Lazio-Juventus 0-2, le pagelle: Dybala e Alex Sandro super

Lazio-Juventus 0-2, le pagelle: Dybala e Alex Sandro super

Lazio-Juventus 0-2, le pagelle: Dybala e Alex Sandro super

Lazio-Juventus 0-2, le pagelle: ancora una grande prestazione di Paulo Dybala, ormai una certezza assoluta per Massimiliano Allegri

Lazio-Juventus 0-2, le pagelle: ancora una grande prestazione di Paulo Dybala, ormai una certezza assoluta per Allegri. Molto bene Alex Sandro, Mandzukic e Sturaro generosi.

JUVENTUS

Buffon 6: ennesima partita a rete inviolata. La Lazio ci prova, ma i tiri che arrivano nella sua zona non rappresentano niente di cui preoccuparsi.

Barzagli 6: meno preciso del solito questa sera con la palla tra i piedi, mantiene la solita sicurezza sugli attacchi avversari.

Bonucci 6: con la difesa a tre è tutta un’altra storia; con i due mastini accanto a lui si sente più sicuro e riduce al minimo le sbavature.

Chiellini 6: quando il pallone capita a lui, sale immediatamente il panico. Nel primo tempo sbaglia parecchi appoggi, ma nella marcatura su Klose è pressoché impeccabile.

Lichtsteiner 6.5: un treno in perfetto orario sulla fascia destra. Efficace in fase di spinta, mette in difficoltà più volte Radu con le sue cavalcate. Ottimo anche in difesa, in cui lascia poco spazio sia a Candreva, sia a Keita.

Sturaro 6.5: altra ottima partita del giovane centrocampista. Recupera tantissimi palloni, non si arrende mai e sta migliorando anche negli inserimenti.

Marchisio 6: pochi palloni toccati, tantissimi recuperati. Stasera ricopre un ruolo importantissimo tatticamente e impedisce spesso agli avversari di sfondare per vie centrali.

Asamoah 6: finalmente in campo dal primo minuto. Il suo calvario pare finito e in ghanese scende in campo molto motivato. Si nota che non forza troppo, ma il suo contributo in campo è comunque importante. (Al 69′ Evra, 6: entra per dare una mano in fase difensiva).

Alex Sandro 7: finalmente sta dimostrando di valere i soldi spesi, centesimo per centesimo. Sul primo goal è ancora una volta protagonista e in fase difensiva soffre poco.

Dybala 7.5: è lui il vero leader della squadra. Causa l’autogoal dello 0-1 e si inventa la seconda rete. Viene a prendersi palla, si propone e le sue giocate hanno una qualità superiore alla media. Migliore in campo, ancora una volta. (All’80 Cuadrado, s.v.)

Mandzukic 6: questa sera gli manca il goal, per via della penuria di occasioni. Ma lotta, ci mette l’anima e il suo ruolo per la squadra è fondamentale. (All’82’ Morata, s.v.)

Allegri 7: vincere aiuta a vincere e gli uomini scesi in campo sono quelli più adatti. Conferma lo zoccolo duro delle ultime partite, alternando come al solito gli esterni. La difesa a tre pare insuperabile e l’innesto di Asamoah si è rivelato rischioso, ma azzeccato. Se i demeriti all’inizio erano soprattutto suoi, è altrettanto vero che la rimonta passa per prima dalle sue mani.

 

LAZIO

Marchetti 5.5: incolpevole sul primo goal, nel secondo ha qualche colpa, nonostante il rimbalzo del pallone non sia stato favorevole.

Basta 5: estremamente in difficoltà quando Alex Sandro lo punta, risulta insolitamente impreciso anche in fase offensiva.

Mauricio 4.5: la colpa del primo goal è sua, per via del maldestro rinvio che diventa un assist comodo per Dybala. Non vince un duello contro Mandzukic.

Gentiletti 4.5: può fare ben poco sulla botta che rimbalza sul suo ginocchio per poi finire in modo rocambolesco in porta; in palese difficoltà quando Dybala gli va via in velocità.

Radu 5.5: complessivamente la nota meno amara della difesa. Litchsteiner non gli rende la vita facile, ma è l’unico che quantomeno tenta di lottare, anche se a volte in modo molto scorretto.

Parolo 5: si vede poco per tutta la partita e commette molti falli.

Biglia 6: da gran capitano, è sempre l’ultimo a mollare. Geometrie importanti, per un giocatore che non viene seguito calcisticamente e caratterialmente da alcuni compagni.

Candreva 4.5: primo tempo disastroso, complice anche un infortunio subito in un contrasto con Marchisio. (Al 46′, Felipe Anderson, 5.5: il suo ingresso mette un po’ di pepe nella partita, anche se molte volte risulta impreciso).

Milinkovic-Savic 5: numeri importanti, ma anche giocate maldestre; la doppia faccia della sua partita. I numeri ci sono, ma spesso prova la giocata di fino in momenti poco opportuni. (Al 69′ Matri, s.v.).

Kishna 4.5: poco preciso nei palloni toccati nel primo tempo. (Al 46′ Keita, 5.5: prova a cambiare la situazione con le sue giocate, ma viene sempre raddoppiato e di conseguenza reso poco efficace).

Klose 5: lasciato spesso solo al suo destino, diventa impossibile fare giocate decisive con la sorveglianza costante dei tre difensori avversari.

Pioli 5: un punto nelle ultime sei partite non sono un caso. La squadra ha grandi potenzialità, ma anche molti limiti, soprattuto difensivi. Serve ritrovare lo stesso entusiasmo che la scorsa stagione ha permesso ai biancocelesti di disputare un’annata memorabile.

 

ARBITRO

Banti 5.5: non gestisce male, ma non mantiene lo stesso metro di giudizio durante il corso del match.

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