Mattare il Toro è sempre un piacere, insultare i defunti però non mi appartiene | JMania

Mattare il Toro è sempre un piacere, insultare i defunti però non mi appartiene

Mattare il Toro è sempre un piacere, insultare i defunti però non mi appartiene

(Di Alessandro Magno) L’ultima volta che il Toro ha vinto un derby c’erano ancora i videoregistratori VHS, le telecamere con la cassetta dentro, uscivano i primi telefonini, delle valige portatili con il display bianco e nero che segnava solo il numero di telefono. Era il 1995, la gente girava con la Fiat Punto e qualcuno …

(Di Alessandro Magno) L’ultima volta che il Toro ha vinto un derby c’erano ancora i videoregistratori VHS, le telecamere con la cassetta dentro, uscivano i primi telefonini, delle valige portatili con il display bianco e nero che segnava solo il numero di telefono. Era il 1995, la gente girava con la Fiat Punto e qualcuno ancora con la Uno. Quando il Toro vinse l’ultimo derby esistevano ancora le sale giochi dove c’erano i videogiochi non a soldi, i più fortunati avevano in casa il Super Nintendo oppure il Sega Mega Drive. Quando il Toro vinse l’ultimo derby avevamo nelle macchine lo stereo estraibile a musicassette e qualcuno aveva quello a cd che costava un pacco di soldi. Quando uscivamo con la tipa ci toccava imboscarlo o portarcelo dietro. Mike Tyson era appena uscito di galera e riconquistava il titolo dei massimi Wbc, in TV passavano Beverly Hills 90210 e Ok il prezzo è giusto. In giro per la città c’erano ancora le cabine telefoniche e in tabaccheria vendevano le schede prepagate. I ragazzini giravano con il Ciao o il Sì e Michael Jordan giocava ancora nei Chicago Bulls. Quando accadde di quel derby, Fiorello era ancora un giovane capellone e se ne andava in giro per le piazze col suo Karaoke, Alberto Tomba vinceva la Coppa del Mondo di sci. Quando il Toro vinse l’ultimo derby gli 883 si erano appena separati e al cinema davano il Corvo, noi si pagava ancora un ingresso al cinema (di lunedì) 7000 lire… già c’erano ancora le lire, un pacco di Diana blu costava £ 3800. Le pubblicità delle Mentos col buco in mezzo e del cornetto Algida erano i tormentoni! Quando han vinto l’ultimo derby Pessotto giocava ancora con loro e Del Piero aveva 20 anni. C’era Tele+ e i floppy disk. Di quei giocatori di quella partita, nessuno gioca più, eccetto Alex al Sidney, gli altri son tutti commentatori, allenatori, qualcuno è già nonno. Son passati tre lustri, quasi quattro, da quando il Toro ha vinto l’ultimo derby, c’è una generazione di ragazzini che oggi è maggiorenne e non ha mai visto la sua squadra vincere contro la Juve. Ma vi pare possibile? E i papà di questi ancora li allevano a pane a antijuve… Dai dai che prima o poi accadrà, non si sa quando, ma la speranza è l’ultima a morire. Me li immagino certi bambini ”sfortunatelli”: ”Papà ma abbiamo mai vinto contro la Juve?”, ” si figlio mio nell’anno del Signore 1995 tanti e tanti anni fa…”. Devo dire che ci vuol una costanza non indifferente ad aspettare tutto questo tempo una vittoria come un miracolo dal cielo, la luce da un Messia. Spiacenti, abbiamo intenzione di prolungare questa striscia, finché è possibile. Non sarebbe male arrivare a 20 anni senza farvi vincere un derby. Sarebbe un altro bel record.

