Juventus-Cesena e il gesto di intesa di Rodriguez, Vidal: "Assurdo, nemmeno conosco Rodriguez" | JMania

Juventus-Cesena e il gesto di intesa di Rodriguez, Vidal: “Assurdo, nemmeno conosco Rodriguez”

Juventus-Cesena e il gesto di intesa di Rodriguez, Vidal: “Assurdo, nemmeno conosco Rodriguez”

In seguito alle recenti polemiche – che tanto sanno di “rosicata” – sul rigore battuto da Vidal in occasione di Juventus – Cesena, scaturiti da un presunto cenno che il portiere Rodriguez e il giocatore si sarebbero scambiati, il bianconero ha rilasciato alcune battute a Sky Sport 24, dicendosi molto stupito dell’accaduto: “E’una circostanza che mi …

In seguito alle recenti polemiche – che tanto sanno di “rosicata” – sul rigore battuto da Vidal in occasione di Juventus – Cesena, scaturiti da un presunto cenno che il portiere Rodriguez e il giocatore si sarebbero scambiati, il bianconero ha rilasciato alcune battute a Sky Sport 24, dicendosi molto stupito dell’accaduto: “E’una circostanza che mi ha stupito tantissimo. Non pensavo assolutamente ad un caos del genere, non conoscevo nemmeno Rodriguez, mi sono chiesto che colpa potessi avere. Queste immagini non hanno alcuna rilevanza, un giocatore deve solo concentrarsi sulla partita”.

Fracassi Enrico

 

5 commenti

  1. vidal un vero acquisto il milan solo ibra

  2. kurtz : sei patetico !!!!

  3. Io ho la partita nel portatile, scaricata in inglese da rojadirecta.. qualcuno mi può dire di questi gesti tra Rodriguez e Vidal così me li vado a vedere?? E delle bestemmie di Maicon e Ibra non ne parliamo???
    I prescrittisti e i bunghisti dovrebbero sparire e nascondersi una volta per tutte.
    Cazz, ma è possibile che ogni cosa che accade alla Juve diventa un pandemonio mediatico e invece le romane e le milanesi vengono tutelate da merdia e carta(igienica) stampata???
    Forza Juve, e un gran baffanculo agli antijuve!!!

  4. [email protected]

    questo commento e da mettere fisso in prima pagina!!

    complimenti…. 🙂

  5. Quando la Juve torna a far paura, il circo massmediatico che fa riferimento al circuito Milanese e Romano, tra programmi televisivi e giornali rosa opaco (ogni lettore perso è una mazzata in testa sui mestatori di farsopoli), riprendono a spron battuto a fare le pulci su tutto quello che riguarda la squadra bianconera. Anche il risalto che è stato dato a questo episodio assolutamente inconsistente, attraverso articoli e commenti di ogni tipo, è il sintomo della vivificazione di quel sentimento popolare, che in realtà è sciatta invidia calcistica, causa della farsa del 2006. Gli errori a favore vengono ampliati all’inverosimile, montando delle assurde polemiche atte a coprire gli scempi che, ad esempio, aiutano ogni domenica, spudoratamente, i Meanisti.
    Quelli contro, come il clamoroso rigore negato a Vucinic nella partita con il Lecce dal solito Bergonzi, o il vergognoso condizionamento preventivo dell’arbitro di Inter-Juve ad opera di una settimana di piagnistei prescritti – che portò alla negazione di un rigore ancor più grave di quello fischiato contro il Cesena – passano sempre sotto traccia.
    Ma ormai, dopo la vergogna del 2006, sappiamo bene contro chi e cosa noi bianconeri dobbiamo combattere, e per fortuna non ci mancano gli attributi per farlo con tigna e orgoglio. Noi siamo la Juve; sempre superiori sul campo. Noi siamo la storia del calcio italiano, e nonostante abbiate cercato di infangare il nostro nome e la nostra tradizione, siamo sempre lì a bastonarvi senza pietà.
    E questo è il motivo per il quale ogni giorno che il buon Dio mi dà su questa terra, tra le altre cose, lo ringrazio per non avermi creato prescinterista e meanista.

Commenta

Questo sito utilizza cookies di terze parti. Per saperne di più o bloccare tutti o alcuni cookie leggi l'Informativa. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Leggi l'informativa

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi