Lichtsteiner: "Scudetto? Pensiamo partita dopo partita" | JMania

Lichtsteiner: “Scudetto? Pensiamo partita dopo partita”

Lichtsteiner: “Scudetto? Pensiamo partita dopo partita”

Stephan Lichtsteiner , terzino svizzero della Juventus , ha parlato oggi a ‘Sky Sport’ : ha fatto il punto sul cammino bianconero e la sua salute

Stephan Lichtsteiner, terzino svizzero della Juventus, ha parlato oggi a ‘Sky Sport’: l’ex Lazio è tornato inevitabilmente sui problemi al cuore che lo hanno tenuto lontano dai campi di gioco per circa un mese, ma oggi che è tornato ad una vita normale, si gode le ultime due vittorie bianconere contro Milan e Manchester City. La Juve è tornata ad essere schiacciasassi in coppa e campionato, anche se il gioco non è propriamente “spettacolare”: “Lo scudetto? Ci crediamo sempre – ammette Lichtsteiner – , però in questo momento dobbiamo ragionare partita dopo partita, cercando di prendere più punti possibile prima di Natale. E poi vediamo cosa succede nell’anno nuovo”.

Al rientro dopo l’operazione al cuore, Lichtsteiner è stato decisivo con un gol importantissimo contro il Borussia Monchengladbach in Champions League, ma anche in campionato ha dato il suo contributo: “In Champions stiamo facendo molto bene – continua il terzino a Sky -, nonostante il girone più impegnativo con City, Siviglia e Borussia. A Manchester abbiamo vinto giocando con la difesa a quattro, allo Stadium li abbiamo battuti con il 3-5-2; questo dimostra che possiamo scendere in campo con diversi sistemi di gioco, è un’arma in più”.

Lichtsteiner: “La salute prima del calcio”

Lichtsteiner fuori dal campo: i problemi di cuore hanno tenuto in apprensione prima di tutto la sua famiglia, il calcio in questi casi viene sempre dopo. Prima che di calciatori, parliamo pur sempre di uomini, che hanno una vita normalissima e degli affetti: “Per me è stato un periodo difficile, dopo l’operazione non sapevo quando sarei tornato, ma per fortuna si è risolto tutto in fretta. Mi sentivo recuperato e il rientro è stato ottimo, quindi alla fine tutto bene. Di fronte a un problema del genere non ho pensato subito al calcio: sono prima un padre – conclude – , marito e figlio”.

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