Juventus-Sassuolo 3-1: interviste ad Allegri, Higuain e Marotta

Juventus-Sassuolo 3-1: interviste ad Allegri, Higuain e Marotta

Juventus-Sassuolo 3-1: interviste ad Allegri, Higuain e Marotta

Juventus-Sassuolo 3-1: le interviste al tecnico Massimiliano Allegri, a Gonzalo Higuain autore di due gol e al dg Beppe Marotta

Juventus-Sassuolo 3-1: le parole dei protagonisti. Massimiliano Allegri ha parlato ai microfoni di Mediaset Premium dopo la terza vittoria in campionato. Ovviamente, c’è grande soddisfazione da parte del tecnico toscano, anche se i cali di tensione del finale di gara non gli sono piaciuti. Intanto, si gode un grande Higuain.

“Higuain è un giocatore importante e fa la differenza, dobbiamo aver è più equilibrio in fase difensiva. Molto bene nei primi 27 minuti con Buffon che ha fatto una bella parata, dobbiamo imparare a difendere meglio – sottolinea – , concessi troppi tiri”.

Molti pensavano ad Asamoah titolare, invece ha giocato ancora una volta Lemina…

“Tutti dobbiamo lavorare per conquistare la palla, dobbiamo difendere con sacrifici e voglia di non prendere gol, dobbiamo riprendere il DNA in difesa, bene in attacco. La rosa? Forte e competitiva, abbiamo rischiato di prendere gol e si complicava la partita, la squadra a livello tecnico è più forte dell’anno scorso. La squadra ha fatto bene per trenta minuti poi abbiamo sbagliato due o tre palle e abbiamo preso gol, una gara che è durata fino al novembre poteva finire prima”.

Qualcuno già parla di fuga, Allegri non ne vuole sentire parlare, in fondo siamo solo alla terza giornata…

“No, siamo alla terza giornata, eravamo l’anno scorso lontani dalla vetta, dobbiamo migliorare, sento dire che la Juventus deve vincere, ma bisogna giocare e vincere, bisogna lavorare per ottenere vittorie”.

Infine, sul paragone Higuain-Ibrahimovic “il conte Max” si tiene cauto.

“Aspettiamo un anno a paragonarli a fine anno velo dico”. 

Juventus-Sassuolo 3-1: Higuain

Gonzalo Higuain si gode la doppietta e l’intesa che cresce con il connazionale Paulo Dybala.

“Era importante vincere e per fortuna ho fatto gol, aiutando la squadra. L’intesa con Dybala cresce – conferma – , ma sono appena arrivato, abbiamo tempo: sono veramente felice di essere arrivato qui. Dobbiamo continuare per la nostra strada e preparare Siviglia. La Champions per me è una competizione bellissima, il massimo per questo sport”, conclude a Premium Sport.

Juventus-Sassuolo 3-1: Marotta

Prima della partita, Giuseppe Marotta, CEO e General Manager della Juventus, si era intrattenuto ai microfoni di Premium.

“Nella nostra rosa c’è grande concorrenza dovuta agli impegni ravvicinati – evidenzia Beppe Marotta -. E noi dovremo gestire il tutto nel migliore dei modi. I rinnovi di contratto? Non abbiamo fretta, la posizione contrattuale della rosa è in sintonia dei nostri programmi. Vero, ci sono alcune posizioni che andremo a rivedere alla luce delle prestazioni offerte sin qui, ma con calma. Nessun giocatore, in questo senso, ci crea preoccupazione, tutte le posizioni contrattuali sono state siglate in modo forte e tutti sono consapevoli di rimanere con noi per tanti altri anni. Il turnover? Piuttosto parlerei di un tour de force che implicherà da parte nostra un notevole dispendio di energie psicofisiche. La speranza è che il numero di infortuni non sia come quello dell’anno scorsa. Di sicuro abbiamo una rosa altamente competitiva, fatta di professionisti di grande qualità.  E chiunque giocherà lo farà con l’obiettivo della vittoria”.

In questi giorni si è parlato tanto del possibile addio da parte del ds Fabio Paratici, corteggiato dal Milan.

“Il futuro di Paratici? Mi fa piacere che sia corteggiatissimo, vuol dire che ho individuato un collaboratore di altissima qualità. Ma resterà con noi, non c’è problema. Berardi? E’ un bel giocatore – ammette – , avevamo una prelazione morale su di lui, visto che c’è un ottimo rapporto con il Sassuolo. Ma non c’è nulla di scritto. E ribadisco che il giocatore è completamente di proprietà del Sassuolo, che è libero di fare ciò che ritiene. Se ne riparleremo? Berardi è uno dei talenti più importanti del calcio italiano, sicuramente entra nell’ottica di una società come la nostra”, conclude.

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