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Juventus-Borussia Dortmund: conferenza stampa Allegri e Buffon (Video)

Juventus-Borussia Dortmund: conferenza stampa Allegri e Buffon (Video)

Juventus-Borussia Dortmund: Massimiliano Allegri e Gianluigi Buffon in conferenza stampa alla vigilia dell’andata degli ottavi di Champions League

Juventus-Borussia Dortmund: Massimiliano Allegri e Gianluigi Buffon si sono presentati in conferenza stampa alla vigilia della gara d’andata degli ottavi di Champions League. Predica calma e gesso l’allenatore bianconero, che ricorda ai suoi che sarà una partita da giocarsi nell’arco di 180’: servirà, dunque, molta intelligenza a livello tattico. “Non è assolutamente la partita della stagione – esordisce Allegri – , perché ne abbiamo ancora tante da giocare e poi non è una finale domani, è un ottavo di finale che si gioca su 180 minuti, contro una squadra che ora sta in un ottimo momento di forma, così come lo siamo noi. E quindi ci vorrà grande pazienza, equilibrio, testa e tecnica. Come ho detto prima non è assolutamente la partita della stagione. E’ una partita importante”.

Nei giorni scorsi qualcuno ha travisato un’intervista di Allegri a Sport Bild: il tecnico toscano ci tiene a puntualizzare alcune cose:

Nessuno ha mai detto che il Borussia è superiore a noi, però è un ottavo di Champions, un’andata e un ritorno, e quindi bisognerà essere bravi. Sono molto bravi, è una squadra molto organizzata, che gioca un buon calcio e soprattutto in proiezione offensiva. Noi domani dovremo fare una partita…. la prima delle due, perché il nostro obiettivo è quello di passare, quindi domani giocando in casa, come ho detto settimana scorsa, la cosa fondamentale è non prendere gol, sapendo che loro hanno qualità importanti perché è una squadra che segna molto. Noi – prosegue – dalla nostra abbiamo un centrocampo che ha segnato molto, perché in campionato ha fatto molti gol, quindi siamo consci del fatto che abbiamo ottime possibilità di passare il turno pur rispettando il Borussia, che a livello internazionale negli ultimi anni ha fatto grandi cose.

Di fronte, ci sarà uno degli allenatori più stimati dal tecnico bianconero:

L’incoscienza è una cosa fondamentale a tutte le età. Klopp ha fatto grandissime cose, ha ricostruito il Borussia. Non so cosa abbiamo in comune, di sicuro è un grande allenatore. Cosa gli invidio? Se guardiamo la classifica è lui che deve invidiare me. Fa parte di una cultura, quella tedesca, diversa dalla nostra. Sono sicuro che il Borussia si risolleverà e, Bayern a parte, lotterà per le prime posizioni.

Alla partita la Juve arriva con qualche uomo non al top: Vidal è reduce da un piccolo infortunio, Pogba non è al meglio della forma. Allegri è preoccupato?

Non sono assolutamente preoccupato dal suo stato di forma. Ci sono partite in cui gioca meglio e altre peggio. Anche a Cesena dove non ha giocato bene, ha fatto l’assist. E’ in buone condizioni come il resto della squadra.

Di fianco all’allenatore, c’è capitan Buffon, che si trova sostanzialmente sulla stessa lunghezza d’onda del toscano:

Confermo quello che ha detto il mister. Mi auguro che non sia la partita della stagione, perché vorrebbe dire che ce ne sarebbero poche altre davanti. Quindi tutti noi ci auguriamo che ci possa essere ancora qualche altra partita ancora più importante.

I tifosi sentono molto la partita: sono quei match per i quali si attende un’intera stagione ed è chiaro che si dovrà comunque fare una gara maiuscola per continuare a coltivare il sogno Champions:

Ognuno vive la vigilia a seconda dell’età e dell’esperienza. Abbiamo il desiderio di provare a far durare questo sogno Champions League il più a lungo possibile. Il Borussia è una squadra difficile da affrontare, hanno giocato una finale due anni fa, che quest’anno ha vinto con una certa autorevolezza il proprio girone, con una certa autorità in un girone non semplice, per cui al di là che in campionato non abbiano una grandissima classifica, sta a significare che nelle gare importanti, nelle gare in cui la posta in palio è elevata, riescono a dare il meglio. Incontriamo una delle migliori squadre internazionali – prosegue – , che può vincere contro chiunque. Abbiamo grande rispetto.

Nelle ultime uscite di campionato, la Juventus non è parsa brillante e soprattutto dopo il Cesena, proprio Buffon ha cercato di scuotere lo spogliatoio:

Col Cesena mi sono arrabbiato con me stesso chiaramente. Con l’Atalanta magari non è stata la nostra partita più brillante, però non era la cosa che ci interessava maggiormente. Io credo che sicuramente domani da parte di tutti, come è normale che sia in queste gare, non potranno sicuramente venire meno l’applicazione, l’abnegazione, il piglio dal primo all’ultimo minuto. Domani che si vinca o che si perda, lo si farà sicuramente con pochi rimpianti perché in queste partite realmente ognuno dà il meglio di quello che può dare in quel momento. E poi ci sono anche dei valori che fanno sì magari che alcune volte puoi soccombere, ma mi auguro che non sia almeno questo ciò che vedremo domani. Sicuramente l’obiettivo che abbiamo è di poterci giocare anche la partita di ritorno con la possibilità di passare il turno. Questa è un po’ come fu la partita di due anni fa, il doppio confronto con il Celtic o il Bayern Monaco. Diciamo che dopo l’anno sabbatico dell’anno scorso, abbiamo riattaccato quello che è il discorso e il percorso europeo. La curiosità che abbiamo tutti e lo stimolo che abbiamo tutti, l’aspirazione del nostro gruppo, della società e dello staff tecnico, è quella di risentire dentro di noi il desiderio di misurarci con realtà che masticano l’Europa d’alto livello già da qualche anno. E il Borussia Dortmund è una di queste.

Dopo le delusioni delle ultime due stagioni in Europa, la Juve deve dimostrare di essere più matura:

Sicuramente – continua ancora il capitano – mi auguro che rispetto a due anni fa, in molti di noi ci sia molta più consapevolezza di essere un’ottima squadra, mi auguro che rispetto a due anni fa abbiamo fatto tutti un miglioramento sia dal punto di vista del gioco, che della convinzione, della conoscenza tra noi giocatori. E in più abbiamo qualche altro singolo che è stato aggiunto a questa squadra e che magari potrebbe darci una mano ulteriore. Io non so se siamo più forti del Borussia o se lo siamo meno, so solo che ho la curiosità di vedere quanto possiamo valere, quello sì.

Lo spauracchio è rappresentato da Marco Reus, rientrato dopo un lungo infortunio e dimostratosi subito il valore aggiunto della squadra di Klopp:

Sicuramente si parla di un grandissimo talento, il giocatore che può sparigliare le carte sul tavolo e può far propendere un match a favore della propria squadra, perché ha delle doti sopra la media, è innegabile. E’ chiaro che viene da un infortunio abbastanza lungo, per cui quello che mi auguro è che sia un po’ appannato – conclude – , perché se fosse al 100% per noi sarebbe un problema in più.

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