Juventus-Sassuolo 1-0 | Interviste Allegri, Marchisio e Pogba

Juventus-Sassuolo 1-0: interviste Allegri, Marchisio e Pogba

Juventus-Sassuolo 1-0: interviste Allegri, Marchisio e Pogba

Juventus-Sassuolo, interviste ad Allegri, Marchisio e Pogba: il tecnico aveva predetto il risultato, il francese chiama a raccolta i tifosi oggi poco caldi

Juventus-Sassuolo 1-0: interviste ad Allegri, Marchisio e Pogba. È un Massimiliano Allegri in versione “mago” quello che si presenta ai microfoni di Sky Sport nel post-partita. Aveva pronosticato un 1-0 nella conferenza stampa della vigilia e così è stato: “A me piace molto vincere 1-0, sono queste le partite sofferte che tengono alta la tensione”, dice il toscano. Decisivi questa sera sono stati i cambi, soprattutto l’ingresso di Simone Pepe per Roberto Pereyra (e conseguente cambio di modulo) da cui ha preso il via la ripartenza decisiva per il gran gol di Paul Pogba:

Con l’ingresso di Pepe – ammette – cercavo di far aprire un po’ di più il gioco. Ho cambiato il modulo e direi che i ragazzi hanno fatto discretamente bene anche se in alcuni casi siamo stati un po’ frettolosi. Morata? Oggi si è un po’ troppo defilato. Doveva entrare un po’ più in area. Ha fatto buone cose, ma lontano dall’area di rigore. Pogba dietro le punte? Secondo me lì fa molta fatica, per lui è più facile fare il quarto di centrocampo con la possibilità di inserirsi. Ha leve lunghe e deve avere un po’ di spazio in più, ha bisogno di campo.

Da qualche settimana la Juventus non sembra essere brillante nel gioco come ad inizio stagione, ma non sembra essere una questione fisica:

La squadra finisce sempre le gare in crescendo, è accaduto anche giovedì con la Fiorentina. Io non faccio giocare sempre gli stessi, ma spesso gli infortuni non permettono di poter fare troppi cambi. La squadra sta bene, per fortuna Pepe è un giocatore ritrovato e stasera ha fatto bene nell’ultima mezz’ora. Ora, inoltre, abbiamo recuperato Barzagli e perso Caceres. Un poco alla volta arriveremo in fondo.

Oggi Antonio Conte ha parlato della Juve di Allegri affermando che con un po’ di cattiveria in più avrebbe addirittura 20 punti sulla Roma. Il tecnico toscano dribbla i paragoni col predecessore:

Le parole di Conte? Non mi piace fare paragoni, non li ho mai fatti in vita mia e non li faccio quest’anno. L’importante per noi è raggiungere gli obiettivi finali. Scudetto in tasca? No, assolutamente. Abbiamo undici punti di vantaggio, ma mancano ancora tante partite. Ci vuole molta calma, dobbiamo giocare ancora tanto. Il campionato è il primo obiettivo, la Champions un sogno. In Coppa Italia, invece, speriamo di ribaltare la sconfitta dell’andata.

Dopo la deludente prestazione di Coppa Italia contro la Fiorentina, questa sera è tornato sui suoi livelli Claudio Marchisio, ancora in versione playmaker:

Gol-scudetto? Non lo so – dice il ‘Principino’ a Mediaset Premium – , è veramente importante perché abbiamo undici punti e lo scontro diretto a favore e mancano dodici partite. Stasera siamo riusciti ad approfittare del passo falso della Roma, contro un avversario che per caratteristiche poteva metterci in difficoltà. Sapevamo che serviva pazienza, non esistono partite facili, poi siamo riusciti ad alzare il ritmo. Borussia Dortmund? Non c’è stato un calo fisico, ma solo maggiore attenzione.

L’autore del gol, Paul Pogba chiama a raccolta i tifosi ai microfoni di Sky Sport (“per vincere abbiamo bisogno di loro”), poi a Mediaset Premium ha aggiunto:

Sappiamo che ci sono ancora partite difficili e che questa sera dovevamo mettere ancora più grinta. Gol-scudetto? Non lo so, dobbiamo fare di più nelle prossime partite per vincere il titolo. Borussia Dortmund? Dobbiamo concentrarci di più sicuramente rispetto ad oggi.

2 commenti

  1. Devo fare i complimenti ad Allegri per ieri sera…..ha azzeccato i cambi e ha avuto anche un bel coraggio a mettere Pepe dopo aver visto come ha battuto i corner con la Viola.

    Per il resto grande agonismo e la giusta motivazione… praticamente il Sassuolo non ha toccato palla…. però dalla 3/4 in avanti che gran confusione.
    Morata… si portava sempre la palla sulla fascia quando dovrebbe fare la prima punta ,
    Pereyra… serata no il trequartista è mestiere difficile non fà per Vidal ma forse nemmeno per lui
    Vidal….non si capiva da che parte giocava
    Tevez…. è dura la vita senza la spalla di Llorente su cui contare.

    Ma alla fine quello che conta sonio i 3 punti…..e abbiamo in tasca il campionato con 3 mesi d’anticipo come si fà a criticare

    Forza Juve

  2. Biancuorenero

    Siamo pietosi. Allegri e altri 3/4 giocatori al massimo fra un’anno fuori dai coglioni. Un’allenatore che dice basta pure 1 a 0 vuol dire che non è da juve.

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