Le decisioni del giudice sportivo: un turno a Poulsen | JMania

Le decisioni del giudice sportivo: un turno a Poulsen

I tifosi si comportano in modo scorretto, a rimetterci sono ancora le società. Cagliari e Bari pagano rispettivamente 15 mila e 10mila euro perché i propri sostenitori hanno disturbato gli avversari coi raggi laser. Entrambi i club si sono adoperati sia per far smettere l’uso degli stessi laser, sia per aver collaborato fattivamente con le …

GiudiceSportivoI tifosi si comportano in modo scorretto, a rimetterci sono ancora le società. Cagliari e Bari pagano rispettivamente 15 mila e 10mila euro perché i propri sostenitori hanno disturbato gli avversari coi raggi laser. Entrambi i club si sono adoperati sia per far smettere l’uso degli stessi laser, sia per aver collaborato fattivamente con le forze dell’ordine, per questo l’entità della multa è contenuta. Resta il disappunto per questa vergognosa abitudine che sta prendendo sempre più piede nei nostri stadi. Il Giudice sportivo si trova a dover applicare il regolamento e sanzionare i club, non potendo agire diversamente,mapotrebbe essere il caso di sanzioni più forti anche nei confronti degli stessi tifosi. La Digos visionando i filmati dovrebbe presto giungere all’identificazione e all’applicazione dei Daspo nei confronti di questi sconsiderati che rischiano di avvelenare il clima delle partite.
Un turno di stop e l’ammenda di 10.000 euro per l’attaccante del Napoli, Ezequiel Lavezzi, dopo l’espulsione rimediata con il Cagliari e la pallonata scagliata nei confronti del tecnico rossoblùMassimiliano Allegri, colpito alle gambe. Questa seconda infrazione è stata rilevata dal quarto uomo. Lavezzi dovrà saltare la prossima partita per «comportamento
non regolamentare in campo (prima sanzione) »: la pallonata al tecnico del Cagliari è stata calciata al 49’ del secondo tempo.
Un turno di stop anche per Bocchetti (Genoa), Britos (Bologna), Mascara (Catania), Sneijder (Inter), Lucchini (Sampdoria), Perrotta (Roma), Poli (Sampdoria), Poulsen (Juventus), Zarate (Lazio). Il giudice sportivo ha anche squalificato per un turno il dirigente dell’Inter, Gabriele Oriali «per avere al termine della gara rivolto all’arbitro un’espressione ingiuriosa».
(Credits: Gazzetta dello Sport)

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