Marotta: “Squadra competitiva, i risultati arriveranno” | JMania

Marotta: “Squadra competitiva, i risultati arriveranno”

Non si placano i mugugni dei tifosi bianconeri, che tra la chiusura del mercato senza botti e la negativa trasferta di Bari, hanno di che preoccuparsi per la nuvoa stagione bianconera. Predica prudenza e tranquillità, invece, il DG Beppe Marotta, che in occasione della presentazione dei due ultimi arrivati in casa bianconera, Traoré e Rinaudo, ha …

Non si placano i mugugni dei tifosi bianconeri, che tra la chiusura del mercato senza botti e la negativa trasferta di Bari, hanno di che preoccuparsi per la nuvoa stagione bianconera. Predica prudenza e tranquillità, invece, il DG Beppe Marotta, che in occasione della presentazione dei due ultimi arrivati in casa bianconera, Traoré e Rinaudo, ha fatto il punto sul mercato della Vecchia Signora.Noi abbiamo realizzato le linee guida che ci aveva trasmesso la società. Dovevamo rispettare dei numeri, ma anche allestire una squadra competitiva. Quindi la formula del prestito è stata utilizzata moltissimo, anche dagli altri club, perché il denaro circolante era pochissimo. Tanti movimenti si sono poututi attuare, anche con esiti positivi, per le tante società che hanno adottato questa formula. Trattative “strane”? No, sono state riportate delle inesattezze, ma non si poteva rispondere a tutte e abbiamo deciso di lasciar perdere”.

RIQUALIFICAZIONE E NO RIVOLUZIONE
“La Juve è una grande società che adesso attraversa una fase di rinnovamento, che è un processo più lento rispetto a una rivoluzione. Abbiamo abbassato l’età media e, dal punto di vista economico, questo è stato fatto a un costo contenuto. Oltre al cambio di allenatore, sono arrivati dodici giocatori, che corrispondono quasi al 50% della rosa. Ci vorrà tempo per assimilare i concetti e la strategia tattica. Sappiamo che tifosi devono avere pazienza, ma la società è forte. Con Agnelli si è rafforzato il senso di appartenenza e continuità. E l’appartenenza appartiene anche ai giocatori. Il peso e l’orgoglio di indossare questa maglia saranno il motivo trainante della stagione. Abbiamo fatto ottimi investimenti anche nel settore giovanile, e stiamo lavorando in quest’ottica”.

DOMENICA C’E’ LA SAMP
“Alla Sampdoria ho vissuto otto anni indimenticabili, per un manager sono tanti. Quando sono arrivato la società era vicina alla Serie C, quando sono andato via aveva conquistato la qualificazione alla Champions. Questo grazie alla famiglia Garrone e alla grande professionalità del club. Sono emozionato, è una pagina ricca di ricordi e di emozioni. La vivrò con il cuore che va a mille”.

(Credits: Tuttosport)

Commenta

Questo sito utilizza cookies di terze parti. Per saperne di più o bloccare tutti o alcuni cookie leggi l'Informativa. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Leggi l'informativa

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi