Juventus-Milan 1-0: le pagelle | JMania

Juventus-Milan 1-0: le pagelle

Juventus-Milan 1-0: le pagelle

Juventus-Milan 1-0: le pagelle. Allegri fortunato, poiché il KO di Evra apre le porte all’ingresso di Alex Sandro, Dybala al momento è imprescindibile

Juventus-Milan 1-0: le pagelle. Allegri fortunato, poiché l’infortunio di Evra apre le porte all’ingresso di Alex Sandro, decisivo ai fini del risultato. Dybala al momento è imprescindibile, Mandzukic lotta tanto per la squadra.

JUVENTUS

Buffon 6: gioca più con i piedi che con le mani, si esibisce in un intervento all’ultimo minuto su Cerci, ma per il resto si limita ad osservare una partita con poche emozioni.

Lichtsteiner 6: partita nella norma la sua. Solido in difesa, ma impreciso in fase offensiva. Il suo rientro è comunque di fondamentale importanza.

Barzagli 6.5: solita partita di spessore del difensore ormai trentaquattrenne. Più invecchia e più migliora. Oggi doveva affrontare un cliente non semplice come Bacca, ma se la cava egregiamente come sempre.

Chiellini 6: con la prestazione di stasera si risolleva dal periodo complicato che stava vivendo. Imprecisione consueta in fase di impostazione, anche se stasera più del solito.

Evra 5.5: condizionato dai problemi fisici fin da inizio partita, gioca sotto tono e con poca iniziativa. (Dal 29′ Alex Sandro, 6.5: decisivo per il goal del vantaggio, sembra un treno inarrestabile sulla fascia. Rivedibile in fase di non possesso, soprattutto nell’uno contro uno con Cerci).

Sturaro 6: sostituire Khedira non è mai semplice e lui ci riesce in parte. Recupera tantissimi palloni e fa ripartire diversi contropiedi, ma è senza idee quando la difesa avversaria è schierata.

Marchisio 6.5: finalmente il vero Marchisio. Corre, lotta, ferma decine di offensive rossonere e gioca la palla velocemente e con precisione. Pare aver trovato la condizione e il centrocampo ne beneficia.

Pogba 6: primo tempo evanescente per il fenomeno francese. Nel secondo tempo quando decide di vincere il match fa partire l’azione del goal. Ma manca ancora molta concretezza in molti momenti della partita.

Hernanes 4.5: anonimo nella prima metà di gioco. Lento e impacciato, perde quasi tutti i palloni che tocca. Non è la sua serata. (Dal 46′ Bonucci, 6: secondo tempo nella norma, aumenta la qualità della manovra con un paio di lanci illuminanti).

Mandzukic 5.5: Alex e Romagnoli sono due difensori tosti e sempre pronti a fare battaglia. E oggi lui perde quasi tutti gli scontri. Ma non si arrende e corre per tutti i 90 minuti. Spirito di sacrificio da ammirare, ma ciò che si richiede a lui è altro.

Dybala 7: il migliore in campo. Stasera è l’unico in grado di spaccare la partita. Quando ha la palla lui ci si aspetta sempre un pericolo. E il goal è il riconoscimento più giusto per la sua splendida partita. (Dall’81’ Morata, s.v.).

Allegri 5.5: nel primo tempo non mette la miglior formazione e la corregge nel secondo tempo. Alla squadra però manca ancora tanto per competere per lo scudetto e la rimonta non è affatto facile.

 

MILAN

Donnarumma 6.5: mostra una sicurezza da veterano. Para in sicurezza ed esce senza paura. Questo ragazzo ha un futuro assicurato.

Abate 5.5: in difficoltà da quando Alex Sandro è entrato in campo è impreciso in fase offensiva.

Alex 5.5: in difficoltà quando Dybala lo punta, se la cava sicuramente meglio quando c’è da lottare contro Mandzukic. Colpevole per il ritardo della chiusura sul goal degli avversari.

Romagnoli 6: partita ordinata per lui, difende bene e senza sbavature.

Antonelli 6: importante per entrambe le fasi, corre su e giù per tutta la fascia ma anche lui risulta impreciso.

Kucka 5.5: nel primo tempo riesce ad arginare Pogba, ma quando ha la palla tra i piedi si notano tutti i suoi limiti.

Montolivo 5.5: non azzarda mai la giocata, ci mette sempre tanto a girarsi e rallenta la manovra rossonera.

Bonaventura 5.5: il giocatore più in forma del Milan stasera si rivela particolarmente sottotono. Viene sempre fermato quando prova lo spunto.

Cerci 6: il più in palla dei suoi. Salta spesso l’uomo e spezza il raddoppio, ma nel momento della giocata risolutiva si dimostra molto impreciso.

Bacca 5: doveva reggere da solo il peso dell’attacco contro due mastini come Barzagli e Chiellini. Tocca pochi palloni e non riesce mai a girarsi.

Niang 5: probabilmente il peggiore della squadra. Si parla molto bene di lui, ma deve crescere ancora.

Mihajlovic 5.5: mette in campo la formazione migliore, ma senza idee da applicare. Si rivela una stagione difficile per lui.

 

ARBITRO

Mazzoleni 5: gestisce malissimo i cartellini. Ammonisce chi non se lo merita e non punisce chi dovrebbe. Rivedibile.

