Legale di Moggi: "La FIGC intervenga sull'Inter" | JMania

Legale di Moggi: “La FIGC intervenga sull’Inter”

L’avvocato di Luciano Moggi, Paco D’Onofrio, ha commentato ai microfoni del programma radiofonico “Stile Juventus”, la deposizione che l’ex guardalinee Rosario Coppola ha reso ieri nell’udienza del processo “Calciopoli” in corso a Napoli, nella quale ha lanciato pesanti accuse nei confronti dell’Inter di Massimo Moratti. Tuttojuve.com ha trascritto l’intervista che il legale dell’ex direttore generale della Juve ha …

Luciano MoggiL’avvocato di Luciano Moggi, Paco D’Onofrio, ha commentato ai microfoni del programma radiofonico “Stile Juventus”, la deposizione che l’ex guardalinee Rosario Coppola ha reso ieri nell’udienza del processo “Calciopoli” in corso a Napoli, nella quale ha lanciato pesanti accuse nei confronti dell’Inter di Massimo Moratti. Tuttojuve.com ha trascritto l’intervista che il legale dell’ex direttore generale della Juve ha rilasciato al conduttore Nicola De Bonis, sulle frequenze di Nuova Spazio Radio di Roma:\r\n\r\nAvvocato D’Onofrio, l’accusa di Coppola all’Inter è un elemento importante in questo complesso processo…\r\n“Sì, secondo me questa prova testimoniale evidenzia una serie di circostanze: innanzitutto l’indagine – dico quella statale, che poi ha originato prima il processo sportivo e poi il processo statale che si sta celebrando -, era un’indagine evidentemente orientata; cioè il fatto che coloro che erano deputati ad acquisire le prove testimoniali, o comunque elementi di prova, ritenessero già preventivamente di poter vagliare come utili o inutili determinati elementi, è perchè probabilmente c’era già un orientamento, questo mi viene da pensare. Evidentemente l’indagine aveva già un filo conduttore, aveva già una propria logica, non voleva forse far chiarezza a 360°, cercava solo elementi relativi ad una prospettazione accusatoria che aveva un senso. Invece è sul versante sportivo che la cosa si fa interessante, perchè questa circostanza dimostra che probabilmente ciò che noi dicemmo nelle calde giornate del 2006 era vero, e cioè che probabilmente il processo sportivo celebrato così in fretta non permetteva di evidenziare ciò che era il dato effettivo, ovvero che certi comportamenti – probabilmente comportamenti da censurare -, erano perpetrati da tutti, anche perchè l’allora codice di giustizia sportiva vigente non lo vietava e quindi certe forme di colloquialità erano ritenute lecite. Certo che le forme di condizionamento invece erano ritenute e sono tuttora ritenute illecite. Quindi già questo primo allargamento dei destinatari dell’indagine federale – un dato che noi già evidenziammo nel 2006 -, ora è anche testimoniato. E poi, vorrei avanzare un altro argomento. E’ vero che i fatti si riferiscono al 2001, è vero che c’è la prescrizione sportiva che ricordo è 8 anni per quei casi, però è anche vera un’altra circostanza: e cioè che durante calciopoli sportiva, si fecero dei ragionamenti e si disse: chi sbaglia una volta può continuare a sbagliare. Questo venne applicato alla Juventus, tanto è vero che l’ultimo scudetto revocato, quello conquistato sul campo di Bari, fu uno scudetto relativo ad una stagione calcistica che non era oggetto di Calciopoli. Eppure la giustizia sportiva intervenne su quella stagione dicendo che sul presupposto che precedentemente c’erano stati comportamenti illeciti, quindi, per una sorta di presunzione del vincolo di continuazione, anche i campionati successivi probabilmente erano stati viziati. Mutatis mutandis, se lo stesso principio lo si applica all’Inter, verosimilmente ciò che è stato fatto nel 2001 è stato fatto anche in stagioni successive che non rientrano nella prescrizione. E allora questo comporta una conseguenza: la conseguenza è che la procura federale, il procuratore Palazzi, avrebbe l’obbligo, non tanto di avviare un procedimento disciplinare, perchè forse al momento non ci sono ancora gli estremi, ma un’audizione sì. Voi sapete che la procura federale ha due strumenti: ha il procedimento disciplinare – quando si ritiene di avere già elementi certi per poter procedere -, oppure, ha un altro strumento che si chiama audizione quando deve solo farsi un’idea, deve acquisire gli atti. Ecco, io ritengo che in questo momento sarebbe doveroso da parte della FIGC un’audizione nei confronti dei soggetti coinvolti, attivi e passivi.