Marotta "Conte condannato per la parola di uno contro quella di 23" | JMania

Marotta “Conte condannato per la parola di uno contro quella di 23”

Marotta “Conte condannato per la parola di uno contro quella di 23”

Vigilia di Juventus-Napoli, valida per la Supercoppa Tim: nella conferenza stampa di rito si presentano il dg e ad dell’Area sport, Giuseppe Marotta, con il capitano Gigi Buffon e l’allenatore in pectore Massimo Carrera. Ad aprire le danze con i giornalisti, proprio Marotta, che commenta così le sentenze della disciplinare nei confronti di Conte, pepe …

Vigilia di Juventus-Napoli, valida per la Supercoppa Tim: nella conferenza stampa di rito si presentano il dg e ad dell’Area sport, Giuseppe Marotta, con il capitano Gigi Buffon e l’allenatore in pectore Massimo Carrera. Ad aprire le danze con i giornalisti, proprio Marotta, che commenta così le sentenze della disciplinare nei confronti di Conte, pepe e Bonucci: “In questo momento proviamo sentimenti “agrodolci”. Per Bonucci e Pepe l’assoluzione è stata come la liberazione da un incubo. Io li ho accompagnati nel dibattimento a Roma e ho visto due ragazzi spaesati, calati in un ambiente che non aveva nulla a che fare con la loro professione e con il sogno che cullavano fin da bambini e che hanno raggiunto. Ringraziamo quindi Luigi Chiappero e Maria Turco, che sono stati bravi a portare avanti la linea difensiva”, spiega il direttore generale della Juve, che poi passa ad analizzare la situazione di Antonio Conte. “Per quanto riguarda Conte siamo convinti della sua estraneità ai fatti che gli sono contestati, anche alla luce degli atti processuali e della professionalità che ha sempre dimostrato. Ci sono altri due gradi di giudizio, per i quali siamo già al lavoro e nei quali ci auguriamo possa emergere la sua innocenza. Siamo davanti a un ordinamento sportivo che da questa esperienza deve trarre indicazioni importanti, soprattutto se pensiamo che le squadre sono aziende, che possono ricevere un danno patrimoniale consistente quando vengono colpiti in questo modo l’allenatore o i giocatori. Nel caso di Conte poi, siamo di fronte ad una situazione in cui una persona dice una cosa e altre 23 affermano il contrario. Una situazione in cui il nostro allenatore è imputato sul nulla”.

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Massima fiducia, quindi, da parte della società nei confronti del tecnico, che rimarrà ancora a lungo sulla panchina bianconera:

Antonio è stato il primo artefice della conquista dello scudetto – sottolinea l’amministratore delegato – e, anche in considerazione del fatto che la figura moderna dell’allenatore è soprattutto quella di gestore di un gruppo, siamo convinti che il lavoro che svolgerà durante la settimana sarà ancora fondamentale. La partita sarà un po’ come l’esame per lo studente, che avrà però dovuto studiare nei giorni precedenti per superarlo. Antonio soffre ma ha trovato in questa battaglia un altro ostacolo da superare. Non abbiamo mai pensato ad un avvicendamento, così come a lui non è mai balenata l’idea di dimettersi. Lui è gestore di un gruppo che lo ha riconosciuto come leader, ma nella Juventus ci sono grandi campioni e siamo convinti che riusciranno a sopperire alla sua assenza.

Poi prende la parola il capitano Gigi Buffon:

Sono molto felice, con Simone e Leo ho un rapporto di grande amicizia e quotidianeità. E anche con Conte, visto che siamo stati anche compagni di squadra. Faccio i complimenti a Leo e Simone perché sono riusciti a convincere con questa situazione con grande coraggio. Bonucci ha fatto un Europeo strepitoso: è un grande uomo. Conte ha la voglia di combattere nel suo dna, niente lo intimorisce e siamo al primo grado. Come sto? Sto molto bene. Mi sono solo dovuto fermare due giorni per un contrattempo che non era di grossa entità, quindi anche la condizione fisica è rimasta ottimale come precedentemente al riscaldamente di Salerno, quando ho avvertito quel dolorino». «Il clima che regna sulla squadra è di totola partecipazione e serenità per cercare di fare a pieno il notsro dovero epr cercare di vincere questa Coppa, anche perché veniamo da una sconfitta in finale – visto che ne ho persa qualcuna… e ne ho vinte altre – non fa mai piacere a nessuno e rimane sempre sul gozzo. Quando sei qua a migliaia di chilometri di distanza anche le notizie che giugnono vengono smorzate in modo forte e per cui hai anche maggior tempo per dedicarti al campo.

