La Roma si scusa con Pessotto | JMania

La Roma si scusa con Pessotto

La Roma si scusa con Pessotto

Una festa di calcio giovanile, la finale di ritorno di Tim Cup Primavera che ha consegnato la quarta coppa nazionale alla Roma ai danni della Juventus, è stata rovinata ancora una volta da alcuni beceri cori dei tifosi giallorossi nei confronti del dirigente bianconero Gianluca Pessotto. Una bruttissima moda ormai, che si ripete quasi ovunque …

Una festa di calcio giovanile, la finale di ritorno di Tim Cup Primavera che ha consegnato la quarta coppa nazionale alla Roma ai danni della Juventus, è stata rovinata ancora una volta da alcuni beceri cori dei tifosi giallorossi nei confronti del dirigente bianconero Gianluca Pessotto. Una bruttissima moda ormai, che si ripete quasi ovunque la Juventus vada in trasferta. Questa volta, però, arrivano quantomeno le scuse da parte della società capitolina, che si rammarica per bocca del suo direttore sportivo Franco Baldini: ”Abbiamo vissuto una bellissima soddisfazione, peccato che la bellezza della vittoria sia stata sporcata da eccessi di tifo di cattivo gusto”, ha dichiarato all’Ansa.
Certo, questo non basta, ma aiuta. Se quantomeno tutti i dirigenti stigmatizzassero piuttosto che (spesso) giustificare questi spiacevoli accadimenti, forse ci potrebbe essere col tempo una importante svolta culturale.

8 commenti

  1. capitan sparrow

    Ciao Andrea
    Hai ragione, non ho mai visto la partita in TV per il semplice motivo che ero alla stadio. Ti assicuro che il motivo dell’aggressione nei nostri confronti non furono le croci celtiche (né credo che queste avrebbero irritato più di tanto i tifosi del Livepool). Permettimi di dirti che forse tu non hai mai visto i filmati mandati per tutta la notte dalla televisione belga, in cui si vedevano coltelli, spranghe di ferro, catene, bottiglie spezzate blandite come armi, nonché i volti, talora coperti, talora ben riconoscibili, di chi li usava contro di noi; forse tu non hai vissuto il terrore che abbiamo avuto noi in quella curva; forse tu non hai visto i morti uno a uno come chi, come il sottoscritto (sono medico) si è dato da fare per evitare che ci fossero più vittime. Non puoi paragonare l’esposizione di croci celtiche a una strage di massa. Quel giorno rappresenta il momento più nero della follia umana nel mondo del calcio: per favore, smettiamo di citarlo solo per criticare una squadra di calcio e sforziamoci di rispettare il dolore di chi in quella follia ha perso persone care.

  2. @ Andrea Scusami, quali precedenti penali avrebbero le persona da te citate? Mi sfuggono… Per avere precedenti penali ci devono essere tre gradi di giudizio e tutti e 4 i nomi da te fatti, hanno fin qui la fedina penale pulita.

  3. Capitan Sparrow si vede che non ha mai visto la registrazione della partita trasmessa anche nel commovente reportage di “La Storia Siamo Noi” (consiglio di vederla perché è uno dei documentari meglio prodotti dalla Rai). Lì si vedono benissimo le croci celtiche su sfondo rosso. Darrell Abbott invece non ha invece bene capito che sono simpatizzante bianconero sin da tenere età, risulto non avere nessun precedente penale a mio carico, a differenza di Giraudo, Moggi, Bettega e Agricola, non ho mai incitato al nazi-fascismo come fanno i Drughi, non ho mai insultato nessuno allo stadio con cori razzisti, non ho mai fatto sfoggio di violenza, e sua differenza mi attengo strettamente ai fatti documentati e dimostrabili. Come disse Churchill “gli italiani fanno la guerra come se fosse calcio, e prendono il calcio per una guerra”. Mi pare lampante che il suo commento sia la dimostrazione di una ben chiara idiozia italiota da quarto mondo.

  4. Certo che Baldini dovrebbe stare solo muto dato che si vantava nel 2005 con Mazzini che avrebbe fatto saltare Moggi e la Juve ( di sicuro in accordo con i merdazzurri che non vincevano niente) ed adesso viene a fare il saputello del ca..o, Pessotto è un signore non una mer.. come lui, quindi caro il mio Baldini prima di parlare di scuse sciacquati la bocca che puzza di mer.. e pensa alla tua squadraccia che ha preso 2 pappine dai zozzoneri ( il primo gol su rigore non c’era ma sicuramente avrete fatto un bell’imbroglio con Zio fester)schivi di Milano meritate la posizione attuale e l’anno prossimo niente coppe.

  5. Darrell Abbott

    Andrea,se non ti piace ciò che leggi qui puoi tranquillamente restartene nella tua tana da prescritto o di chicchessia.Forse non avete ancora capito:dopo il 2006,da parte nostra non possono esserci nient’altro che rancore,disprezzo,odio e astio per tutti i non Juventini.Dovete farvene una ragione,sarà sempre così….e ripeto,restatevene nei vostri forum di merda a gridare a complotti ed altre amenità varie.Adios!

  6. capitan sparrow

    Siamo alle solite……vorrei capire di quale malefatta si è macchiato Pessotto, persona seria e misurata; forse è proprio questo il problema: i tifosi di molte squadre non riconoscono la serietà, o meglio la valutano col metro di paragone fornito dai loro dirigenti. A proposito di cose che arrivano addosso ad altri, a Milano piovono ancora motorini? In quell’occasione l’unico a criticare i tifosi interisti è stato il proprietario del motorino.
    P.S.: ero all’Heysel, curva Z: non ho visto le croci celtiche (se c’erano, sono certamente da condannare), ma ti ricordo che dall’altra parte c’erano coltelli, catene, spranghe e bottiglie rotte. Altro che striscioni o post, che dimostrano solo la stupidità di chi li scrive!

  7. Bravo complimenti.Ecco il solito ipocrita e indottrinato del cazzo.Vorrei vederti a tavola a bere in AMICIZIA, con chi prezzolato e al soldo del potente di turno, ha cercato con accuse infamanti di sputtanarti.Dove se le sono ficcate le accuse di doping i tuoi giornalisti de sta minchia?

  8. Io non mi ricordo che la Juventus abbia criticato il comportamento dei loro tifosi quando – al Delle Alpi – tirarono di tutto addosso ai giornalisti dopo le accuse di doping, oppure quando la tifoseria portò le croci celtiche all’Heysel.

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