Juventus-Lechia Danzica 2-1| Massimiliano Allegri | Intervista

Juventus-Lechia 2-1, Allegri: “Sempre meglio vincere, Morata così no”

Juventus-Lechia 2-1, Allegri: “Sempre meglio vincere, Morata così no”

Juventus-Lechia Danzica 2-1, parla Massimiliano Allegri. Meglio nel risultato, meglio anche in diversi altri aspetti: la Juve migliora giorno dopo giorno e oggi si sono visti passi avanti rispetto alla prima uscita perdente contro il Borussia Dortmund. Ne è consapevole il tecnico bianconero Allegri, il cui obiettivo rimane quello di portare la squadra in condizione …

Juventus-Lechia Danzica 2-1, parla Massimiliano Allegri. Meglio nel risultato, meglio anche in diversi altri aspetti: la Juve migliora giorno dopo giorno e oggi si sono visti passi avanti rispetto alla prima uscita perdente contro il Borussia Dortmund. Ne è consapevole il tecnico bianconero Allegri, il cui obiettivo rimane quello di portare la squadra in condizione all’8 agosto, quando ci sarà da giocare il primo trofeo stagionale, la Supercoppa Italiana 2015, contro la Lazio a Shanghai.

Ci sono tanti ragazzi giovani che devono crescere, ci vuole tempo ma la Supercoppa è imminente e bisogna arrivarci nelle migliori condizioni. Alla fine è importante portare a casa anche queste partite – il bilancio di Allegri a fine partita – , nonostante gli sbagli, anche per poter lavorare meglio in seguito.

La nota negativa della serata è l’infortunio di Giorgio Chiellini: dopo Andrea Barzagli, Massimiliano Allegri rischia di perdere un altro pezzo proprio in vista della supercoppa:

Purtroppo Chiellini è uscito dopo 5 minuti e ho cercato di gestire gli altri giocatori per portarli bene a fine partita. Ha sentito indurire la coscia, vediamo nei prossimi giorni. Speriamo non sia nulla di grave – conclude l’allenatore della Juventus – , altrimenti avremo Caceres, Rugani, Bonucci per giocare la Supercoppa a Shanghai.

Sul gesto di Morata, che ha contestato la sostituzione, Allegri ha spiegato:

Morata oggi non era in giornata e non mi è piaciuto. Indipendentemente dagli errori tecnici, quello che non andava bene è l’atteggiamento: non gli venivano le cose e lui si fermava. Per questo l’ho fatto uscire. Mi ha fatto arrabbiare in campo, ma poi è stato bravo perché è andato a fare allenamento da solo. C’è una brutta aria intorno alla Juve. Tutti dicono che siamo favoriti, ma non è così. Quest’anno sarà ancora più difficile, quindi, prima che quest’aria ci contagi, è meglio fermarla subito. Dimentichiamoci in fretta quello che abbiamo fatto lo scorso anno, se vogliamo confermarci e lottare per traguardi importanti. Oggi ho visto cose buone e altre meno buone – insiste – , dobbiamo cercare di sfruttare meglio le occasioni a nostro favore.

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