Juventus, basta con i proclami: silenzio e lavorare | JMania

Juventus, basta con i proclami: silenzio e lavorare

Chiuse le porte agli allenamenti e chiuse le bocche dei giocatori. Che non possono parlare nelle occasioni ufficiali, come ieri è capitato a Del Piero, e nemmeno tramite i loro siti personali. La Juve ha chiesto ai propri tesserati di adottare un basso profilo dopo una settimana complicata, anche per colpa delle sconfitta con Bayern …

juventus-logoChiuse le porte agli allenamenti e chiuse le bocche dei giocatori. Che non possono parlare nelle occasioni ufficiali, come ieri è capitato a Del Piero, e nemmeno tramite i loro siti personali. La Juve ha chiesto ai propri tesserati di adottare un basso profilo dopo una settimana complicata, anche per colpa delle sconfitta con Bayern e Bari, e soprattutto in avvicinamento all’appuntamento che chiuderà l’anno. La partita di domenica, all’Olimpico col Catania ultimo in classifica, è di quelle da non fallire per garantirsi un Natale sereno e alleggerire la pressione che rischia di schiacciare anche i campioni più scafati.
Quindi meglio evitare i proclami o far trapelare qualsiasi tipo di umore. «Zitti e pedalare», riassume perfettamente capitan Del Piero: la società chiede e i giocatori rispondono, anzi non rispondono. Ieri pomeriggio il numero dieci, che rischia ancora di accomodarsi in panchina per far posto alla coppia Trezeguet-Amauri, è stato bravissimo nel dribblare le domande a sfondo juventino dopo aver consegnato gli assegni benefici della «Partita del cuore» dello scorso maggio. La voglia di parlare di cose bianconere, compreso il ritorno di Bettega, è davvero poca in una squadra che ha già fallito l’obiettivo Champions e non può deragliare in campionato.
Per questo motivo i dirigenti juventini hanno chiesto all’ambiente la massima concentrazione con l’invito garbato di limitare anche le uscite sui siti personali in Internet. L’appello è stato subito raccolto e così sulle homepage dei blog le notizie iniziano a fare la muffa. Il sito di Del Piero è fermo al 9 dicembre, quando dopo l’eliminazione europea il capitano decretò il «tutti colpevoli». L’assai ciarliero Diego, uno che ama intrattenersi con i tifosi e ogni giorno racconta le proprie sensazioni, ha perso la parola dall’8 dicembre, mentre l’ultima sua news risale a sabato 12: il ko di Bari e la curiosa omissione del rigore fallito.
Anche Giorgio Chiellini ha frenato le sue frequentazioni on-line: un po’ per l’infortunio pre-Bayern (ed è il suo ultimo post), un po’ per quel silenzio imposto per ritrovare la serenità. Non a caso gli unici aggiornamenti sono su «Idolo cup», la partita contro il razzismo che si giocherà lunedì a Torino e che ha nel difensore uno dei testimonial. Ancora più silente è Gigi Buffon: le ultime dichiarazioni sul suo sito ufficiale risalgono al 18 novembre, mentre l’ultima news è del 9 dicembre e non parla di Juve. In attesa che passi la tempesta, la Juve resta sottocoperta per risparmiare il fiato e ritrovare antiche forze. Basterà?

Credits: La Stampa
Fracassi Enrico – Juvemania.it

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