Non c’è davvero molto da dire su quest’ultimo derby se non che li abbiamo asfaltati. Eccetto i primi minuti dove fra l’altro han prodotto solo un tiro fuori di Meggiorini, il resto è stato facile come rubare le caramelle a un bambino. Ci siamo permessi pure di sbagliare un rigore sullo 0-0 e farci annullare un quasi gol di Vucinic per fallo di pura invenzione di Pogba sul portiere. Devo dire che a parte pochi sciocchi e qualcuno come Ventura ma a caldo, nessuno dopo s’è lamentato più di tanto dell’espulsione di Glick. Un fallo che al momento pare davvero esser il più cattivo e duro di tutta la stagione e di tutta la serie A e B compresa. Un fallo di una rudezza inqualificabile e gratuita. E dire che io l’avevo ampiamente previsto in certi commenti. Scrissi ”occhio alle gambe perché qualcuno mirerà a quelle ed è già tanto se il Toro finisce la partita in 11” è infatti ci ho preso. Troppo scontata come previsione, conosco i miei polli, anzi i miei bovini. Sul modulo posso dire che come avevamo ampiamente detto e ridetto, finalmente si è andati a ripescare questo benedetto 4-3-3 con Vucinic e Giovinco esterni, e le cose sono andate decisamente bene. Lo dico e lo ridico quello è il loro ruolo, insieme non possono giocare in un attacco a due. Questo modulo non dovrà però nuovamente incancrenirsi ma andrà alternato al 3-5-2 a seconda dell’avversario, e forse in mezzo è meglio che giochi Quagliarella e non Bendtner. Son convinto che le cose andranno decisamente meglio. Ora messo il derby alle spalle, avanti con gli ucraini, dopo tornerà il nostro mister e spero venga accolto dallo Stadium con 10 minuti di standing ovation perchè anche da squalificato ha guidato, con il suo staff, la squadra al meglio. Tenendo conto dell’impegno della Champions League in più rispetto all’anno scorso, direi che il cammino della Juve fin qui, è un cammino importante.

Concludendo e tornando all’ironia con cui ho iniziato questo articolo. Non sono io che posso o devo insegnare alcunché a qualcuno, ma penso che le partite per quanto è possibile è bello viverle con gioia e ironia. Con il godimento sano. Quello che ci fa cantare o’ sordato ‘nammurato a quelli del Napoli o ”…e forza toro facci un gol” all’85mo dell’altra sera sul 3-0 mentre si fa il torello al Toro. Questo è per me il meglio del tifo e questo è quello che a me piace. Lo striscione che è stato esposto e che insultava i caduti di Superga invece non son cose che mi appartengono. Chi l’ha pensato e lo ha creato e lo ha esposto ha fatto un incredibile autogol a tutti gli juventini. Ci lamentiamo per la multa a Pessotto inferiore a quella per gli insulti razzisti ai giocatori del Milan, ci indigniamo e diamo dei bastardi a quelli che insultano Ale e Ricky o Andrea Fortunato o Scirea o i morti dell’Heysel e poi noi che si fa? Si fa uguale? Esponiamo uno striscione ”Noi di Torino onore e vanto, voi solo uno schianto”. Ho personalmente inviso alcune tifoserie solo perché se la prendono sempre con i caduti dell’Heysel. Le ho talmente inviso che tifo perché le loro squadre vadano male perché ritengo abbiano delle tifoserie di merda. Ho sempre pensato che noi fossimo diversi dagli altri. Diversi perché migliori. Non che fossimo come gli altri. Capisco la rabbia di chi lo ha fatto ma non la giustifico. Per quello striscione mi vergogno io per loro. Le mie personalissime scuse alle famiglie di quei defunti e a quelli Toro per questa brutta pagina bianconera.

22 commenti

  1. ciao lonemax personalmente non ritengo che una curva festante e calorosa debba per forza di cose esporre uno striscione sconveniente della serie prendi due e paghi i uno. Potevano non farlo. Ho fatto anche degli articoli i difesa della curva quando si parlava di sciopero del tifo e caro biglietti. No criminalizzo gli ultras in cui fra l’altro ho anche degli amici ma nella vita mi han insegnato a dare torto e ragione senza farsi troppe paranoie e senza schieramentI. Per me non esiste se li vuoi e’ cosi altrimenti o sei con loro o non sei con loro. Io ragiono con la mia testa se li devo applaudire lo faccio se li devo criticare pure. In questo frangente per me han torto e l’ho scritto. Fine. Vale per quello che e’ il mio pensiero.