\r\nMi permetto di fare un’altra considerazione: in questo momento la FIGC è davvero ad un bivio: se vuole scrollarsi di dosso quell’accusa che le ha rivolto tante volte il popolo juventino di aver condotto con parzialità e con predeterminazione Calciopoli, senza considerare il coinvolgimento di altri soggetti, ebbene questo è il momento per farlo. Ora la FIGC deve dimostrare di essere effettivamente un soggetto terzo, deve dimostrare di voler acquisire tutti gli elementi utili. Mi rende conto che l’argomento è piuttosto imbarazzante. Cioè, la FIGC si è esposta, addirittura è stato assegnato uno scudetto revocato in una stagione non oggetto di calciopoli, dunque c’è già una forzatura a monte. Poi anzichè non assegnarlo, è stato assegnato ad una squadra ritenuta meritevole, quindi una squadra che in qualche modo avrebbe dovuto avere un atteggiamento verginale in tutti questi episodi. Invece qualcosa emerge. Io mi ricordo che già era emersa con la deposizione di Bergamo agli organi inquirenti, quando disse ‘io mi ricordo che effettivamente determinati dirigenti mi hanno chiamato, ma ricordo anche che mi chiamò qualcuno dell’Inter. Perchè non c’è traccia di queste chiamate?’. Ecco, questo può essere già un primo elemento di sospetto. Però voi sapete che ciò che viene reso al pubblico ministero non diviene prova vera finchè non viene resa in dibattimento. Ora, questa è prova vera. Perchè le dichiarazioni di Coppola vengono rese in dibattimento e fanno prova piena. E fanno prova piena anche per la FIGC. Adesso c’è un fatto storico, c’è un fatto giuridico, in cui un soggetto dice che anche l’Inter in qualche modo aveva avuto dei benefici – o qualcuno aveva pensato di far avere dei benefici a favore dell’Inter – in quegli anni. Ora, questa circostanza dev’essere assolutamente acclarata. Questo è il punto. Io peraltro registro sempre il solito problema su questo punto, ossia, chi si attiverà? Su questo francamente ho una mia idea. Cioè che secondo me di fronte alla possibile inerzia della FIGC, di fronte alla possibile inerzia della Juventus, Juventus S.P.A., i tifosi si possono muovere. Perchè io ritengo che a questo punto un’associazione, un gruppo costituito, possa intervenire in FIGC con una propria memoria. Mi auguro che associazioni meritevoli come per esempio “Giùlemanidallajuve”, che tante iniziative hanno già intrapreso, possano condurre anche questa iniziativa, possano attivarsi davanti alla FIGC. Perchè è vero che non saranno probabilmente parte del procedimento, ma hanno la facoltà di poter sollecitare il procedimento federale. Perchè chiaramente rispetto ad una immaginabile staticità rinnovata da parte di Blanc, probabilmente c’è bisogno che qualcuno attivi, solleciti e si faccia valere”.\r\n\r\nNoi avvocato ci auguriamo che sia fatta chiarezza e giustizia….\r\n“Ce lo auguriamo tutti e che venga fatta nei confronti di chi effettivamente abbia commesso illeciti”.\r\n\r\nE’ giusto che paghino anche gli altri se non sono stati corretti…\r\n“Soprattutto non si deve unire al danno la beffa”.\r\n(Credits: Tuttojuve.com)

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2 commenti

  1. Non ha fatto né più né meno di quello che ha fatto la tua società per mano di Facchetti, Oriali e della loro combriccola. Quindi…

  2. ma che vuole sto zozzo de moggi dall’inter …ancora parla dopo che ha rovinato il calcio italiano io gli avrei cucito la bocca una volta per tutte.\r\ncon tutto quello che ha fatto lui dovrebbe stare zitto per 50 anni cioe’ fino a che campa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! poco mi auguro!!!!!!!!!!!!!!!

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