Calciomercato Juventus

Mercato Juventus: un’ala solo dopo le difficili cessioni di Amauri, Toni e Iaquinta

Scritto da Redazione JM

Nonostante il pressing di Milan, Udinese e Villarreal, Antonio Conte e Beppe Marotta avrebbero deciso di comune accordo di togliere dal mercato Fabio Quagliarella. L’indiscrezione rivelata dalla ‘Gazzetta dello Sport’, se confermata, consentirebbe al DG bianconeri di concentrarsi su altri reparti della rosa. Mentre si continua a sondare il mercato alla ricerca di un centrale (Rhodolfo pare comunque definitivamente abbandonato) e si stringe il cerchio attorno al terzino Aogo, si cerca un esterno alto: difficile avere subito Götze o Ramirez, la pista più accreditata porta al palermitano Ilicic  per il quale, comunque, Zamparini non è disposto a fare sconti. Non prima, però, di essersi liberati definitivamente di Toni, Iaquinta e Amauri. Lavoro che, nonostante le premesse dei mesi scorsi si sta rivelando molto difficile.\r\nVersante Iaquinta (calciatore legato alla Juve fino al 2013 e che guadagna circa 3 milioni a stagione): l’entourage del calciatore sta valutando alcune ipotesi cominciato a vagliare alcune possibili soluzioni, ma viene esclusa al momento la soluzione Napoli. Luca Toni (3 milioni il suo stipendio netto), dal canto proprio, ha capito di essere l’ultima scelta là davanti e starebbe pensando, di comune accordo con il club disposto a fare sconti, di finire proprio a Napoli, soprattutto se gli azzurri superassero il turno in Champions League.\r\nTutta da scrivere, infine la telenovela Amauri: l’attaccante italo-brasiliano da tre mesi separato in casa, si allena con la Primavera (ma neanche sempre) e per ora non ha trovato alcuna offerta interessante. La Francia rimane il campionato presso cui ha il maggior numero di estimatori, in Premier League è rimasto il solo Tottenham a vigilare sulle sue prossime mosse, mentre in Italia le uniche due soluzioni praticabili appaio no Milan e Palermo. Raffreddatosi nelle scorse settimane l’interesse dei rossoneri, Amauri potrebbe realmente tornare in Sicilia secondo la ‘Gazzetta’, dove ha lasciato tanti amici e dove il presidente Maurizio Zamparini, non ha mai nascosto il desiderio di riprendersi uno dei vecchi beniamini del pubblico della ‘Favorita’. La Juventus, però, oltre a fare uno sconto, dovrebbe accollarsi anche una parte dell’ingaggio…

3 Commenti

  • ma quanti casi amauri stiamo creando ora….con tutti i giocatori lasciati in tribuna…..i casi indicati nell articolo non hannoinsegnato nulla…..

  • Pugno fermo con Amauri. Per Iaquinta e Toni non dovremmo rafforzare delle rivali in Italia, basta con i regali…od, allora, che li paghino per il loro reale valore. In ogni caso, dalla loro cessione (mi spiace per Iaquinta e Toni ma l’età e l’ingaggio corrono…) risparmieremmo circa 6 milioni di euro. Mica male.

  • Praticamente per vendere quel bidone maledetto di Amauri dovremmo non solo regalarlo ma anche pagare l’ingaggio?\r\nA questo punto lo teniamo li a marcire così a giugno dopo 1 anno di assenza dai campi se vuole giocare a calcio deve andare in terza categoria. \r\n\r\nUn danno per uno non fa male a nessuno. Dato che ha preso per il collo la società con la sua avidità ora tocca alla Juventus togliersi delle soddisfazioni. \r\n\r\nTra l’altro sarebbe anche il caso di inizare a lanciare comunicati dicento che non si allena come dovrebbe ecc ecc in modo da renderlo il meno appetibile possibile a tutti.

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