Juventus-Atletico Madrid: parlano Allegri e Marchisio

Juventus-Atletico Madrid: Allegri e Marchisio in conferenza stampa | Video

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Juventus-Atletico Madrid, Champions League 2014-2015: Allegri e Marchisio caricano i bianconeri nel corso della conferenza stampa della vigilia

allegri-juventus-atletico-madridJuventus-Atletico Madrid: Allegri e Marchisio protagonisti della conferenza stampa della vigilia. Archiviato il pareggio di Firenze, immutato il vantaggio sulla Roma, la Juve è concentrata sulla “partita dell’anno”. Domani contro l’Atletico Madrid basterà un pareggio per accedere agli ottavi di Champions League 2014-2015, ma Massimiliano Allegri vuole vincere con due gol di scarto per chiudere il girone in testa: “L’obiettivo è il passaggio, sarà una partita difficile. L’obiettivo è passare il turno e cercare di arrivare primi – ammette Allegri – , arrivare ad un sorteggio evitando le prime. Llorente o Morata? Llorente ha fatto gol pesanti in Europa, Morata ha fatto una buona partita in Grecia, ma deve ancora crescere. Ci sarà spazio per entrambi”.\r\n\r\nAllegri è stato coraggioso ad accettare la Juventus dopo i tre scudetti consecutivi della gestione Conte: per ora i risultati sono dalla sua parte, ma è l’Europa che i bianconeri vogliono conquistare.\r\n

Tutti ci giochiamo tutto, sia la Juventus sia io come allenatore. E’ una partita importantissima. Turnover per la Champions? Marchisio ha giocato quasi sempre tra Juve e Italia e a Firenze l’ho fatto rifiatare. Parlare di turnover non mi piace – sottolinea – , abbiamo una rosa importante che mi permette di cambiare in base a partite e situazioni. Giocando ogni tre giorni è impossibile giocare con gli stessi se si vuole mantenere la stessa intensità. Se perdiamo andiamo in Europa League? All’Europa League non penso neanche, Juve e Atletico due grandi ottime squadre. La Juventus sta facendo grandi cose, rientrare a giocare gli ottavi è molto importante. A Madrid abbiamo commesso un errore e siamo stati puniti. I tifosi ci daranno una spinta, avremo grande voglia e grande entusiasmo e poi magari vinciamo e non basta per arrivare primi. Simeone merita il Pallone d’Oro? Sì per quello che ha fatto fino ad ora. Lo merita lui, Ancelotti, lo merita il ct della nazionale tedesca… vedremo.

\r\nL’Atletico Madrid, campione di Spagna in carica, lo scorso anno è arrivato anche in finale di Champions, ma Allegri è contento della squadra che ha e agli avversari non invidia nulla:\r\n

A Firenze abbiamo creato poco? Abbiamo concesso poco e sbagliato molto. Sono d’accordo che abbiamo creato poco. Mi lascia tranquillo il fatto di avere una squadra forte, come abbiamo dimostrato nel girone. Abbiamo perso a Madrid da polli e ad Atene in maniera immeritata. All’Atletico Madrid non invidio nulla, anche perché alleno la Juventus, squadra di ottimi giocatori e grandi valori morali. Juve e Atletico due squadre di ottimi valori. Vogliamo gli ottavi per fare una grande Champions. Per migliorare la Juventus di un anno fa bisogna approdare agli ottavi. E’ il primo obiettivo stagionale, fra 10 giorni abbiamo la Supercoppa. Al momento l’obiettivo numero uno è questo. L’anno scorso, col Milan, era una situazione differente, da dentro o fuori. Stavolta noi ci giochiamo il primo posto e loro lo devono difendere.

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\r\n\r\nDi fianco al tecnico bianconero, c’è in sala stampa il veterano Claudio Marchisio, ecco le sue parole:\r\n

Atletico specialista negli schemi? Sono molto bravi sulle palle inattive. Loro hanno vinto 4 partite su 5, è difficile fargli gol, sappiamo quanto sarà difficile domani sera. Sono dell’idea che dobbiamo andare in campo per vincere la partita, sappiamo che con un 2-0 si può passare come primi. L’importante sarà essere determinati, non sarà una partita facile. Nessun paragone con l’anno scorso, vogliamo entrare tra le grandi d’Europa, è la partita più importante dell’anno, abbiamo la fortuna di giocarla in casa, avremo il pubblico che scalderà bene l’ambiente. All’andata abbiamo perso una partita che poteva finire in pareggio, l’importante sarà non mollare la competizione. Juve male in Europa? Non mi piace sentire dire queste cose: il primo anno siamo arrivati nei quarti, lo scorso anno in semifinale di Europa League. Quest’anno – conclude – dobbiamo passare al turno e non pensare al passato

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