Ma quali cori razzisti verso Balotelli? | JMania

Ma quali cori razzisti verso Balotelli?

Altro giro, altra corsa. Anche ieri abbiamo assistito alla solita commediola su Balotelli ed i cori, definiti “razzisti” dagli addetti ai lavori e dalla stampa italiana in genere. Francamente questa storia sta stancando e non poco, dato che tutti sono pronti a puntare il dito contro quei “quattro ultras maleducati, retrogradi ed incivili”  (anche se ieri …

balotelli_zutAltro giro, altra corsa. Anche ieri abbiamo assistito alla solita commediola su Balotelli ed i cori, definiti “razzisti” dagli addetti ai lavori e dalla stampa italiana in genere. Francamente questa storia sta stancando e non poco, dato che tutti sono pronti a puntare il dito contro quei “quattro ultras maleducati, retrogradi ed incivili”  (anche se ieri il coretto “Se saltelli, muore Balotelli” lo cantavano in migliaia all’Olimpico di Torino, con la curva Sud che faceva eco alla Nord) senza che nessuno si prenda la briga di analizzare le cose con calma, magari al fine di individuare le cause ed eventuali verità nascoste, stile Zemeckis.
Per carità, lungi da me fare l’ Harrison Ford della situazione. E’ solo che se dobbiamo fare informazione, è giusto farla a 360 gradi e non a senso unico e – soprattutto – con un unico scopo, come tanto bene riesce alle TV o ai giornali italiani.
Iniziamo dall’inizio: chi è Mario Balotelli? Potenzialmente, un fuoriclasse di livello mondiale. E l’avverbio non è messo lì a casaccio. Al buon Mario manca ancora tanto, tantissimo prima di poterlo etichettare come tale: il suo attuale allenatore lo mortifica una volta si e l’altra pure in conferenza stampa, definendolo in tutti i modi possibili e spedendolo a giocare con la Primavera o in tribuna quando la combina più grossa del normale. L’intero mondo interista lo condanna a più riprese, definendolo “immaturo”, “fastidioso”, “caratterialmente da formare”. Che poi basterebbe definirlo semplicemente arrogante, invece di cercare aggettivi (s)qualificativi a destra e a manca. E i tifosi di quasi tutte le squadre italiane (ed europee?) lo beccano a più riprese dopo linguacce, dita avvicinate al naso verticalmente e cazzate varie commesse nel corso dei mesi ai danni delle curve avversarie. L’ultima bravata risale proprio a sabato sera, quando il buon Mario chiede spavaldamente il silenzio ai tifosi bolognesi dopo il goal. Ora ditemi voi se è possibile che una tifoseria possa non cercare di insultare in tutte le maniere possibili ed immaginabili un giocatore che vorrebbe imporle il silenzio dal campo. E dato che Balotelli è nero, quale insulto migliore se non un bel buuu razzista? Attenzione: non sto giustificando un azione del genere (che a priori va sempre e comunque condannata), solo che spesso si tratta di reazione, data l’arroganza del tizio e la maniera di giocare che spesso ha generato non poche polemiche (tra i tanti nomignoli, Mario annovera anche quello di “Gomitelli” e non a caso, vedi Juve-Inter dell’anno scorso o la partita con l’Under per referenze).
Ma torniamo al fattaccio di ieri, ovvero a quel “Se saltelli muore Balotelli” che tante polemiche ha generato e genererà da qui fino al 5 dicembre, giorno del match tra Inter e Juventus. Ho letto di campo da squalificare, di ammende milionarie per la società, di partita a porte chiuse… tutte richieste che nessuno si sognò di fare quando i tifosi laziali cantavano lo stesso coro a Lucarelli del Livorno  un paio di anni fa (eh si, gli juventini non hanno inventato nulla…come non hanno inventato nulla gli interisti quando cantano “Se saltelli segna Balotelli“).
Inoltre: vogliamo parlare del “Pessotto, buttati di sotto” intonato non poche volte negli stadi italiani? Gli strali avvelenati dei media in quel caso, perchè non sono stati lanciati?
Daltronde le offese gravi nei confronti dei giocatori si sprecano nelle tribune e nelle curve di tutte le arene del Mondo da sempre. Ma c’è una bella differenza tra offese e cori razzisti. Infatti nel coro oggetto di discussione, non c’è nulla di xenofobo. La spiegazione potrebbe essere semplicissima, quasi banale: dato che Juventus-Inter si avvicina e il tifoso bianconero non dimentica facilmente quello che è successo poco meno di un anno fa, è scattato un bel coretto anti-Balotelli e, implicitamente, anti Inter.
Punto.
Ma sarebbe troppo facile, così. Troppo elementare.
Come si alimentano le immancabili polemiche, altrimenti, da qui al 5 dicembre?

Fracassi Enrico – Juvemania.it

6 commenti

  1. Enrico Fracassi

    Non si deve dispiacere: deve semplicemente andare a vedere le partite allo stadio, senza essere imboccato dal giornaletto di turno. Gli si aprirà un Mondo, glie lo assicuro…

  2. Mi dispiace per l’autore dell’articolo che è parecchio disinformato, si vada a rivedere tutte le partite in casa della Juventus e sentirà che prima o poi parecchia gente allo stadio intona “Non ci sono negri italiani” ormai a chi glielo vuoi far credere più che dietro a quel ” Saltelli e muore Balotelli..” non ci sia dietro un messaggio a sfondo razzista?! Sposerei la tesi dell’insulto nei confronti di un giocatore perchè ha un comportamento deplorevole in campo, ma solo se questo avvenisse quando questo giocatore si trova effettivamente nel rettangolo di gioco, invece la tifoseria juventina oltre a essere recidiva ha l’aggravante di insistere in questi cori perfino quando Balotelli non gioca a Torino. La pianti coi finti moralismi, lei pensa davvero di essere un giornalista serio che fa informazione?! Ma non mi faccia ridere. Saluti.

  3. io invece opterei come protesta agli atteggiamenti antisportivi di questo giocatore (che si sta bruciando con le sue mani) uno striscione della tifoseria della curva Scirea da apporre il 5 dicembre quando ci sarà lo scontro diretto :
    IL MIGLIORE MODO PER INSULTARTI E’ QUELLO DI IGNORARTI

  4. Il problema sono gli organi di informazione. I cori contro Balotelli erano antipatici ma non razzisti, infatti hanno parlato di razzismo solo i giornalisti. E come dici tu ci sono 2 pesi e 2 misure, si fa finta di niente ad un sacco di insulti gravi finché non ce ne è uno che fa notizia e gli viene dato risalto per fare crescere la polemica. Un altro problema sorgerà con l’espulsione di Maicon. Per un’offesa all’arbitro io darei sempre l’espulsione, ma così non avviene, ed ora il giudice sportivo dovrà decidere se infliggergli 1 giornata (si dirà poi che ha voluto favorire l’Inter) oppure 2 giornate (si dirà ovviamente che ha voluto favorire la Juve).
    Un interista.

  5. è piu’ razzista chi canta”vesuvio bruciali tutti” dopo ogni partita del Napoli in trasferta!

    altro che balotelli…il tifoso del milan!

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