  2. manuel ha fatto un riassunto abbastanza esauriente (ne manca qualcuno tipo “se saltelli muore un altro agnelli” ed altri) degli insulti che i nostri tifosi subiscono in trasferta; dobbiamo deciderci cosa vogliamo: o cadute di stile come quelle di sabato, criticabilissime per carità nessuno lo nega, ma uno stadio in cui gli ultras fanno la differenza, o un pubblico educatissimo e rispettoso delle altrui disgrazie (ma gli altri non lo saranno nei confronti delle nostre) e silenzioso come contro lo shaktar. io non sono mai stato tenero nei confronti degli ultras, mi piacerebbero duri e puri, puliti come piacciono a me… appunto come piacciono a me… non come sono… persone con le loro storie e le botte prese e date. a tutti piacerebbe la botte piena e la moglie ubriaca. decidiamo cosa vogliamo, dopodichè proibiamo pure striscioni, cori etc. e facciamo quello che lo speaker ci dice di fare: abbracciatevi al vicino, gridate “10-20-30” e “fino alla fine forza juventus”, ma solo quando ve lo dico io…

  3. Alessandro Magno

    tanto di cappello capitan sparrow

  4. capitan sparrow

    Vorrei dedicare alle 31 vittime di Superga la canzone di Bob Dylan che fu scelta per commemorare le 39 vittime dell’Heysel all’inaugurazione dello Juventus Stadium. C’è qualcosa che accomuna queste 70 persone: tutte amavano il calcio, tutte sono bersaglio della stupidità umana che ne turba il ricordo a tanti anni dalla morte. Quando bussiamo alle porte del paradiso le bandiere non servono più, e non c’è più niente da combattere. Non più striscioni, non più cori, ma solo rispetto.

    Mama, take this badge off of me
    I can’t use it anymore.
    It’s gettin’ dark, too dark to see
    I feel like I’m knockin’ on heaven’s door.

    Knock, knock, knockin’ on heaven’s door
    Knock, knock, knockin’ on heaven’s door
    Knock, knock, knockin’ on heaven’s door
    Knock, knock, knockin’ on heaven’s door

    Mama, put my guns in the ground
    I can’t shoot them anymore.
    That long black cloud is comin’ down
    I feel like I’m knockin’ on heaven’s door.

    Knock, knock, knockin’ on heaven’s door
    Knock, knock, knockin’ on heaven’s door
    Knock, knock, knockin’ on heaven’s door
    Knock, knock, knockin’ on heaven’s door

    Mamma, toglimi questo distintivo
    io non posso usarlo più.
    sta diventando buio, troppo buio per poter vedere
    mi sento come se stessi bussando alle porte del paradiso

    Bussando alle porte del paradiso
    Bussando alle porte del paradiso
    Bussando alle porte del paradiso
    Bussando alle porte del paradiso

    Mamma, metti la mia pistola a terra
    io non posso sparar loro ancora
    Una lunga nuvola nera sta calando
    mi sento come se stessi bussando alle porte del paradiso

    Bussando alle porte del paradiso
    Bussando alle porte del paradiso
    Bussando alle porte del paradiso
    Bussando alle porte del para

  5. eh! ma quelle scordiamocele…da presidenti sobillatori di popolo e pseudogiornalisti alla PelleCats ci aspettiamo che le tifoserie siano migliori? Quando un berlusconi qualunque dice che c’è più gusto a vincere rubando (e ha mandato a farsi benedire una nazione intera nel frattempo) ci aspettiamo che ci chiedano scusa per lo striscione su Pessotto?

