, ma va detto che ha avuto troppo poco tempo per mantenersi al passo con le sue medie abituali…), qualche offside e un paio di serpentine fini a se stesse.
    Oltre alle solite proteste, utili peraltro solo agli avversari, desiderosi di perdere tempo e arginare il forcing finale bianconero.
    Mi consola il fatto che questa Juve è stata troppo brutta per essere vera, quella vera la conosciamo e l’abbiamo ammirata anche in questa stagione, anche nelle partite contro Lazio e Chelsea.
    Ora arriva il derby, poi la trasferta Ucraina, che penso si sia già impossessata delle menti degli uomini di Conte, che prima torna in panca e meglio è, per intenderci.
    Non so, probabilmente è una sciocchezza, ma avere in panchina il bravissimo Alessio non mi pare proprio la stessa cosa: in attesa del ritorno del legittimo occupante la panchina, Carrera, rispetto al mite Alessio – cui non voglio addossare alcuna colpa, sia chiaro – mi sembrava più in sintonia con lo spirito da “domatore di leoni” che contraddistingue Conte.
    Di certo, non ci vedo un Quagliarella lamentarsi di una sostituzione con Conte o Carrera.
    A fine partita proprio Alessio ha così commentato:”Non ha funzionato niente. Fra due domeniche tornerà Antonio, e saremo tutti contenti”, e mentre pronunciava queste poche parole il suo volto sembrava già rilassarsi.
    Per finire, qualche accenno, molto breve, agli episodi: il rigore concesso da De Marco – arbitro di porta coperto da ben tre uomini al momento della decisione – è roba scandalosa, roba che a parti invertite avremmo assistito a processi, contro-processi e condanne a senso unico.
    Invece la Juve non ha fatto polemiche, ha perso e non si è aggrappata all’episodio (ribadisco, scandaloso), i commentatori si sono arrampicati sugli specchi prima di arrendersi all’evidenza (in questo caso, i due paladini di Sky e la sora D’Amico hanno superato se stessi: non dico nulla perché rischierei la querela), anche se qualcuno farà passare in cavalleria tutto quanto come “esempio di sportività e fair play”.
    Parafrasando quel tale che coniò la massima: “sono tutti froci col culo degli altri”, adattando al calcio italiano possiamo affermare tranquillamente che “sono tutti froci col culo degli juventini”.
    D’altronde, lo diceva anche il presidente federale dei tempi pre-Calciopoli, quello che “se errore ci deve essere, mi raccomando non sia a favore della Juve”.
    E forse la smetteranno con le menate del gol di Muntari, quello immortalato sul cellulare di Galliani e che Allegri vorrà raccontare ai nipoti.
    Anche se nei vari “promemoria” legati a quella famosa partita le (mancate) espulsioni dello stesso Muntari e di Mexès e il gol annullato a Matri (perché ne aveva fatto un altro, prima del pari, o ce lo ricordiamo solo noi?) sono certo che non troveranno posto.

    (Claudio Amigoni)

  2. il punto, a mio avviso, è che se 11 giocano mercoledì, non puoi riproporre gli stessi 11 domenica visto quante energie richiede il nostro gioco…ieri vidal appannato e perdeva contrasti e palloni, isla male, asamoah ha fatto sembrare de sciglio il difensore più forte del mondo, quagliarella e vucinic non ne hanno combinata una giusta…

    la verità è che ieri bastava mettere pogba dall’inizio al posto di vidal, pepe o padoin al posto di isla, giaccherini al posto di asamoah e la partita sarebbe stata molto diversa…quest’anno abbiamo i ricambi e bisognerebbe usarli bene…contro questo milan, la juve B sarebbe bastata…invece abbiamo regalato un tempo al milan, che con il furto che non sarà ricordato (anche perchè noi adesso non piangeremo per un anno come fece galliani) abbiamo giocato non da juve e il milan è sembrato quasi forte…ma la realtà è che sono sempre 10 mummie dietro all’unico che gioca, e noi, in vena di colletta alimentare per i più poveri, e forse l’avvicinarsi del natale, abbiamo regalato tre punti…

    un appunto ad Alessio: a 5 minuti dal termine allegri urlava più di lui, che invece era impassibile e si sentiva già sconfitto…non si fa quando il primo allenatore urlerebbe fino al 120esimo…Carrera in questo mi sembrava dare più carica e soprattutto ci ha azzeccato i cambi…cosa che ieri non si è avverata (anche perchè i cambi sono stati fatti per necessità di togliere i nostri stanchi)

  3. Quoto in maniera totale @EDO. Ricordo pero’ la lunga sfilza di pareggi l’anno scorso contro le “piccole”, certo non erano sconfitte ma con i 3 punti a vittoria un po’ lo erano!

  4. Premettendo che la Juve ha giocato male e che nonostante il regalo natalizio anticipato di Rizzoli al Milan (oggi è 25 novembre, non dicembreeeee) la sconfitta è meritata, inizio a preoccuparmi dell’andazzo che ci vede sempre soffrire negli scontri diretti (sconfitta con entrambe le milanesi, 0-0 con Fiorentina e Lazio, vittoria solo nel finale col Napoli).

    Quoto in pieno quanto detto da Kobra68!

    La sfida dello scorso anno verrà ricordata (giustamente) come la partita del GOL DI MUNTARI.

    La faziosità della stampa prezzolata italiana e l’anti-juventinismo di chi non sa perdere farà sì che quella di oggi NON sarà ricordata come la partita del FALLO DI SCHIENA DI ISLA!!!!

  5. Al di la della prestazione abbastanza opaca della Juve che comunque ha fatto un possesso palla del60 per cento, era nell’aria la STRENNA NATALIZIA ANTICIPATA di rizzoli anche perche’ e’ un’anno che zio fester rompe i co……ni col gol di muntari.Vediamo se fissa sul suo cellulare anche questo episodio.Juve sottotono ma episodio determinante!Per il resto e’ il tributo da pagare per la champions, difficile ripetere 2 partite di seguito con la stessa intensita’.La priorita’ ora e’la champions in maniera assoluta, al campionato penseremo piu’ avanti.

  6. ora venite a riparlare del gol non gol di muntari….ma al milan nessuno dice LADRI…..se fosse successo alla Juve a quest’ora si sentiva dire…. mila derubata, arbitri incompetenti…. ma invece niente…. manco una parola sugli arbitri…..che schifo!

  7. Non sarei critico con la squadra vedendo la gara nel suo complesso…purtroppo, oggi, non abbiam avuto il pizzico di fortuna che occorre per trovare il goal e puo’ succedere. La mole di gioco prodotta ed il pressing del secondo tempo mi son piaciuti.
    Occorre ritrovare alcuni giocatori importanti come Pepe, lo stesso Isla (oggi male per davvero…)e Matri che, stasera, in mischia avrebbe potuto far bene…ma, certo, col senno di poi.
    Al lavoro…al lavoro…al lavoro, la strada da fare è tanta.

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