Juventus-Barcellona | Conferenza Allegri, Bonucci e Buffon

Juventus-Barcellona: conferenza Allegri, Bonucci e Buffon

Juventus-Barcellona: conferenza Allegri, Bonucci e Buffon

Juventus-Barcellona: Massimiliano Allegri, Gianluigi Buffon e Leonardo Bonucci in conferenza stampa alla vigilia della finale di Champions 2015

Juventus-Barcellona: Massimiliano Allegri, Gianluigi Buffon e Leonardo Bonucci in conferenza stampa alla vigilia della finale di Champions. “Non finirà 0-0 contro il Barcellona, più che a come fermarli dobbiamo trovare un modo per fare gol”: esordisce così il tecnico bianconero a poco più di 24 ore dalla partita più importante dell’anno. Dopo aver conquistato scudetto e Coppa Italia, l’allenatore toscano fa il punto sul cammino bianconero in Champions:

Il nostro obiettivo era arrivare ai quarti, siamo in finale e dobbiamo vincere. Ho cercato di aggiungere qualcosa a quello che la squadra sapeva già fare migliorandola in Europa. Come si ferma il tridente del Barca? Sono tre giocatori straordinari, bisognerà essere bravi. Ma sappiamo che difficilmente finirà 0-0, dovremo segnare.

Allegri ha una tradizione discreta contro il Barcellona e la stessa Juventus ha un bilancio positivo contro i blaugrana: di certo è che da quando il toscano batté i catalani con il Milan, è cambiato tanto.

Non è la stessa squadra. Hanno il centravanti e un uomo come Rakitic che si inserisce più di Xavi. Per Luis Enrique parlano i risultati, uno di noi due fa il Triplete, speriamo che sia la Juve. Faccio i complimenti a lui perché non era facile anche se a qualcuno potrebbe sembrarlo. I valori li aveva anche a Roma, aveva idee di calcio giuste. Le notizie di mercato? Credo che queste cose disturbino poco prima di una partita del genere. Siamo tutti concentrati sulla finale, dovremo essere bravi e avere un pizzico di fortuna.

Nonostante l’assenza di Chiellini per infortunio, la squadra è serena e consapevole dei propri mezzi:

No, la squadra ha lavorato serenamente questa settimana. Dispiace per Chiellini, abbiamo perso un giocatore importante. Ho giocatori che possono rimpiazzarlo. Dobbiamo pensare a come fare gol e fare una buona partita tecnica. Loro fanno della fase offensiva la loro forza. Gli italiani che tiferanno contro? Penso faccia parte dello sport. E’ importante che una squadra italiana sia in finale di Champions League, la maggior parte degli italiani sono in attesa di vedere la Juventus vincere. Sarebbe un bene per il nostro denigrato calcio. Tutti devono dare il meglio di loro stessi, non c’è rivincita, non solo Pogba. Siamo nelle migliori condizioni fisiche e psicologiche. Anche il Barça ha dei punti deboli. Buffon e Tevez da pallone d’oro? Lo sono sia che si vinca che altrimenti. Tevez ha fatto una grande annata, Gigi è stato determinante in molte partite.

Di fianco al tecnico c’è anche capitan Gigi Buffon, che sulla finale di Champions ammette:

Probabilmente non pensavamo di arrivarci quest’anno, che fosse quello ideale per tante ragioni. La prima, e più importante fra tutte, il grande cambiamento a livello tecnico di allenatore che, secondo me, poteva permetterci di costruire un approdo in finale nei prossimi 2-3 anni. Invece è arrivata prima del previsto, è stata inaspettata. E come tutte le sorprese belle e inaspettate ci dà grande gioia. Sicuramente la componente emozionale ci sarà e giocherà anche lei una parte importante nella partita. E’ anche vero che si incontrano due squadre che hanno giocatori più o meno giovani con un bagaglio di esperienza importante da poter tener a bada e gestire questo tipo di situazioni. Per cui immagino che all’inizio, da una parte o l’altra, un po’ più di farraginosità, ma nell’arco dei 90 minuti, dopo i primi 5-10 minuti, si vedranno le due vere squadre e ciò che queste hanno fatto per arrivare in finale. Credo che alla fine sia noi che loro non giocheremo in casa. Con le nostre conoscenze e affinità con il nostro stadio ci affiniamo meglio. In una partita secca e in una finale, come domani, certi valori emergeranno. Come ho detto in settimana e un po’ di tempo addietro, in maniera lucida e obiettiva partono avvantaggiati con merito, perché hanno grandi valori individuali. Effettivamente, una squadra con Messi, Suarez e Neymar, con lo stesso Iniesta dietro non possa mai essere favorita. E’ normale sia così con questi giocatori. Però quando incontri una squadra con giocatori del valore della Juve, come Tevez, Bonucci, Marchisio, Pirlo, Pogba e chi c’è, penso che questa squadra non sia per forza vittima sacrificale. E ne sono fermamente convinto.

Queste, invece, le parole di Leonardo Bonucci, difensore bianconero:

Sappiamo di essere un gradino sotto il Barcellona, ma in una finale le differenze diventano più sottili. Siamo undici contro undici e la Juventus è qui per fare una grande partita. Chiellini out? Sicuramente il mio modo di giocare resta quello, non è il compagno che ti fa cambiare le caratteristiche. Io ho personalità e vorrò farlo vedere anche contro il Barcellona. Barzagli è uno dei migliori difensori al mondo, ha fisico e tecnica e uno contro uno non si supera. So che posso essere decisivo davanti, ma non sarà il singolo a decidere la sfida. Dovessi essere io ho una promessa già fatta ad amici e moglie, ma non la svelo.

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