6 commenti

  1. pino da Mannheim-Germany

    Hernanes e kedira subito fuori a Gennaio per favore,,non sono giocatori da Juve,,abbiamo bisogno di ben altro…

  2. Due commenti a cui mi associo.
    Come si fa (Redazione…) a giudicare apprezzabili le prestazioni di Sturaro e Mandzukic ? Sono stati , insieme ad un evanescente Pogba, un non pervenuto Hernanes e ad un Evra non in forma, i peggiori della squadra (non che glia altri abbiano fatto cose trascendentali…..). Il guaio grosso è che il nostro mister, rivoluziona la squadra di partita in partita, tenendo fuori giocatori che potrebbero dare un contributo migliore (vedi Alex Sandro), o facendo giocare fuori ruolo gente come Morata (da esterno) o imbrigliando un Quadrado in un ruolo tattico non suo. In più le prestazioni sono tutto forchè entusiasmanti. Il gioco latita. La lentezza di manovra è impressionante. dando sempre o quasi, il tempo agli avversari di arroccarsi in difesa. e lì comincianmo io problemi per i nostri centrocampisti e attaccanti nel riuscire a smarcarsi e penetrare nelle difese avversarie. Insomma altro gioco rispetto a quello a cui la squadra ci aveva abituati fino a 2/3 anni fà. Forse vedo il bicchiere mezzo vuoto, ma chi riesce a vederlo mezzo pieno merita tutta la mia incredulità e al tempo stesso, ammirazione……….

    • Le pagelle sono di Andrea Bonafede. Ciascuno, per fortuna vede la gare a modo suo ragazzi. E’ questo il bello di questo nostro piccolo “bar sport juventino online”. Detto questo, a me personalmente Mandzukic non è dispiaciuto: è stato decisivo in 2-3 chiusure in difesa, il suo compito è quello di mettere la palla dentro se lo si serve in area. Palloni non gliene arrivano, come non gliene arrivavano a suo tempo a Llorente. Se giochi così, uno come lui diventa inutile, chiaro

    • Io, dallo stadio, ho giudicato le prove di Mandzukic e di Sturaro apprezzabili perché entrambi hanno combattuto molto. Il croato è lasciato solo al suo destino, ma dimostra un gran spirito di sacrificio; forse è per questo che gioca al posto di Morata, il quale è sì più forte, ma che la maggior parte delle volte trotterella per il campo. Le qualità di Sturaro le sappiamo: grande incontrista e piedi di marmo. Ha recuperato un sacco di palloni ed è questo il suo ruolo quando è in campo. La costruzione della manovra spetta ad altri.
      Poi, ognuno è libero di avere la propria opinione, ci mancherebbe altro.

  3. Allegri autentico limite di questo squadra. Rugani in campo accanto a Barzagli, Alex Sandro titolare e Morata coppia con Dybala. Hernanes non serviva, a questo punto meglio investire prima su Berardi, trequartista da far giocare dietro Morata-Dybala.
    Quadrado alla lunga diventerà un equivoco non per colpa sua (ottimo giocatore) ma perché Allegri non riesce a dare una fisionomia e uno schema di riferimento alla squadra. Andando avanti così, sarà un miracolo il terzo posto.

  4. Partita tristissima giocata da una squadra tristissima e lentissima, praticamente ferma. Contro il centrocampo peggiore della serie A, il nostro centrocampo è stato quasi vergognoso, un Marchisio che ha fatto il suo come sempre molto solo, un Pogba che butta via ogni pallone che tocca perchè si sente in dovere di “illuminare” la manovre con giocate da campione che puntualmente sbaglia (lontano parente del giocatore da 90 milioni dell’anno scorso), uno Sturaro che definire “generoso” (per i recuperi di palla) è il massimo che si possa fare, i piedi sono da serie B, senza se e senza ma.
    Non commentabile, per decenza ed educazione, Hernanes, perchè davvero è inutile sparare a uno che sta seduto sul cesso, dico solo che la prossima volta che entra allo Stadium deve pagare il biglietto d’ingresso come tutti gli altri spettatori e accomodarsi dove vuole, ovunque tranne che in campo.
    Un solo unico giocatore in campo con i piedi da calciatore vero (il 21), l’unico che poteva segnare in una partita così triste come stasera.
    Un Mandzukic ancora una volta imbarazzante, incapace (oppure non ne ha voglia) di tenere un pallone che sia uno in attacco, ha trasformato Alex e Romagnoli in due fenomeni assoluti, incapace di fare nulla di ciò che si chiede a una punta centrale, compreso pure un errore clamoroso alla fine. 19 milioni che continuo a credere spesi malissimo, purtroppo per noi.

    In generale il nostro compassatissimo allenatore nel suo devastante progetto di distruzione della manovra è riuscito alla fine a trasformare la squadra a propria immagine e somiglianza, gente ferma che aspetta la palla da fermo, nessun movimento di nessuno in avanti, un possesso palla lento e palloso che ha l’unico merito di tenere a bada gli avversari (almeno quello), nessuno schema su calcio piazzato, nessuna pericolosità sulle palle da fermo, una miriade di errori da parte di quasi tutti indistintamente, un unico terzino destro di ruolo in squadra, lo svizzero, oramai con troppi km nelle gambe per poter incidere e senza nessun ricambio in rosa, un gioco espresso imbarazzante, lontanissimi i tempi di conte e della gente con poca classe ma molta fame che si mangiava l’erba per 95 minuti a partita, regalando belle soddisfazioni a chi guarda il match.
    Ora abbiamo allegri eh, teniamocelo stretto che a natale dimezziamo il distacco dai primi…

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