Juventus-Milan, tanto provarono finché entrarono in porta col pallone | JMania

Juventus-Milan, tanto provarono finché entrarono in porta col pallone

(Di Alessandro Magno). Eravamo allo stadio, curva Nord. Prima dell’ingresso ci si incontra con gli amici, chi viene da Alessandria, chi da Siena. Conosciamo Francesca ed è un piacere. Che sorriso da Juventina! Ormai è diventata una specie di consuetudine, vedo anche gli altri fare così, un rito fra Gobbi. Bella cosa. Ho i posti …

juventus-milan-vucinic(Di Alessandro Magno). Eravamo allo stadio, curva Nord. Prima dell’ingresso ci si incontra con gli amici, chi viene da Alessandria, chi da Siena. Conosciamo Francesca ed è un piacere. Che sorriso da Juventina! Ormai è diventata una specie di consuetudine, vedo anche gli altri fare così, un rito fra Gobbi. Bella cosa. Ho i posti sfalsati, presi con Listicket, servizio pessimo, lo stadio è gremito, ma riesco a mettere i miei piccoli almeno vicini fra loro. Io e mia moglie col fatto che lei soffre di vertigini chiediamo agli stewart se possiamo stare nello spazio fra i due anelli, quello riservato alle persone in carrozzina e ai vigili del fuoco, e ci fanno stare. Abbiamo i ragazzi due file più sotto, i milanisti a poche centinaia di metri. Colpo d’occhio alla loro curva e si notano delle bandiere tipo svastiche. Se è quello che penso io mi chiedo come mai Boateng non li abbia mai presi a pallonate? Coerenza questa sconosciuta. E dire che il gesto di Boateng contro la Pro Patria io lo avevo apprezzato.

Annunciano le formazioni e il nostro inno, lo stadio è esaurito, il colpo d’occhio straordinario, la coreografia all’altezza di un grande evento. Non sembra neppure una partita di coppa Italia. Scusate lo “slang” ma davvero a noi San Siro ci fa una pippa. Immagino i milanisti nel loro spicchietto abbastanza shockati anche se tirano fuori con orgoglio i loro vessilli.

Inizia la partita pronti via e vengono i 2 gol. Quello di Giovi proprio sotto di noi. Subito dopo un’altra punizione velenosa della formica atomica ma Amelia è attento. Caceres gioca molto bene mi viene in mente qualcosa che ho scritto su Juve-Samp a proposito di lui e Peluso. Mexes viene graziato un paio di volte dall’essere espulso. Vidal è semplicemente mostruoso. Marrone ordinato anche se non è Pirlo. Per tutta la partita fino al gol di Vucinic è un monologo Juventino. Si spreca moltissimo. Il Milan fa solo possesso sterile, Storari neppure una parata. Montolivo e Boateng non riescono a trovare spazio per alcun tiro da fuori. El Sharawy dopo il gol sparisce completamente. Pazzini mai pervenuto. Noi sprechiamo moltissimo. Al solito nessuno tira, tutti vogliono entrare in porta con il pallone incollato al piede. Un bel momento si contano 12-15 colpi di tacco dei nostri. Troppi.

Scambiamo le nostre impressioni con i vigili del fuoco e gli stewart vicini, facciamo amicizia con un signore in carrozzina che ha le stesse mie impressioni e cioè che non tiriamo mai. Di fianco abbiamo un pazzo che fa un casino immane e che urla insulti razzisti all’indirizzo dei neri del Milan. E’ evidentemente stonato di cervello, alla fine del primo tempo devo dire a un ragazzone nero che era venuto su a “suonargliele” di desistere che è evidentemente ritardato. Il ragazzo mi dà retta e torna a sedersi.

Alla fine arriva il gol di Vucinic. Bello. Effettivamente siamo riusciti ad entrare in porta col pallone. Menomale c’e’ la rete altrimenti Vucinic ce lo troviamo in Nord. Questo e’ evidentemente da correggere. Ci guardiamo con il signore in carrozzina e ci diamo il cinque. La mia Rosy e’ contenta che forse evitiamo i calci di rigore.

Ultimo tempo supplementare in apnea. In modo assolutamente assurdo arretriamo completamente. Ci deve salvare in più di un occasione San Marco Storari. Tutto avviene sotto di noi, abbiamo il cuore in gola. Un occhio al campo l’altro al cronometro. Non pare possibile che al solito, una partita condotta per 120 minuti sia  ancora aperta. Sarebbe una beffa, abbiamo sbagliato cose incredibili con Giaccherini e Isla soli davanti al portiere ed ora guarda che ci tocca. Questi del Milan han giocato un quarto d’ora, 5 minuti nel primo tempo e 10 minuti nei supplementari e siamo ancora col risultato in bilico.

Finalmente fischio finale, ci si complimenta fra di noi. È sempre un piacere battere il Milan.  E’ sempre un emozione. Recuperiamo i ragazzi e ringraziamo gli stewart che ci hanno fatto stare li e i vigili del fuoco per la compagnia. Sorridiamo del fatto che lo show del matto affianco è stato gratis. Il signore in carrozzina mi ringrazia della compagnia e mi dice che è stato un piacere. Lo abbraccio mi dispiace solo non avergli chiesto come si chiama. Sarà per un altra volta se vado in Nord lo vado a trovare. E’ sempre un emozione nuova lo Juventus Stadium. Noi ce l’abbiamo gli altri no.
Buona semifinale a tutti.

6 commenti

  1. Credo davvero che la freddezza sottoporta sia quello che manca maggiormente a questa squadra…purtroppo. Sbagliando tanti goals non si permette alla squadra di rifiatare, assestarsi e cambiare gli uomini…e non si è MAI al riparo da beffe.
    Al QUARTO anno della sua gestione, Marotta dovrebbe esser capace di portare un VERO attaccante alla Juventus…

  2. grazie ragazzi. E scrivendo di ogni partita ogni tanto scriviamo qualcosa di diverso jack 😉

  3. capitan sparrow

    Bravo A.M. questo pezzo non è la cronaca di una partita, ma il racconto di quello che si prova quando si entra nel nostro stadio. Ogni volta!!!

  4. Io sono sempre dell’idea che bisogna sempre provare a tirare in porta. Certo, non ti può andare sempre bene, qualche tiro finirà in tribuna, qualcuno fuori… Ma magari la calci bene e trovi l’eurogol, oppure il tuo tiro potrebbe entrare in porta grazie a una deviazione di un avversario. Se non provi non vinci 🙂

  5. ma perche a Matri non dicono 2 cose…aaa il centravanti deve pensare a proteggere il pallone…bbb tira tira da ovenque ti trovi altrimenti non andra mai dentro..cccc Giovinco questo non e il torneo di viareggio passala qualche volta questa maledetta palla…GRAZIE RAgazzi

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