Juventus | Intervista Antonio Conte | Messaggio a Elkann

Juventus, intervista Antonio Conte: “Sogno Champions? Prima viene la realtà”

Juventus, intervista Antonio Conte: “Sogno Champions? Prima viene la realtà”

Intervista Antonio Conte: il tecnico della Juventus ammette di sognare la Champions come John Elkann, ma rimane con i piedi ben saldi a terra

conte-conferenza-stampa-fiorentina-juventusIntervista Antonio Conte. Il tecnico della Juventus è tornato a parlare oggi a ‘Tuttosport’. È stata l’occasione per il tecnico bianconero, per tornare sul campionato appena concluso e per tracciare la linea per il futuro prossimo. “Vincere una volta può capitare a tutti, ripetersi è difficile – dice Conte sul terzo scudetto consecutivo – I 100 punti obiettivo di inizio stagione? Impossibile, ma anche durante il percorso quando ci siamo avvicinati agli 80 e ai 90 punti sembrava incredibile. Il nostro obiettivo era vincere lo scudetto, ma poi è arrivata la voglia di scrivere qualcosa di storico. Superare i 102 punti sarà difficile per tutti”.

Amato dai tifosi della Juve, odiato da quasi tutti gli avversari. Chi è veramente Antonio Conte?

Una persona molto tranquilla nella vita privata – replica lui – , mi dedico alla famiglia e alla bimba, sul lavoro sono esigente con me stesso e questo mi permette di chiedere tanto ai miei calciatori e anche ai tifosi. Sono due persone distinte che amo entrambe. Il rapporto con i giocatori? Paterno no, perché penso di essere troppo giovane, mi considero un fratello maggiore. Cerco di avere un rapporto schietto, sincero. Preferisco raccontargli una brutta verità piuttosto che una bella bugia, meglio confrontarsi in maniera dura ma con grande rispetto.

In questi anni Conte ha ripetuto che la Juve è sola contro tutti:

Chi vince inevitabilmente lo è, oggi la Juventus è l’avversaria più temibile e sta ottenendo una giusta posizione anche in Europa, bisogna continuare a lavorare sapendo che sarà sempre più difficile. Chi vince non suscita mai simpatia. La Juventus dopo il 2006 era tornata simpatica poi quando ha ricominciato a vincere è diventata di nuovo antipatica. Chi non vince suscita simpatia, una pacca sulla spalle. A chi vince vorresti dare dei cazzotti.

Diversi nel corso della stagione i battibecchi con i tecnici avversari: su tutti Garcia e Benitez:

Fa parte del gioco – evidenzia ancora Conte – , della strategia, a volte dispiace perché viene strumentalizzata ad arte. La comunicazione è fondamentale, così riesci a difendere la propria squadra, a mettere pressione e discaricare sugli altri la pressione che viene messa su di te. Bisogna vedere chi ha la forza di sopportare. A creare le polemiche sono bravi tutti, bisogna vedere poi chi ha i nervi più saldi. In quella situazione si vede chi é fuoriclasse o meno.

Pippo Inzaghi presto sarà l’allenatore del Milan, cosa ne pensa Conte?

Lo conosco, ho avuto il piacere di giocare con lui, ma anche lui ha avuto il piacere di giocare con me, io correvo per lui e lui segnava ha grande entusiasmo, è un perfezionista e conosce l’ambiente come le sue tasche, è un ragazzo preparato, però sappiamo benissimo com’è il calcio. Insomma non è semplice,fare il calciatore e’ una cosa, fare l’allenatore un’altra. Quando arrivi a fine carriera pensi di essere già allenatore, ma non è così, c’è molta strada da percorrere. Tutto più complicato. Devi gestire ex compagni come è capitato a me con Buffon e Del Piero e non è semplice. Devi studiare psicologia. Gli auguro il meglio tranne, però, quando gioca contro la Juventus.

John Elkann nei giorni scorsi ha detto di sognare la Champions League. Un sogno condiviso da Conte?

Mi auguro di vincerne tante, ho una carriera davanti, ho un percorso da fare. Ci stiamo lavorando. Sognare… l’importante è svegliarsi e vedere la realtà, bisogna stare tutti sul pezzo e capire che vincere non è facile.

Finale sugli allenatori che stima di più:

Carlo Ancelotti, Guardiola e Mourinho.

5 commenti

  1. Ci sono squadre che senza spendere 30-40 milioni a giocatore riescono a vincere i propri campionati ed ad arrivare in finale di competizioni Europee e secondo me fa bene Elkann a non sborsarli prima di averli guadagnati. Se Conte pensa che con una società che ha la possibilità di metterli a disposizione 100- 200 milioni per il mercato possa vincere tutto e la trova che vada pure, ma non dimentichi che noi siamo venuti da due settimi posti e lui dalla serie B e senza Agnelli e Elkann magari non sarebbe quello che è ora. Giocatori, allenatori e dirigenti cambiano la Juve è per SEMPRE.

    • Infatti noi non spendiamo 30/40ml per un giocatore dall’era di lippi ed è proprio per questo che non vinciamo la champions e comunque anche senza spendere 30/40ml vinciamo in italia come ha fatto l’atletico ma in europa facciamo schifo comunque. CREDO CHE TU SIA UNO DI QUEI 8/10 PERSONE TRA I 14MILIONI DI TIFOSI JUVENTINI CHE PENSANO CHE 3 SCUDETTI DI FILA DOPO DUE SETTIMI POSTI SIANO SOLO MERITO DELLA SOCIETA’…..MA PER PIACERE

    • No non ho detto questo evidentemente hai letto male io non mi accontento mai. Ma sono un pò più realista di te e di quelle 3/4 persone che la pensano come te. Sicuramente i meriti sono di Conte ma in parte anche della società, in più se i soldi non ci sono come fai a spenderli? Poi stai parlando di un periodo che non esiste più almeno che tu non abbia un certo Signor Moggi che comprava a poco e VENDEVA RIPETO VENDEVA quando i giocatori VALEVANO il DOPPIO per poter rinvestire sul mercato. SVEGLIATIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

      • Negare l’evidenza è tipico dell’italiano medio, tu ti accontenti altrimenti avresti detto che come tutti gli altri (Real Madrid-Bayern M.-Barcellona) che sono le ultime vincitrici della Champions hanno speso 40/50/60 ma anche 90milioni di euro pur di vincerla per un giocatore solo (Neymar-Sanchez-Martinez-Bale ecc.) anche noi dovremmo spenderli per sperare di vincerla CHE TI RICORDO CHE E’ DAL LONNTANO 1995 CHE NON LA VINCIAMO ben 20 anni rinfrescati la memoria caro.

  2. CON ELKANN NON VINCEREMO MAI E POI MAI UNA CHAMPIONS LUI E’ UN’AZIENDALISTA DI MERDA PENSA SOLO A GUADAGNARE E MAI A SPENDERE CON LUI LA JUVENTU NON COMPRERA’ MAI GIOCATORI DA 30 – 40ML IN SU’. Il mister l’ha capito infatti l’anno prossimo se ne andrà e poveri noi.

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