9 commenti

  1. 8 giugno 2011
    [*]://[*].giornalettismo.com/archives/128671/calcioscommesse-spunta-il-nome-di-totti/

    Calcioscommesse, spunta il nome di Totti

    “In un’intercettazione si fa il nome del “capitano della Giallorossa” in relazione a Fiorentina-Roma. Il Pm: gare truccate per la classifica
    E’ in tre parole il nuovo scandalo del calcioscommesse. Tre parole dette al telefono, “capitano della Giallorossa”, e una scommessa, quella su Fiorentina-Roma che finì 2 a 2 con due reti di Francesco Totti.”

    perchè questo caso è stato messo a tacere e per uno che dice solo cazz…ate ci squalificano Conte per 10 mesi?

  2. stadio di proprieta’, e credo proprio che con questi chiari di luna restera’ l’unico, quotazione in borsa, stadio olimpico strapieno, sponsor che fanno la coda,organizzazione manageriale all’avanguardia, checche’ se ne dica,vittoria record in campionato, stesse premesse del 2005/2006 con la conduzione moggi-giraudo. non vi sembrano strane coincidenze? chi tira i fili, non sono quei co…..ni della figc, vanno cercati altrove.

  3. Quoto alla grande, Step. In più dico e ribadisco che dobbiamo tutti quanti, noi juventini, stare molto in guardia e segnalare tutti quegli articoli di stampa, commenti televisivi e opinioni di “esperti” che puntualmente giudicano, sentenziano, danno anticipazioni riguardanti la questione Conte. In questi giorni ho letto tutto quanto si poteva leggere al riguardo, su giornali, siti internet d’informazione; poi ho seguito trasmissioni sportive e non, dove si è dibattuto sull’argomento, e devo dire purtroppo che ovunque c’era chi, sempre pronto a destabilizzare l’ambiente bianconero soprattutto alla vigilia di appuntamenti importanti per la squadra, sosteneva (falsamente) che il divorzio tra Conte e la società era solo questione di giorni. Nessuno entrava nel merito delle accuse a Conte e soprattutto della loro attendibilità, nessuno che spendesse una parola sul sistema grottesco della giustizia sportiva. Ho avuto poi conferma che in gazzetta sono specializzati nell’anticipare con assoluta precisione le sentenze dei tribunali, complimenti!
    In un dibattito trasmesso l’altra sera in un network tv, un noto giornalista sportivo dall’accento toscano dissertava sull’attendibilità di Carobbio e sull’inattendibilità di tutti gli altri, poi elogiava il buon lavoro svolto da Palazzi ora come nel 2006. Un altro commentatore schierato (l’unico tra i presenti) dalla parte juventina, contestava al giornalista che se Palazzi nel 2006 avesse fatto un buon lavoro, non avremmo scoperto dopo tre anni le telefonate di Facchetti e Moratti, giusto in tempo perché proprio Palazzi ne prescrivesse i reati. Il moderatore del programma intervenne ricordando allo juventino che tali telefonate furono prodotte dai legali di Moggi e non da quelli della Juve. Benissimo! E’ vero, peccato che nessuno dei presenti abbia chiara la percezione dell’aberrante assurdità di tutta la questione: a che serve rivendicare se sia di Moggi o della Juve il merito di ciò che fu scoperto a Napoli, quando la verità è che tutto è accaduto perché le istituzioni, ovvero magistratura, carabinieri e tribunali, non hanno fatto, o non hanno voluto fare, il loro lavoro fino in fondo? Ed in tutto ciò la Juve non avrebbe diritto ad un risarcimento? Unica penalizzata con la retrocessione, la svendita di mezza squadra, la perdita di contratti milionari e, cosa più importante, l’unica squadra tra le più blasonate macchiata nella propria immagine agli occhi del mondo?
    La verità è che ci troviamo di fronte ad una giustizia sportiva istruita dalla FIGC a darci segnali minacciosi. Una FIGC che, nonostante le compassate e distese dichiarazioni di Abete (in verità false e ipocrite come non mai), teme seriamente le richieste risarcitorie della Juve e del suo presidente. Nel merito, ciò che è successo a Conte, alla faccia di tutte le evidenze, e con la collaborazione capillare di tutti coloro che da non juventini sono fisiologicamente anti, non è che l’inizio di una politica della federazione atta a minare e boicottare sotto traccia il cammino bianconero nel perseguimento di tutti i suoi obiettivi.
    Dico pertanto a tutti coloro che prevedono divorzi in arrivo che la Juve stavolta, tutta la Juve, quindi presidente e società, squadra e tutti i giocatori, e mi auguro tutti i tifosi, sono e rimarranno uniti a Conte e al suo staff. Ben consapevoli che i guai di Conte non nascono all’epoca della sua permanenza al Siena, ma sono invece la trasversale conseguenza dell’attuale guerra che la FIGC ha dichiarato alla Juve di Andrea Agnelli.

