Juventus: per Allegri rinnovo da top manager

Juventus: per Allegri rinnovo da top manager

Juventus: per Allegri rinnovo da top manager

La prossima settimana la Juventus e Massimiliano Allegri si incontreranno per mettere nero su bianco il rinnovo fino al 2017. Si tratta di una formalità, poiché le parti hanno già deciso da tempo di proseguire assieme. Allegri, al momento in cui fu chiamato per sostituire Antonio Conte nell’estate del 2014, firmò un contratto biennale, ma …

La prossima settimana la Juventus e Massimiliano Allegri si incontreranno per mettere nero su bianco il rinnovo fino al 2017. Si tratta di una formalità, poiché le parti hanno già deciso da tempo di proseguire assieme. Allegri, al momento in cui fu chiamato per sostituire Antonio Conte nell’estate del 2014, firmò un contratto biennale, ma la dirigenza bianconera è convinta che per la tranquillità dello spogliatoio serva una programmazione più lunga. Dopo lo scudetto, la decima Coppa Italia e una finale di Champions, inoltre, il tecnico toscano ha sorpreso tutti: quanto sono lontani gli insulti di luglio 2014, entrato a Vinovo in punta di piedi Allegri si è conquistato il rispetto di tutti.

La prossima settimana la Juventus lo premierà con il prolungamento di contratto e un sostanzioso aumento di stipendio: attualmente Allegri percepisce 2,5 milioni netti a stagione, ma la proposta bianconera è di 3,5 milioni più bonus. Il tecnico livornese chiede qualcosina in più, ma alla fine le parti si dovrebbero accordare intorno ai 3,7 milioni. In questo modo, l’allenatore della Juventus diventerà il secondo allenatore più pagato della Serie A: più di lui guadagna solo Roberto Mancini, allenatore dell’Inter che percepirà 4 milioni l’anno per le prossime due stagioni.

Con il rinnovo di contratto, ovviamente, la Juventus farà espresse richieste all’allenatore: gli obiettivi stagionali sono la conquista del quinto scudetto consecutivo, l’undicesima Coppa Italia e l’approdo alle semifinali di Champions League. Dopo la finale di Berlino, i tifosi sognano quella di Milano 2016, ma questa Juve può quantomeno entrare tra le prime quattro grandi d’Europa.

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