    Purtroppo è così…falso moralismo a gogò e a noi tocca distinguerci perchè tutta quella mer** che ci tirano addosso, prima o poi gli tornerà addosso…

    come ha detto Agnelli le tragedie non hanno maglie…ma solo lui è stato capace di dirlo…gli altri presidenti che da qui in poi non lo faranno quando capiterà (perchè purtroppo capiterà ancora di sentire certi cori) dovrebbero essere tutti messi alla gogna mediatica che invece sprecano nel pre- durante e post- partita per la juve…

  6. Alessandro Magno

    sono d’accordo con te chesmit. Sulla multa al solito son due pesi e due misure. Sull’altro discorso andrea agnelli ha fatto vedere che davvero noi siamo migliori e un passo avanti che gli altri presidenti non lo fanno la figura di cacca , la fanno loro. sono loro il vecchio e sempre un passo indietro anche culturalmente parlando.
    le scuse di cairo per il tifoso ferito e per i danni non sono ancora arrivate.

  7. d’accordo con chi dice che sono idioti e non tifosi…e come ho detto da un’altra parte, se non sarà la giustizia a dare il daspo, io come società Juventus avrei impedito l’entrata per sempre a quei pseudo tifosi…

    comunque come volevasi dimostrare ci hanno multato di 10 000 € contro i 4000 dati al Milan -.-

    siamo d’accordo che sia da condannare il gesto, ma al solito se si parla di juve siamo sempre quelli che subiscono sanzioni maggiori…

    altro appunto…sono il primo a scusarsi con i familiari delle vittime, in questo mi unisco a Alessandro Magno, ma le lezioni di morale non mi piacciono…avete letto le parole di Mazzola? Ok che lui è direttamente coinvolto, e a lui va la mia solidarietà, ma vorrei che i soggetti che si sono arrogati, giustamente, il diritto di condannare chi ha esposto quello striscione, siano i primi ad indignarsi quando quegli striscioni sono contro la juve e le tragedie che l’hanno trovata protagonista in questi anni…

  8. @medmar, quelli che hanno scritto “Grazie Heysel”, non sono diversi da quelli hanno esposto lo striscione allo stadio.
    Non si tratta di tifosi e nemmeno di esseri umani, è soltanto gente ignobile e senza cervello.
    Purtroppo, possiamo soltanto compatirli e ………. per quanto possibile, emarginarli.

  9. Alessandro Magno

    medmar tanto di cappello. sono molto amico di una persona che ci ha perso suo padre all’heysel e anche se io ero davanti alla tv quella sera sono della tua idea non si risponde all’infamia con altra infamia.

  10. Scusa, Daniele, se in curva si canta: “…solo superga vi ha fatto storia”….dimostriamo di non conoscerla, la storia. Ti ricordo i due splendidi campionati 75-76 e 76-77 vinti il primo da loro e il secondo da noi; soprattutto però vorrei ricordarti cos’era l’Italia al tempo del grande Torino, quello di Superga. L’Italia era appena uscita da una guerra che aveva impoverito e devastato il nostro paese, c’erano pochi motivi di ottimismo. In questa desolazione undici ragazzi vestiti di granata riuscirono a dare speranza e entusiasmo grazie alle loro imprese sportive. Credo che tutti noi dobbiamo loro un grazie e soprattutto dobbiamo loro rispetto. Se lo sono guadagnati su un campo di calcio, ma soprattutto nell’animo di quanti allora avevano vent’anni e nessun futuro davanti. Sono e sarò sempre juventino, sabato allo stadio ho esultato per ogni gol, ma avrò sempre rispetto per quei colori.

  11. Ciao a tutti
    Ero all’Heysel, sono vivo per miracolo, mi sono sentito insultare di persona pr questo da fiorentini, milanisti e interisti che conoscono l’esperienza che ho passato (bastardi ce ne sono tanti) e non vi nascondo che più volte ho avuto la tentazione di passare a vie di fatto; me l’ha impedito solo la consapevolezza che alla violenza si deve rispondere con la civiltà e che, anche se alla bestialità non c’è limite, l’uomo è uscito dalle caverne solo perché dotato di un cervello in grado di ragionare. Detto questo, mi scuso anch’io con le famiglie delle vittime di Superga e con i tifosi del Toro; mi scuso anche con quelli che nella notte hanno scritto nella rotatoria a 100 metri da Vinovo “Grazie Heysel”: stavolta ce la siamo cercata! Per favore, rispettiamo i morti e non pensiamo di combattere una battaglia per stabilire chi è più deficiente.