  4. Sentenza ridicola:

    1) come mai Carobbio davanti al PM di Cremona non parla di Conte e
    e parla di Conte solo davanti agli uomini di Palazzi?

    2) il Siena con 7 illeciti a carico rimane in serie A , Mezzaroma accusato da Carobbio in maniera molto più pesante di Conte , non viene nemmeno intaccato,….. Conte condannato 10 mesi senza nessuna prova a carico.

    Non capisco come Palazzi e tutta la disciplinare possa condannare 10 mesi Conte su un’accusa di Carobbio (dettata, sicuramente, dal rancore di Carobbio, per il mancato permesso accordato), smentita da 23 test.

    Allora mi chiedo: la Giustizia di oggi condanna l’innocente e scagiona il delinqunte?

    Forza Juve, Ora e Sempre.

  5. Conte lo potranno anche assolvere ma intanto in juve-napoli non c’è, e questo è un fatto. Un altro fatto è che Cannavaro e Grava, inquisiti del processo analogo di Napoli possono giocare.

    La partita è già alterata in partenza.

    Forza ragazzi, contro tutto e contro tutti!

  6. e con chi li aveva invitati, buffon e bonucci a tornarsene a casa perche’ indegni di far parte della nazionale come la mettiamo?? a cominciare da quella stram…..da di narducci? perche’ la FIGC non e’ intervenuta allora a legittimare la loro presenza? forse speravano in una condanna? e ancora, antonio e la juve non meritavano e non meritano una menzione di merito per aver onorato gli europei nonostante tutto e tutti? ah lo so, dicono adesso,era loro dovere onorare la maglia azzurra, ma come, se erano accusati di chissa’ quali nefandezze, avallate da voi al gran completo, come potevano, secondo voi onorare la maglia con quelle accause sulle spalle? eppure l’hanno onorata, perche’ sono uomini veri al pari di antonio, la verita’ e’ che siete, figc, disciplinare, interisti milanisti romanisti e tutta la feccia al seguito, ed e’ tanta, un branco di farabutti della peggior specie. se la juve vincera’ancora, e di questo noi juventini siamo certi al mille%, vi faremo una sonora PERNACCHIA LUNGA 14MILIONI DI JUVENTINI.forza ragazzi siamo tutti con voi.

  7. frano fiumicino

    @step
    il corrieredellosporco non chiederà mai scusa………non lo consente la posizione geografica nè la (in)dignità dei giornalai….

  8. Alla grandissima faccia da c***o del Corriere dello sport che criticava, giorni fa, il fatto di avere dato a Bonucci la fascia di capitano nella partita contro il Malaga.
    “…una scelta infelice…” scrivevano, perchè “…era pur sempre un indagato…” : e quì la figura di m***a è doppia, perchè non solo non era indagato dalla procura di Bari(e con questo si è registrato un picco di disinformazione assoluta…), ma è stato pure ASSOLTO.
    Signori pennivendoli… le scuse all’interessato sono d’obbligo.

  9. verrà assolto il nostro Conte ci sono ancora 2 gradi di giudizio NON MOLLIAMO PROPRIO ORAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA 😀 IL DNA JUVENTINO è QUELLO DI NON MOLLARE MAI anche in situazioni difficili e pesanti

    questo mi ha insegnato Conte non mollare mai perchè lo fanno i perdenti noi per storia e blasone siamo VINCENTI

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