Marotta, Juventus: "Pirlo mi ricorda Platini" | JMania

Marotta, Juventus: “Pirlo mi ricorda Platini”

Marotta, Juventus: “Pirlo mi ricorda Platini”

“Pirlo come Platini”, lo dice il dg della Juventus, Beppe Marotta, intervenuto a margine della consegna del Premio Liedholm al Presidente Uefa

AS Bari v Juventus FC - Serie ANonostante le voci che lo vorrebbero il prossimo anno in Spagna o in Inghilterra, Andrea Pirlo potrebbe restare alla Juventus. Lo dice il dg bianconeri, Giuseppe Marotta, che oggi si è addirittura lasciato andare ad un paragone importante. A margine della consegna del premio Liedholm al presidente Uefa, Michel Platini, Marotta ha detto: “Il francese è inimitabile, solo Pirlo può ricordarne un po’ lo stile”.

Per quel che riguarda il rinnovo del regista della Juventus, poi, il direttore generale dichiara:

“Se ne parlerà al momento opportuno, ascoltando anche le esigenze del calciatore”.

Per quel che riguarda le sanzioni per i cori rappresentanti discriminazione territoriale, il dirigente bianconero dice la sua:

“È inammissibile immaginare che una partita di calcio di serie A possa giocarsi a porte chiuse”.

Foto Getty Images – Tutti i diritti riservati

2 commenti

  1. Come dice depa, nonostante io ami il calcio ,per i live trovo molto più bello andare a vedere le partite di rugby. Lì la festa è assicurata , nessuno che ti rompe le scatole e tifoserie miste sugli spalti. E poi che la squadra che si tifa vinca o perda , sempre festa si fa. Io trovo che il calcio abbia molto da imparare da questo Sport.

  2. caro marotta, è altrettanto inammissibile sentire certe porcherie che vanno ben al di là del giusto e sacrosanto sfottò!!!

    se poi certe società se la smettessero di pagare sottobanco trasferte ed abbonamenti ai loro ultrà, o quanto meno a tollerarne i comportamenti quando questi sono beceri, forse gli stadi sarebbero sì tutti pieni: inghilterra docet ……….. così come anche il rugby.

    certo non bisogna anche essere ipocriti cancellando gli enormi problemi sociali che stiamo attraversando, ma lo stadio non può e non deve essere l’arena delle belve.

    noi siamo e dobbiamo continuare ad essere speciali e superiori anche in questo!

Commenta

Questo sito utilizza cookies di terze parti. Per saperne di più o bloccare tutti o alcuni cookie leggi l'Informativa. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Leggi l'informativa

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi