Juventus - Real Madrid | La conferenza stampa di Conte e Tevez | Video

Juventus – Real Madrid: conferenza stampa di Conte e Tevez | Video

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Juventus – Real Madrid: la conferenza stampa di Antonio Conte e Carlos Tevez alla vigilia della gara di Champions League

Juventus-Real-conferenza-conte“Siamo contenti di vivere queste vigilie, faremo di tutto per vincere e proseguire il nostro cammino in Champions, ma se non sarà così faremo i complimenti al Real e li applaudiremo”. Antonio Conte si presenta così nella conferenza stampa alla vigilia di Juventus – Real Madrid. Di fianco al tecnico bianconero, c’è anche il bomber argentino Carlos Tevez. “E’ inutile stare a nascondersi – ha proseguito Conte – , sicuramente è una partita fondamentale, una bellissima partita. Fondamentale per il prosieguo del nostro cammino in Champions. Chiaramente siamo la Juventus e sappiamo che dobbiamo convivere con questo. Ribadisco, è una bellissima vigilia e ci deve rendere orgogliosi di essere tornati da un po’ di tempo a vivere questo tipo di vigilie”.

A preoccupare Conte e la Juventus, sarà sicuramente il reparto offensivo del Real:

“Sì, sicuramente è una squadra che conta su un reparto offensivo straordinario, devastante, soprattutto se al Real Madrid fai fare il tipo di gioco che preferisce, cioè quello di chiudersi, lasciargli gli spazi e ripartire, perché Cristiano Ronaldo, Bale, Benzema, Di Maria, per non dire tanti altri, sono straordinari, fantastici, quando hanno il campo aperto e hanno spazio da attaccare. Quindi dovremo fare molta attenzione da un punto di vista tattico a ripetere quello che di buono abbiamo fatto a Madrid, smussando eventualmente gli errori che abbiamo commesso, cercando poi in fase di possesso, con la nostra organizzazione, con le nostre giocate, con la qualità dei miei calciatori, di fare male al Real. Ma sappiamo che affrontiamo sicuramente un reparto offensivo straordinariamente forte”, ha proseguito il tecnico bianconero.

Ovviamente, l’allenatore della Juventus, si guarda bene dal fornire agli avversari informazioni importanti sulla formazione e il modulo che verrà utilizzato domani sera:

“3-5-2 o 4-3-3? Vediamo, perché questa è una squadra che ha nelle corde questi due sistemi di gioco, li conoscono sia uno che l’altro. In Champions a Madrid abbiamo rispolverato il 4-3-3 e penso che sia stata una buonissima prestazione da parte nostra, in campionato siamo tornati col nostro 3-5-2 o 3-3-4, come vogliamo chiamarlo, che lo considero più offensivo rispetto al 4-3-3. Vediamo un attimo, tutti i due sono dei sistemi di gioco che sono nelle corde dei miei calciatori. proviamo sia uno che l’altro, anche durante la partita potrebbe essere che partiamo con un tipo di sistema, ma se ci dovesse essere la necessità di cambiare potremmo cambiare. Al di là del sistema di domani, conta molto l’interpretazione della partita, la voglia che metteremo, l’intensità che daremo a questa gara, sapendo che è una partita difficilissima, contro una delle pretendenti a vincere la decima Champions League, però consci anche del fatto che possiamo fare bene e dobbiamo fare bene”, ha concluso Antonio Conte.

Ha molto rispetto per il Real Madrid, ma nessun timore nei confronti dei Blancos, Carlos Tevez, uno che di esperienza internazionale ne ha da vendere:

Io credo che il Real Madrid offensivamente è una squadra, difensivamente è un’altra. Domani è una finale, perché noi dobbiamo vincere tre partite per passare il turno – dice l’Apache – Spero sia una bella partita per tutti, non solo per me, è una partita molto importante. Sappiamo quali sono le potenzialità di Ronaldo, ma dobbiamo cercare di fermarlo e di vincere la partita”.

5 commenti

  1. Francamente, per usare un termine elegante che manifesti pienamente l’emozione che una sfida storica come questa suscita…mi sto cagando in mano.
    Forza ragazzi stasera ci vorranno 11 gladiatori.

  2. Verissimo,@magic, il real con 9 punti e avendo la gara interna col Gala e ultima con il Copenaghen, è comunque sicuro della qualifica, a meno di un terremoto di magnitudo 10. Certamente non hanno la “estrema necessità di vincere”, ma questa può rivelarsi un’arma a doppio taglio per loro e la Juve deve approfittarne, in parole povere, bisogna VINCERE! FOOOOOOOOORZA JUVEEEEEEEEEEEEEEEE

  3. @Matteo….se il real vince e’ gia’ qualificato, quindi andrebbe a giocare la prossima col galatasaray senza stimoli e con le seconde linee, il galatasaray a quel punto potrebbe pure vincere a madrid …. quindi anche il pareggio sarebbe importante perche’ costringerebbe il real a fare risultato col galatasaray e ci consentirebbe di andarcela a giocare in turchia…. sempre forza juve

  4. @matteo: aritmeticamente assolutamente vero, ma psicologicamente è tutta un’altra storia, darebbe consapevolezza alla squadra che i quarti sono possibili!

  5. Non abbiamo nulla da perdere, pareggio o sconfitta sono la stessa cosa dal punto di vista della classifica perche saremmo obbligati alla vittoria in turchia
    quindi diamo il tutto per tutto domani, poi come va va

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