  12. Complimenti come al solito @Magno.

    @Daniele
    Tentare di giustificare quello striscione è quantomeno grottesco:vorrei proprio vederti se “ironizzassero”(scrivo tra virgolette di proposito perchè dovrei scrivere insultassero)sulla morte di un tuo familiare come reagiresti,la prenderesti con stile?Tanto è solo uno sfottò giusto…

    Andrò controcorrente,forse sarò esagerato,ma secondo me non c’è dubbio:la fogna di questo sport,la parte più becera,volgare e sudicia si annida e si nasconde all’interno delle “curve”,in Italia e all’estero,chi più chi meno;non c’è calcioscommmesse,doping e corruzione che tenga.Il marcio che più marcio non si può sta là dentro.Ovviamente parlo in generale.Certo che la cosa che mi fa più specie e che ti fanno entrare con la bottiglietta d’acqua senza tappo ma poi ti puoi portare uno striscione del genere,per non dire qualsiasi striscione,senza considerare il problema dei cori.Nel Regno Unito e in Australia se non sbaglio è vietato portare striscioni e bandiere,solo sciarpe e magliette.Non vedo la motivazione per cui non si debba fare pure in Italia,io non ne sentirei la mancanza.Spero che la società ponga rimedio in futuro:se lo stadio è di propietà non vedo il perchè questa gentaglia debba entrare la prossima volta o addirittura appunto perchè non vieti anche l’ingresso di striscioni vari ed eventuali.Poi gli steward che ci stanno a fare?Boh…
    FORZA JUVE.

  13. juver ti straquoto. approvo in toto

  14. Alessandro Magno

    personalmente daniele non sono d’accordo ho letto anche su facbook un tentativo che a me pare pure assai maldestro di giustificare questa cosa. anche per pessotto i milanisti han scritto ”solo” che era un salto e mica han specificato che fosse un tentativo di sucidio eppure s’è capito il senso della cosa, nello striscione non era scritto solo il toro di superga ma era scritto lo schianto riferito allo schianto dell’aereo, e onestamente il toro di superga non è famoso solo per lo schianto ma era una squadra comunque molto forte che ha vinto 5 scudfetti. è diverso dire o scrivere ”solo superga ha fatto storia” che scrivere ”voi solo uno schianto” se poi tu non ci trovi nulla da ridire in quelle parole cosa che io non credo veramente , rispetto il tuo pensiero. pero’ adesso non facciamo passare uno striscione dispregiativo per quasi uno striscione in onore dei caduti di superga . suvvia non siamo cosi dementi da non capire il senso delle cose. certe alchimie raccontiamole a chi si beve tutto e ragiona tipo : ”qualasiasi cosa purchè la fa il gruppo mio è giusta” 😉

  15. @Alemagno..
    Leggendoti, so bene che possiedi principi di lealtà sportiva che dovrebbe abbondare nelle curve degli stadi..
    Il mio era un voler rimarcare che magari scrivendo: “Capisco la rabbia (per tutti gli insulti che riceviamo), ma non capisco chi l’ha fatto, nè lo giustifico.”
    Nel senso che si può capire la rabbia, ma chi l’ha scritto non può utilizzarla come pretesto per scrivere simili cose..
    @Daniele..
    Magari leggendola come la stai ponendo tu è meno grave di quello che potrebbe sembrare.. Ma siccome una frase si può sempre interpretare in diversi modi, secondo me, è sempre meglio non far riferimento a episodi luttuosi..
    Noi ne sappiamo qualcosa con la nostra prima coppa campioni, definita insanguinata, come se la colpa fosse degli juventini..
    E’ una coppa campioni, punto e basta. La sentiremo sempre poco nostra per quello che è successo, ma non tiriamo in mezzo chi purtroppo non c’è più, direttamente o indirettamente, qualsiasi sia la sua fede sportiva, in canti, striscioni o cori.
    Credo che sentire o’ sordato ‘nammurato o ”…e forza toro facci un gol” come scritto da Alessandro, sia impagabile e inattaccabile!!

