Juventus Bonucci: "Marchisio non si tocca sarà una bandiera" | JMania

Juventus Bonucci: “Marchisio non si tocca sarà una bandiera”

Juventus Bonucci: “Marchisio non si tocca sarà una bandiera”

È il giorno di Leonardo Bonucci. Dal ritiro della nazionale italiana, il difensore della Juventus parla con i giornalisti toccando un po’ tutti i temi dell’attualità calcistica. “Si parla tanto di tante cose in questi giorni, ma non di una partita fondamentale per la qualificazione ai mondiali come quella di venerdì’ in Repubblica Ceca. Sarà …

Italy Training Session And Press ConferenceÈ il giorno di Leonardo Bonucci. Dal ritiro della nazionale italiana, il difensore della Juventus parla con i giornalisti toccando un po’ tutti i temi dell’attualità calcistica. “Si parla tanto di tante cose in questi giorni, ma non di una partita fondamentale per la qualificazione ai mondiali come quella di venerdì’ in Repubblica Ceca. Sarà un crocevia. Pensiamo, come ha detto il CT, a questo step, poi da venerdì notte inizieremo a pensare alla Confederations Cup”, ha esordito Leonardo.

In questi giorni impazza il calciomercato e neppure Buffon ieri si è potuto sottrarre ad una domanda su Stevan Jovetic:

“Jovetic  è un grandissimo giocatore, ha dimostrato con la Fiorentina quest’anno di poter fare la differenza e sicuramente sarebbe il benvenuto se così fosse”, ha replicato Bonucci.

La Champions League di quest’anno ha detto che tra la Juve e le altre big d’Europa il gap è ancora evidente.

“La Champions League ha dato una risposta a tutto questo, vince chi ha i giocatori migliori – sostiene il difensore bianconero – Il Bayern Monaco, secondo me  era la squadra più forte e lo ha dimostrato dalla prima partita fino all’ultima. Poi, però, negli anni passati non ha vinto sempre la migliore e quindi in quel momento si devono concatenare diverse situazioni, diversi elementi che ti portano a vincere. Ci sono squadre che hanno un potenziale economico importante, cosa che ad oggi magari non si può. Noi sopperiremo a questa mancanza di potere economico rispetto ad un Barcellona, ad un Paris Saint Germain o a un Real Madrid, mettendo come abbiamo dimostrato quest’anno, umiltà, sacrificio e voglia di vincere”.

Per ora, dunque, Leonardo si accontenta di vincere solo in Italia:

“Vincere è sempre bello. Quest’anno era difficile confermarci e ci siamo riusciti, anche se come dici tu vincere solo in Italia può non bastare. Però al momento, fino a quest’anno, è stato l’obiettivo. E’ normale che per migliorare bisogna alzare il tiro, andare a cercare quelle vittorie fuori dal confine che sicuramente fanno piacere e fanno un curriculum importante per un giocatore”.

Il prossimo anno, dunque, per l’azzurro, potrebbe essere l’anno buono per la Juventus in Europa:

“Perché c’è un gruppo solido, una società forte, un allenatore che ha sempre voglia di migliorare e stando ai nomi che vengono fatti, sicuramente, chi arriverà migliorare un gruppo già forte e che potrà sicuramente dire la propria in Europa”.

Molto dipenderà anche da quanto tirerà fuori dal cilindro Antonio Conte:

“E’ fondamentale la presenza di Conte – dice ancora Bonucci ai giornalisti – lo ha dimostrato  arrivando dalle ceneri di una Juve colpita dal 2006 e che sicuramente aveva bisogno di un trascinatore. Conte lo ha dimostrato in questi due anni, attraverso tante difficoltà, ha portato la Juve sul tetto d’Italia e ora si sta lavorando per colmare quel gap che c’è con le squadre europee”.

Il reparto nel quale la Juve dovrà migliorare di più è, ovviamente, l’attacco:

“Noi comunque sia abbiamo fatto tanti gol quest’anno, poi si dice sempre che vince chi prende meno gol,  e ci siamo riusciti: siamo stati la migliore difesa, una delle migliori in Europa; sicuramente c’è mancato qualcosa in più in attacco, ma la colpa non è degli attaccanti, perché si sono trovati anche i centrocampisti e noi difensori a mancare quel gol che ti poteva dare una vittoria o punti importanti”.

Infine, una battuta sul possibile addio di Marchisio:

“Ha dimostrato di essere un giocatore di livello mondiale, se ha così tante richieste è perché ha fatto bene, abbiamo fatto bene e sicuramente è un grande campione, ma credo che la Juve avrà difficoltà a privarsi di quella che sarà sicuramente una bandiera juventina per i prossimi anni”, ha concluso in conferenza stampa Leonardo Bonucci.

Foto Getty Images – Tutti i diritti riservati

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