Juventus - Cesena 2-0, le interviste. Conte: "Esame di maturità superato" | JMania

Juventus – Cesena 2-0, le interviste. Conte: “Esame di maturità superato”

Juventus – Cesena 2-0, le interviste. Conte: “Esame di maturità superato”

“È stata una prova di maturità”. E’ soddisfatto a fine gara Antonio Conte: la Juventus ha superato una prova importante in casa contro il Cesena. I romagnoli avevano preparato bene la partita, cercando di chiudere gli spazi ai bianconeri e accontentandosi di giocare di rimessa. Alla lunga, però, gli uomini di Conte – che nel …

“È stata una prova di maturità”. E’ soddisfatto a fine gara Antonio Conte: la Juventus ha superato una prova importante in casa contro il Cesena. I romagnoli avevano preparato bene la partita, cercando di chiudere gli spazi ai bianconeri e accontentandosi di giocare di rimessa. Alla lunga, però, gli uomini di Conte – che nel primo tempo hanno sprecato qualche occasione di troppo – sono riusciti a portare a casa i tre punti.

“Cesena rinunciatario? No, siamo noi che l’abbiamo costretta a essere rinunciataria, a farla giocare con 11 giocatori dietro la linea della palla – ha dichiarato Conte – Mi è piaciuto l’atteggiamento e la voglia dei ragazzi, c’era il rischio di incorrere in ingenuità, in falli di nervosismo. Invece hanno giocato sapendo che il gol prima o poi sarebbe arrivato e i 21 tiri a uno la dice tutta. Sono contento della prova di Pazienza, Quagliarella e Giaccherini. Ora pensiamo alla Coppa Italia, una competizione a cui teniamo molto e solo da giovedì sera ci dedicheremo alla Roma”.

Protagonista numero uno della gara, Claudio Marchisio, che con il suo gol ha sbloccato il risultato:

“Ho chiuso uno scambio con Pepe e Vidal – spiega il Principino descrivendo la sua ennesima marcatura –  ma credevo che il pallone non mi tornasse più. Invece Arturo è riuscito a ridarmelo e quel punto è stato importante il controllo per arrivare a calciare di sinistro. Noi cercavamo di allargare il gioco sulle fasce, ma loro si chiudevano molto. Non era facile, ma lo sapevamo. Dovremmo essere più cinici sotto porta, ma questo aspetto può anche essere positivo: significa che abbiamo ancora ampi margini di miglioramento. Abbiamo più serenità e fiducia nei nostri mezzi e questo ci aiuta a ottenere certi risultati. Siamo contenti per la vittoria e per la risposta a Udinese e Milan che ci avevano sorpassato. Io ero dispiaciuto di non aver giocato a Napoli, ma avevo approfittato della settimana per recuperare e oggi mi sentivo bene. Devo dire però che tutta la squadra ha giocato su grandi ritmi. Pazienza? Ottima partita la sua. Ha dimostrato di non essere solo un centrocampista di quantità, ma di saper anche dettare i ritmi alla squadra. E’ stato importante lui, così come gli ingressi di Quagliarella e Giaccherini che ci hanno dato forze fresche. Spiace per Alex. Subito ci siamo preoccupati, perché abbiamo visto il taglio e il sangue. Una volta rientrati in spogliatoio però ci ha tranquillizzato”.

Ha timbrato con il secondo sigillo in bianconero, anche Arturo Vidal, al termine di una gara difficile quanto intensa per il cileno, che a fine gara ha espresso tutta la sua soddisfazione…

“Sono molto contento per i tre punti e per la vittoria che è stata molto difficile. Era importante sbloccarla in qualche modo e ci siamo riusciti. Stiamo proseguendo questo campionato spettacolare e un successo così ci aiuta a proseguire su questa linea. Siamo un grande gruppo e i compagni mi fanno sentire indispensabile. Non potrei trovarmi meglio di così”.

Raggiante a fine gara anche Pavel Nedved, ex bandiera bianconera e attuale consigliere d’amministrazione.

“Mi piace questa squadra e credo che tutti i tifosi debbano esserne soddisfatti. Oggi non era facile, perché il Cesena si chiudeva bene riuscendo a tenere dieci uomini dietro la linea della palla. La Juve però è stata brava a tenere il possesso e a rimanere concentrata e aggressiva. Devo essere sincero, non mi aspettavo che la squadra potesse partire così forte avendo cambiato allenatore e idee. Devo fare i complimenti al tecnico e al suo staff per dare un’anima in così poco tempo non è facile. Pazienza? E’ stato molto bravo perché so bene quanto non sia facile giocare dopo tanto tempo. Sia lui che Giaccherini e Quagliarella hanno dato una grossa mano. Mi spiace per Alex, perché ha aspettato a lungo questo momento e oggi forse poteva essere la sua partita. Aveva più di mezz’ora di tempo per incidere, magari con una punizione delle sue, ma ha preso quel brutto colpo… Fortuna che non è nulla di grave. Speriamo che possa recuperare in fretta”.

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