Juventus - Udinese | Conferenza stampa di Antonio Conte | Video

Juventus – Udinese, Conte: “Giudice sportivo ha due pesi e due misure” – video

Juventus – Udinese, Conte: “Giudice sportivo ha due pesi e due misure” – video

E’ un Antonio Conte carico e senza peli sulla lingua quello che si presenta in conferenza stampa alla vigilia di Juventus – Udinese

FBL-EUR-C1-JUVENTUS-COPENHAGENVigilia di Juventus – Udinese, Antonio Conte come sempre dimostra di avere una perenne fame di vittorie. Dopo il successo con il Copenaghen in Champions League, domenica 1 dicembre alle 18.30 c’è da affrontare l’Udinese che ha appena battuto la Fiorentina: “Quella contro l’Udinese sarà una partita difficile ed ostica perché i bianconeri sono in recupero fisico. Nell’ultima partita l’hanno giocata ad altissimi ritmi – dice Conte in conferenza stampa – , conosciamo il gioco dell’Udinese e Guidolin insieme a Pozzo, negli ultimi anni, hanno fatto i miracoli. È una squadra attestata nelle parti medio-alte del campionato italiano. Bisognerà fare attenzione perché hanno gente veloce e Di Natale capace di colpi eccezionali. Momento importante? Ma durante un campionato, visto che è una maratona, ci sono due-tre momenti decisivi in cui meno si sbaglia meglio è. Abbiamo ripreso la testa del campionato da solo una giornata ma io voglio restare in testa e da qui fino a Natale abbiamo trasferte impegnative. I nostri avversari sono sempre agguerriti e chi ci affronta fa sempre la partita della vita”.

Domenica pomeriggio, la Juventus non potrà contare sull’apporto dei suoi tifosi, che saranno sostituiti da 9500 bambini. Conte punta il dito contro la giustizia sportiva, che usa sempre due pesi e due misure:

“C’è dispiacere da parte mia e dei ragazzi e della Juve di non poter contare sui nostri tifosi e questo è un danno ingente. Dico anche che ci sono delle regole che bisogna rispettare ma aggiungo pure che ci sono episodi altrettanto gravi che dovrebbero portare ad uguale sanzioni e mi riferisco a quando si offendono dei morti come quelli dell’Heysel o di Superga o a chi devasta parte dello stadio. Credo che questi fatti siano più gravi dei cori beceri. Perché i cori sono beceri, lo sappiamo, però bisogna capire che non è tutto uguale. Sono da condannare i cori ma anche altre cose che invece non vengono condannate. Per il resto mi auguro un giorno di vedere bambini e ultras insieme in curva in un clima educativo perché in futuro quei bambini diventeranno ultras”.

Per quel che riguarda la formazione, contro i friulani tornerà dal primo minuto Andrea Barzagli. Ecco il punto sugli infortunati della Juve:

“Piano piano l’infermeria si sta svuotando. Il giocatore è recuperato quando può essere impiegato in maniera effettiva. Lichsteiner – spiega Conte – da giovedì ha iniziato ad allenarsi con il gruppo quindi si sta avviando verso il completo reinserimento. Isla oggi farà l’ultimo allenamento a parte poi dalla prossima settimana sarà in gruppo e Giovinco la stessa cosa. Dalla prossima settimana saremo tutti in gruppo in attesa di ritrovare Pepe. Lichsteiner lo utilizzeremo prima di gennaio, sono già due mesi che manca e la nostra rosa ne ha bisogno. Adesso è a disposizione deve trovare la giusta condizione, che la gamba gira. Mi auguro di non aspettare il 2014”.

Fin qui, la squadra maggiormente accreditata di contendere lo scudetto alla Juventus è la Roma di Rudi Garcia.

“Garcia dice che è meglio il secondo posto? La Roma sta facendo cose eccezionali come Garcia. Prima erano davanti a noi e ora sono dietro pur avendo vinto dieci partite e pareggiate tre. Questo dà la misura su quanto di buono stiamo facendo noi e su quanto di buono stava facendo anche il Napoli fino a due settimane fa. Il pericolo però è sempre dietro l’angolo e le bucce di banana sono sempre presenti e la partita di domani può essere una buccia di banana e dunque dobbiamo sempre stare attenti. Il walkie-talkie? Ci sono delle regole e noi dobbiamo essere attenti a rispettarle. Io mi sono visto protagonista di rispettare regole per quattro mesi. Già si penalizza la squadra tenendo l’allenatore in tribuna però una comunicazione si può anche dare dalla tribuna. Non cade mica il mondo – ammette – se Garcia o il secondo parlano con un referente in panchina. Io l’ho fatto per quattro mesi ed è un mio parere però si potrebbe migliorare questo tipo di situazione. Se un allenatore viene squalificato si deve dare la possibilità di dare un’informazione e non dimentichiamoci che non è la stessa cosa”.

Di mercato in entrata, poi, il tecnico bianconero non vuole sentir parlare.

“Letterina di Natale per i regali di gennaio? No, non ci sarà nessuna lettera a Babbo Natale. Per quello che mi riguarda stiamo bene così andremo avanti così. Il mio Babbo Natale sono Agnelli e Marotta e non è in previsione di scrivere alcuna missiva. Continueremo a rimanere così. Menez? Non è un’occasione importante. Non parliamo di mercato. Niente lettera di Babbo Natale”.

Infine, una battuta sull’addio al Milan di Adriano Galliani, con cui un paio di anni fa ebbe una lite nello spogliatoio di San Siro:

“Non entro in merito alle vicende di Galliani e il Milan perché non conosco i fatti. Lui è un grandissimo dirigente, tra i più bravi della storia del calcio che ha vinto tantissimo. Vincere non è facile, rivincere è difficilissimo e lui l’ha fatto – conclude – quindi gli va dato grandissimo rispetto”.

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