Juventus Inter 3-0 | Interviste | Allegri | Morata | Cuadrado

Juventus Inter 3-0, Coppa Italia: interviste ad Allegri, Morata e Cuadrado

Juventus Inter 3-0, Coppa Italia: interviste ad Allegri, Morata e Cuadrado

Juventus Inter 3-0: la parola ai protagonisti della partita, dal tecnico Massimiliano Allegri a Juan Cuadrado e bomber Morata

Juventus Inter 3-0, le interviste ai protagonisti. Massimiliano Allegri non può che essere soddisfatto: tra campionato e Coppa Italia la sua Juve ha messo in fila 14 vittorie consecutive: “In questo momento stiamo bene negli effettivi – dice a ‘Rai Sport’ il tecnico toscano – I ragazzi hanno fatto una bella partita, specie in difesa e nell’ordine. Potevamo far meglio nella costruzione, dobbiamo migliorare. Stiamo facendo bene e dando soddisfazioni, ma c’è ancora tanto da fare. Non siamo ancora in finale di Coppa Italia e dobbiamo raggiungere il primo posto”.

Ovviamente, questo non deve portare i bianconeri a ‘sedersi’, poiché la stagione è ancora tutta da giocare:

“Quando vinci spesso ti viene da pensare – continua Allegri – . Dovevamo resettare e mettere un muro sul girone d’andata, dove sì avevamo fatto 9 vittorie di fila ma inizialmente faticato. Siamo a -2 dal Napoli, mancano 17 partite, bisognerà essere molto bravi”.

Il tecnico bianconero è particolarmente soddisfatto per il ritorno al gol di Morata: la doppietta di oggi rilancia lo spagnolo che sembrava essere entrato in un tunnel senza fine:

“Aveva fatto bene con la Lazio e quando è entrato in campionato. Ha fatto una buona gara tecnica e fisica. Non era facile segnare su rigore e ha fatto un bel gol. Quando una punta non segna si intristisce. Non abbiamo mai perso le qualità tecniche di Morata. Voglio fare i complimenti ad Asamoah, ha fatto un gran secondo tempo”.

Ovviamente, in vista della prossima doppia sfida di Champions League contro il Bayern, la Juventus non dovrà fermarsi qui:

“No – evidenzia Allegri – , bisogna migliorare sennò ti siedi. Bisogna migliorare tecnicamente e tenere questa fase difensiva, che ti fa vincere le partite… Il mio contratto? Ora ci sono altre priorità sul campo. Ho un contratto fino al 2017, sto bene e vedremo. Nel calcio contano i risultati, stiamo facendo buone cose ma non abbiamo conquistato ancora nulla. Abbiamo buone chance di andare in finale, ma ci sarà da passare a San Siro. Cosa penserei se fossi Guardiola? No so, ci sarà rispetto reciproco. Abbiamo buone chance, ci vorrà anche fortuna. Dovremo farci trovare preparati, sarà un passaggio importante per questa squadra, per i giovani ed esordienti. Sarà un confronto che ci arricchirà. La Juventus deve a mio avviso passare sempre il girone iniziale e ambire ad essere stabilmente nelle prime otto, poi dipende dai sorteggi”.

Con il recupero di Asamoah, ora, Allegri ha una freccia in più al proprio arco: fare la formazione sarà sempre più difficile per il tecnico toscano:

“Io sono in difficoltà ad ogni partita con queste condizioni. E’ un dispiacere lasciare fuori qualcuno, così ho detto ai ragazzi che più andiamo avanti nelle coppe – conclude – più spazio c’è per tutti”.

Juventus Inter 3-0: il ritorno di Morata

Tornato al gol dopo tante settimane di astinenza, Alvaro Morata ha messo a segno una doppietta e ora mette in difficoltà Allegri per le prossime scelte:

“E’ stato un periodo abbastanza duro – ammette a Rai Sport – , anche fuori visti i problemi psicologici che ho avuto. Devo lasciare quel che succede fuori dal campo. I compagni mi hanno aiutato tantissimo, il mister, la società… mi parlavano ogni giorno. Partita della svolta? Sono arrivato un po’ tardi. Sto lavorando per essere diverso da quello che ero ieri. Ora devo continuare così”.

Juventus Inter Cuadrado

Juventus Inter 3-0: Cuadrado protagonista

Uno dei protagonisti assoluti della partita è stato Juan Cuadrado, letteralmente imprendibile per i calciatori dell’Inter:

“Sono contento per il risultato. Contava questo – ammette a Rai Sport – , abbiamo fatto una grande partita. Abbiamo fatto tutti il nostro meglio, dobbiamo andare sempre in campo per vincere con personalità. Il Bayern? Pensiamo gara per gara. Siamo consapevoli che non abbiamo vinto niente. Scendiamo in campo ogni volta con voglia di vincere”.

Si parla in queste ore del possibile riscatto dal Chelsea, ma il colombiano non vuole pensarci:

“Sono un professionista, dò sempre il 100%. Sono pronto per ogni scelta del mister. La Juve è sempre stata la miglior squadra italiana, è una tra le più grandi al mondo. Per me è una soddisfazione essere qui. Quando gioco do allegria? Sì, cerco di sfruttare i momenti della partita. Non giocavo da tempo dall’inizio. Mi dico sempre quando entro di giocare con allegria e sfruttare l’occasione”.

Dalle difficoltà delle prime giornate alle 14 vittorie consecutive, la rimonta Juve è partita proprio da un gol di Cuadrado nel derby:

“Lo dicono tutti. Ci ha aiutato per il momento che stavamo vivendo. E’ stata una partita importantissima. Quel giorno o si vinceva o si vinceva, e grazie a Dio è andata così. Anche quando non andavamo bene ero convinto che il salto di qualità sarebbe arrivato. Sono momenti che capitano. Facevamo delle buone gare ma i risultati non arrivavano. Ora sta arrivando la continuità e – conclude – bisogna andare avanti così…”

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