  16. io sinceramente non ho letto niente di scandaloso e/o offensivo in quello striscione….
    il significato era che noi di torino possiamo essere orgoglio e vanto(perchè vinciamo) e loro “dopo lo schianto” non lo sono mai più stati!!!…infatti in curva si canta: “…solo superga vi ha fatto storia”….
    ripeto, a mio parere, non c’è nessun insulto ai morti ma, alla società Torino f.c. che da quello schianto non è più stata capace di costruire niente di buono…facendo in modo che della squadra si ricorda solo lo schianto dell’aereo e niente di più…
    questo è il significato se poi qualcuno ci vuole leggere insulti… (SIAMO L’UNICA CURVA CHE NON ISULTA MAI I MORTI e che viene sempre insultata)….

  17. manuel noi non siamo come loro se ci mettiamo alla loroaltezza diventiamo ignoranti uguale a loro a quel punto non ci sarà piu da lamentarsi dei cori a pessotto o allheysel, poi che occorre giustizia per tutti allo stesso modo sono dì’accordo mi batto e spessos crivo di questo e lo sai.

    grazie dei complimenti zembrato purtroppo non ssempre e non tutti in curva sono a posto con la testa e questo in tutte le tifoserie. non so come sia entrato immagino non li srotolinino ogni volta per leggerli, pero’ davvero non lo so.

  18. Complimenti @Alessandro per l’ottimo articolo.
    Hai fatto benissimo a NON tacere sul gesto ignobile di alcuni pseudo-tifosi.
    Superfluo dire che quello striscione qualifica ampiamente chi lo espone, offende le famiglie delle vittime e mortifica tutte le persone serie, tifosi e non.
    Anch’io, vero tifoso Juventino, non mi identifico in quel gruppo di indegni, mi dissocio e porgo le scuse alle famiglie delle vittime.
    Oltretutto, trovo giusta la domanda di @Ale71 e me la pongo anch’io: “com’è possibile che sia entrato allo stadio quello striscione”??????

  19. Di Paolo Moro.

    “Mi ricordo lo Stadio Heysel, le bandiere del liverpool…” (coro di viola e granata)
    “Cosa succede, cosa succede a Bruxelles, son 39 i morti dell’ Heysel…” (coro dei romanisti)
    “Il più grande spettacolo dopo l’Heysel siamo noi, i butei…” (coro dei veronesi)
    “Acciaio scadente? Nostalgia dell’ Heysel” (striscione degli interisti)
    “-39” (stendardi e magliette di viola e napoletani)
    “Scirea Gaetano è morto contromano” (coro dei romanisti)
    “Olé, olé, olé olé… Heysel! Heysel” (coro dei romanisti,lo scorso anno a roma-Juve)
    Sciarpe, maglie e bandiere inglesi e del liverpool (viste, negli anni, contro la fiorentina, la roma, l lazio e ieri pure tra i granata)
    “Dopo Agnelli e Chiusano è l’ora di Luciano” (striscione dei romanisti a Torino, stagione 2003-04)
    “Fortunato, leucemico fulminato” (striscione dei viola)
    “39 sotto terra, viva viva l’Inghilterra” (striscione dei granata)
    “Gianni Agnelli dove sta?” (coro cantato dai romanisti,a Juventus-roma stagione 2009-10, partita che coincideva con l’anniversario della morte dell’ Avvocato)
    “Oh Juventino ciuccia piselli di tutta quanta la famiglia Agnelli” (coro storico dei romanisti, cantato anche durante il minuto di silenzio, in trasferta a Como, dopo la morte dell’ Avvocato)
    “Pessotto buttate de sotto” (coro cantato a Roma)
    “Felix 36 km di volo e muro del suono rotto, ma mai spettacolare come il volo di Pessotto” (striscione dei milanisti)

