Juventus-Barcellona 1-3 | Allegri, Marotta, Buffon, Marchisio

Juventus-Barcellona 1-3: interviste Allegri, Marotta, Buffon, Marchisio, Morata

Juventus-Barcellona 1-3: interviste Allegri, Marotta, Buffon, Marchisio, Morata

Juventus-Barcellona 1-3, le interviste post partita: parlano Allegri, Marotta, Buffon, Marchisio, Morata

Juventus-Barcellona 1-3, le interviste post partita. Gode il Barcellona, ma Massimiliano Allegri ai microfoni di Sky Sport esprime tutta la sua soddisfazione per la stagione straordinaria della sua squadra. “Abbiamo fatto una grande stagione – sottolinea – e una grande finale. Nel momento migliore è arrivato un gol da polli, potevamo pareggiare poi. Gli episodi contro squadre così. Non c’è nulla da rimproverare, abbiamo fatto bene, specie noi”.

Inizialmente la Juve sembrava un po’ bloccata, ma sull’1-1 i bianconeri sono stati per certi tratti superiori ad un impaurito Barcellona:

No, abbiamo rischiato qualcosa quando perdevamo palla. Abbiamo tirato spesso, il primo tiro è stato nostro con Vidal. La gara è stata ben giocata, alcune cose potevano esser fatte meglio. Ci siamo fatti prendere per la gola verso il nostro secondo gol, e invece… E’ stata una stagione fantastica, più di così era dura fare. Dobbiamo consolidare la posizione delle prime otto in Europa, questo è un punto di partenza. Il 3-1 non esiste, abbiamo perso palla da una sponda sbagliata nostra, ma era finita. Quando giochi contro grandi campioni e sembra che hai la gara in mano devi avere maggiore attenzione. Il secondo gol è incredibile – conclude – , visto che abbiamo avuto tante occasioni, di cui alcune assurde come quella del rimpallo di Ter Stegen. Non c’è niente da rimproverare alla squadra.

È già proiettato verso Milano 2016, invece, il dg bianconero Beppe Marotta, che non ha nulla da rimproverare alla squadra:

Il discorso, come giusto che sia, lo tiene l’allenatore. Faccio i complimenti alla squadra, oggi era l’atto finale di una grande stagione. C’è amarezza contro un avversario forte. E’ un passaggio. Siamo partiti dal settimo posto, vincendo ora quattro Scudetti e ora arrivando qui. Ora puntiamo a Milano 2016.

Inevitabile parlare di mercato: si chiude probabilmente un ciclo per diversi giocatori della Juventus, tra cui Andrea Pirlo:

Mi auguro di no. Andrea – sottolinea Marotta – è icona non solo della Juventus ma del calcio italiano. Va capito il suo pianto, ha vissuto emozioni forti. Mandzukic? Da domani parleremo con i giocatori che ci interessano. Ci confronteremo. Conta la volontà dei giocatori, parleremo in primis con Tevez per capire cosa vuole fare. Ho sentito che ha parlato l’agente… Che ha detto? Che ci sarà un confronto in settimana. Noi vogliamo trattenerlo, e speriamo rimanga. Però pensiamo anche ad alternative nel caso, ha dato tanto alla Juventus e andrebbe ringraziato. Ma speriamo rimanga. Pogba? Ha un contratto pluriennale, sta crescendo e non vogliamo cederlo. Qui conta la volontà della società. Condiziona la volontà del giocatore, ma abbiamo una posizione di forza. Il nostro rapporto con Paul è ottimo. Non ci sono trattative in ballo. Vice Pirlo? Sostituirlo sarebbe dura, anche con soldi a disposizione. Abbiamo elementi ecclettici come Marchisio, che lo ha ben sostituito. Allegri sa trovare buone soluzioni. Abbiamo contatti con Khedira… Manca l’ufficialità, sono obblighi societari. Ci sono contatti ed è un buon elemento da inserire nel pacchetto di mediana.

Amarezza per Gigi Buffon, che però sottolinea lucidamente come la Juventus avrebbe probabilmente meritato di più:

Meritavamo di più. Nel secondo tempo ci abbiamo creduto, abbiamo dimostrato di poter giocare alla pari e questo è l’importante. Siamo andati vicini a compiere un’impresa straordinaria. Dobbiamo e possiamo fare in modo di riprovarci l’anno prossimo.

Claudio Marchisio analizza la partita persa contro il Barcellona molto lucidamente:

Prendere gol dopo 4 minuti non ci aiutato, siamo stati un po’ timidi. Nel secondo tempo siamo andati vicini al vantaggio, ma non ci siamo riusciti perché dovevamo fare attenzione anche alle loro ripartenze. Abbiamo avuto tanti calci piazzati da sfruttare. Dispiace e ora è difficile trovare delle parole. C’è la consapevolezza che abbiamo fatto una grande stagione. L’anno prossimo dimostreremo che abbiamo ancora fame.

Proiettato al futuro anche Alvaro Morata:

Questa squadra sta lavorando per giocare partite come questa, dobbiamo e possiamo fare in modo di riprovarci l’anno prossimo. Io sono giovane e ho ancora molti anni di carriera, ma perdere una finale fa male lo stesso. Siamo una grande famiglia – conclude – , siamo orgogliosi della nostra gente che è venuta qui e siamo orgogliosi di questa maglia.

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