Juventus - Galatasaray 2-2: interviste a Quagliarella e Bonucci

Juventus – Galatasaray 2-2: interviste a Quagliarella e Bonucci

Juventus – Galatasaray 2-2: interviste a Quagliarella e Bonucci

Leonardo Bonucci e Fabio Quagliarella hanno parlato ai microfoni di Sky Sport al termine di Juventus – Galatasaray di Champions League

FBL-EUR-ITA-C1-JUVENTUS-GALATASARAYC’è molta delusione in casa Juventus dopo il pareggio per 2-2 contro il Galatasaray nella seconda giornata del girone eliminatorio di Champions League. I bianconeri non riescono ancora a cogliere la vittoria in Europa e si rammaricano per esserci andati molto vicini, nonostante lo svantaggio iniziale. “Sì. Peccato, eravamo avanti a 4 dalla fine. Hanno fatto 2 tiri e 2 gol, la gara è sempre stata in mano nostra. Dovevamo vincere, ma quando vai avanti a 4 dalla fine e pareggiano subito c’è amarezza”, ha detto a Sky Sport l’attaccante Fabio Quagliarella, autore della rete del 2-1 bianconero. “Gli errori capitano, io sbaglio a porta vuota e il compagno sbaglia un retropassaggio. Gli episodi fanno il calcio”, ha aggiunto il bomber campano parlando poi del clamoroso errore di Bonucci sul gol di Drogba.

Gli avversari aspettano sempre la Juventus molto bassi: il gioco di Conte è troppo prevedibile?

“Ora si difendono in 11 per sperare nella ripartenza. Dobbiamo essere bravi, ma è dura non aver minimo spazio al limite per il tiro o provare giocate. Cercheremo di lavorare per superare questi problemi”, conclude Quagliarella.

Ai microfoni di ‘Sky Sport’ si è presentato nel post-partita anche Leonardo Bonucci, protagonista negativo della serata:

“Errore mio. Pensavo Drogba fosse più vicino, ho preso male la palla e bravo a sfruttare l’errore. In Europa al minimo errore ti puniscono – ha ammesso il centrale bianconero – . E’ un errore individuale. Dobbiamo migliorare, specie quando le cose vanno bene. Ora il cammino si è complicato, come un anno fa dovremo recuperare. Oggi avevamo ribaltato il risultato, non bravi a mantenerlo. Non può mancare la fame alla Juve”.

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9 commenti

  1. Evidentemente non siamo (ancora!) da Champions. Però sentite la mia teoria: anziché rischiare di qualificarci agli ottavi da secondi e venire eliminati da una top-squadra arriviamo terzi nel girone, si scivola in Europa League, ce la giochiamo con squadre alla ns. portata, andiamo in finale allo Juventus Stadium e ci giochiamo la Super Coppa Europea. Eh, mica male…….

  2. Ascolto le parole di Antonio Conte: “Adatto il modulo ai giocatori a disposizione…non ho ali…” e mi pare sia lampante che, ad oggi, le soluzioni tattiche non siano troppe a sua disposizione.
    Si potrebbe pure giocare con il tridente offensivo con ali Giovinco e Vucinic (ultimo in tutti i test fisici estivi…?!).
    Mi pare che tutti ne sappiano più di Conte e non credo sia giusto criticare un allenatore capace di stravolgere i propri dettami in mancanza di giocatori da lui più e più volte richiesti e NON arrivati.
    La Juventus insegue un’ala da DUE anni…ridicolo.
    Mi pare chiaro che difendo Antonio Conte perché ha dimostrato quanto possa incidere la sua mano, dovremmo difenderlo tutti.

  3. @ ardi-21
    ti ricordo che per fare il giardiniere bisogna essere capaci e devi essere scritto come artigiano e ISLA non ha nessuna delle 2.
    per quanto riguarda il modulo sono d’accordo con te anche se penso che il problema principale è mentale

  4. Ieri sera abbiamo asistitto al enesima dimostrazione che con la difesa a tre (o a 5) in Europa non si va da nessuna parte. Al signor Conte non e bastata la lezione del Bayern l’anno scorso, e continua con il suo integralismo.
    Visto che al signor Conte manca tanto PEPE ( si si proprio Pepe, non Cristiano Ronaldo o Gareth Bale o Nani o chi ne ha piu ne meta) allora puo benissimo fare un 4-3-1-2 o il 4-3-2-1 con gli interpretti che ha in rosa.
    Difesa a 4 con Chiello-Bony-Barza-Licht. Centrocampo a 3 con Marchiso-Pirlo-Vidal con Pogba e Asa a dare cambio ai tre di centrocampo. Veniamo al attaco. In rosa abbiamo Seba, Vucinic e Tevez che possono fare benissimo il trequartista piu due punte come Llorente e Quaglia.
    Non so voi ragazzi ma a me la Juve di quest anno non piace per niente.
    Per favore mandate via ISLA il piu presto possibile. E scandaloso. Io fossi Agnelli lo meterei a fare il giardiniere dello stadium.

  5. @Arthur Avenue:
    Asa non è un fenomeno, questo è certo, e sta giocando fuori dalla sua posizione (è un centrocampista), ma DeCeglie non riesce a volte manco a stoppare il pallone. La differenza tra i due è che l’italiano appartiene a un livello tecnico di gran lunga inferiore rispetto all’altro. Ed è per questo che giustamente gioca solo quando sono morti tutti gli altri.
    Poi è vero che di certo non abbiamo esterni di qualità, ma DeCeglie, mi dispiace, non c’entra nulla con il livello cui una squadra come la JUVE deve aspirare a raggiungere.

  6. D’accordo con ARTHUR AVENUE.

    Aggiungo:

    Conte:
    “Cambiare modulo ? Non ho ali, solo Pepe” Chiaro a tutti il messaggio ? A me pare chiarissimo: avevo chiesto, non é arrivato nulla.

  7. l anno e cominciato con lamentele e secondo il mio parere senza accordi chiari su cosa fare,,,, l episodio Matri e un esempio di confusione…….L approccio alla partita è mollaccio , ma quello e il modulo con la mancanza di vero attaccante . Faccio un esempio da incompetente con questa platea si conoscitori…Qualcuno mi puo spiegare cos ha Asamoha.O iSLA..in piu di De CEGLIE….lO NOMINO POICHE TARTTASI DI UN NOSTRO CRITICATO SEMPRE…..asa NON riesce a scartare mai non fa un cross…….quindi.Inoltre dopo anni di training..perche sul secondo palo non c e mai nessuno ????? Sara dura quest anno saluti

  8. Avendo imparato a conoscere Conte, sia come giocatore che allenatore, dovrei forse cominciare a pormi delle domande sul carattere e sulla “voglia” dei calciatori in campo…perché son loro, i calciatori, che scendono in campo ad interpretare i dettami del tecnico.
    Arriveremo dove le nostre forze ci porteranno perché col Real si puo’ e deve vincere ma “con il coltello tra i denti”.
    Diceva Sacchi…”dopo tre anni o cambi i calciatori od il tecnico”: ecco, io a Giugno cambierei qualche calciatore e prenderei gente affamata di Juventus e vittorie.
    Capitolo Isla…cosa dire? Salvo riprese clamorose che pur mi auguro, comincerei già a pensare alle buste, ove mettere una cifra più bassa dell’Udinese…

  9. A me più che il modulo (che alla fine è solo un numero) mi lascia perplesso l’approccio alle partite, nel primo tempo pensavo che in casa ci giocasse il Galatasaray, facevano la partita loro, ma si può? Sai che devi vincere ed entri in capo con quello spirito? Boh! Dopo va bè io non son un tecnico e non voglio criticare Conte che ci ha fatto vincere tanto in questi anni, ma cavolo stai perdendo, devi vincere e gioca prima a 3 punte che ti frega! Va bè avanti col Milan va che è meglio, ma qua è il caso di cambiare mentalità e sono che giustificazioni del tipo “giochiamo con le difese chiuse” lasciano il tempo che trovano, che pensi che ti dicano ecco prego fai pure? Buffon ha fatto una parata poi nulla forse non ha nemmeno sudato… un filino di concentrazione in più e si portano a casa le partite…

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