    La lista potrebbe continuare e continuare.
    Non c’è una partita allo Juventus Stadium in cui le tifoseria avversarie non “ricordino” le 39 vittime dell’Heysel o quello che accadde a Pessotto nel 2006.
    Ieri sera durante Juventus-Torino la Curva Sud bianconera ha esposto uno striscione per niente gradevole sulla tragedia di Superga.
    Sfottò da derby, verrebbe da pensare.
    Non è così. Non può essere più così.
    Va bene insultarsi su chi è la squadra più forte di Torino o sulla più forte d’Italia.
    Va bene prendere in giro i giocatori in campo, gli allenatori, i presidenti attuali.
    Va bene chiamarsi “ladri”, “infami” o qualsiasi altro appellativo dispregiativo.
    Va bene tutto, ma basta offendere chi non c’è più.
    Qual è il divertimento, verrebbe da chiedere.
    Che colpa ne hanno quelli che non sono più con noi, se c’è ancora gente ignorante da non capire quando il tifo va oltre quelle che sono le basi di un paese civile come è l’Italia?
    Non si può gioire e ridere di quello che è successo a Bruxelles o a Superga.
    Nessuno pensa alle famiglie delle vittime?
    Tragedie come queste non possono essere dimenticate neanche se sono passati decenni.
    Purtroppo l’ignoranza a volte è più forte del buon senso.
    Per questo esistono le multe alle tifoserie, le diffide, le squalifiche degli impianti.
    Di certo non sono pene sufficienti, ma qualcosa deve andar pur fatto.
    Ma perché allora non tutti ne pagano le conseguenze?
    La multa afflitta al Milan per gli striscioni contro Pessotto è stata ridicola.
    Di ieri si ricordano solo gli striscioni dei bianconeri, ma nessuno parla dei cori dei granata che inneggiavano al Liverpool.
    Forse perchè il Grande Torino o Facchetti sono più importanti di 39 “semplici” tifosi innocenti?
    I tifosi della Juve è giusto che paghino per quello striscione.
    Ma allora giustizia deve essere fatta per tutti.

  20. Alessandro Magno

    grazie ragazzi dei complimenti juver@ in quel passaggio mi riferivo a tutto un passato di insulti verso l’heysel ale e ricky scirea fortunato da parte dei tifosi del toro. Allora so del mondo e capisco che la rabbia genera altra rabbia, in quel senso fin li ho scritto appunto ”capisco” tuttavia poi ho detto ”non lo giustifico” in quanto se poi lo giustifichiamo dobbiamo poi andare a comprendere la rabbia e l’odio degli altri e allora si innesca un circolo vizioso che non va bene. per questo motivo ho scritto capisco ma non lo giustifico.

  21. questi non sono tifosi..soprattutto juventini..mi piacerebbe averlo davanti uno di quei pezzenti che ha esposto lo striscione.
    ma mi chiedo..com’è possibile che sia entrato allo stadio quello striscione?? l’ultima volta che sono andato con mio figlio di 9 anni hanno perquisito anche lui da cima a fondo..e poi entra uno striscione così?!?!?! no comment!!!

  22. Come sempre bel pezzo AleMagno..
    Però non condivido solo un passaggio:”Capisco la rabbia di chi lo ha fatto ma non la giustifico.”
    Sinceramente non capisco neanche la rabbia. Se sei arrabbiato per gli ignobili striscioni e canti che fanno contro i caduti “bianconeri” (che prima di tutto sono degli Uomini, come tutti i caduti di altre squadre), non puoi neanche lontanamente pensare di comportarti tale e quale a chi ha partorito simili bestialità.

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