Interviste Juventus-Cesena 3-0: Allegri e Lichtsteiner [Video]

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Interviste Juventus-Cesena: Allegri e Lichtsteiner analizzano la quinta vittoria consecutiva dei campioni d’Italia

allegri-juventus-cesenaInterviste Juventus-Cesena 3-0: parlano Allegri e Lichtsteiner. Cinque su cinque (considerando anche la vittoria in Champions League contro il Malmoe), Massimiliano Allegri può ancora sorridere al termine di Juve-Cesena: la sua squadra vince, convince e non subisce praticamente nulla dagli avversari. Un meccanismo quasi perfetto, che si giova sì del lavoro precedente di Antonio Conte, ma che il tecnico toscano sta rendendo ancora più funzionale ai calciatori di cui dispone. “Innanzitutto – esordisce Allegri a JTV – abbiamo vinto, che è importante. Ma c’è da sottolineare che la squadra ha dato segni di solidità: Giovinco ha fatto una buona partita e ha giocato per 90’; Vidal rientrava dopo un periodo di inattività ed è stato subito decisivo; Ogbonna e Pereyra stanno continuando a fare bene; Padoin è stato bravo a dare quella palla a Lichtsteiner. Avere 20 giocatori allo stesso livello è importate”.

Cinque partite, zero gol subiti: si diceva che Allegri avesse il punto debole proprio nella fase difensiva, ma fin qui non lo si è notato proprio:

La squadra non subisce ma – continua – , nonostante questo, non diminuiamo l’intensità. E’ un buon segno. Purtroppo abbiamo avuto dei giocatori infortunati, ma bisogna cercare di riportarli in condizione giocando, e ricordandoci che dobbiamo anche vincere. Abbiamo messo in campo un buon palleggio e non abbiamo concesso grandi occasioni: è un ottimo segnale, soprattutto perché c’era da mettere molta attenzione in partite come queste e non calare la tensione dopo la Champions. Come arrivare al 5 ottobre (quando si giocherà contro la Roma, ndr)? Ci sono ancora due gare davanti, quella di sabato a Bergamo e quella di Champions.

Il gruppo è solido, dunque, e nonostante qualche infortunato, la squadra gioca a memoria. Ovviamente, visti i tanti impegni ci sarà bisogno dell’apporto di tutti.

Questa società in quattro anni ha dimostrato di essere solida e in grado di fare risultati. Le partite durano 100 minuti, e ci sono momenti in cui alzare la velocità, e altri in cui bisogna abbassare i ritmi. Spesso le gare oltre che con gli schemi si vincono con buona organizzazione e avendo ottimi giocatori a disposizione, altrimenti sarebbe come giocare al computer, e non è possibile. Ho ereditato una squadra con un’ottima organizzazione – conclude – , ma il gruppo può e deve migliorare ancora.

Soddisfatto per la prestazione, il gol e la vittoria della squadra, anche Stephan Lichtsteiner, solito pendolino sulla fascia destra:

Tre, come gli scudetti consecutivi. Questo è il numero più importante, perché alla fine i record sono belli e fanno piacere, ma conta solo vincere. La difesa? E’ sempre stato uno dei nostri punti di forza, perché ci difendiamo in undici e attacchiamo in undici. Abbiamo attaccanti e centrocampisti che sanno sacrificarsi e questo ci regala sicurezza. Il Cesena? Siamo stati bravi, perché l’inizio non è stato semplice: avevamo avuto qualche palla gol, ma non particolarmente nitida. Però abbiamo sempre tenuto in mano il gioco e, una volta sbloccato il risultato, abbiamo continuato a fare la partita, meritando di vincere.

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