Juventus Empoli | A Vinovo si rivedono alcuni nazionali

Juventus Empoli: a Vinovo si rivedono alcuni nazionali

Juventus Empoli: a Vinovo si rivedono alcuni nazionali

Verso Juventus Empoli – Dopo la Pasqua e la Pasquetta di riposo (esclusi gli infortunati), la Juve di Massimiliano Allegri ha ripreso oggi la preparazione

Verso Juventus Empoli – Dopo la Pasqua e la Pasquetta di riposo (esclusi gli infortunati), la Juve di Massimiliano Allegri ha ripreso oggi la preparazione in vista della gara contro l’Empoli, in programma sabato sera alle ore 20:45 allo Stadium. Il gruppo a disposizione del tecnico toscano non è ancora al completo, ma oggi a Vinovo si sono rivisti Mario Mandzukic e Alvaro Morata, che sono rientrati in anticipo dagli impegni delle proprie nazionali.

La seduta odierna è stata incentrata prevalentemente su una parte atletica e su una tecnica. Domani, la truppa si ritroverà ancora al pomeriggio, per cominciare a lavorare anche sulla tattica. Intanto, Kwadwo Asamoah, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Sky Sport, nel corso della quale ha parlato del suo ruolo e dei prossimi impegni bianconeri.

Verso Juventus Empoli: parla Asamoah

“Posso ricoprire più ruoli – ha dichiarato a Sky il centrocampista ghanese – , ma certo, dopo l’infortunio, serve un po’ di tempo per raggiungere il top della forma. Pogba? Paul in questi anni è cresciuto moltissimo è uno tra i migliori del mondo, fa la differenza, ha tutto ed è un piacere vederlo giocare. Io sono contento se la squadra vince, anche se gioco meno. Cerco di dare il massimo quando tocca a me. Del resto in campo si va in undici… L’importante è sapere che, quando si entra, anche solo in cinque minuti si può fare la differenza. Prendiamo ad esempio la partita contro il Napoli: è entrato Zaza, ha giocato alla grande e ha segnato il gol vittoria. Questa è la nostra forza”. 

Dopo aver raggiunto contro il Sassuolo le 100 presenze con la maglia della Juventus (“un traguardo che mi rende orgoglioso, non è capitato a molti”), Asamoah è ormai un veterano dello spogliatoio bianconero:

“La partita che ricordo con più piacere è quella vinta contro la Fiorentina due anni fa, con un mio gol. Ancora oggi mi chiedo come sono riuscito a segnare…”, ha continuato.

Dopo aver perso la possibilità di giocarsi la Champions League, ai campioni d’Italia rimangono ora due obiettivi, campionato e Coppa Italia:

“Abbiamo iniziato male, poi siamo riusciti in una grande rimonta e ora non possiamo buttare via quanto fatto. Alla fine conta solo chi vince e quindi dovremo fare uno sforzo ulteriore in queste otto partite. Saranno tutte difficili e per arrivare allo scudetto se ne dovranno vincere almeno sette, ma siamo pronti. L’accoppiata scudetto Coppa Italia? Ci proveremo. Non sarà facile ripetersi dopo l’anno scorso, ma – conclude – lavoreremo sodo per riuscirci”.

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