Editoriali

Juventus-Atalanta 3-2: così non va bene

juventus-atalanta editoriale
Scritto da Alessandro Magno

Juventus-Atalanta una vittoria troppo sofferta che lascia molto amaro in bocca. Non è concepibile dopo Doha e dopo altre volte che è già successo

Juventus-Atalanta una vittoria troppo sofferta che lascia molto amaro in bocca. Non è concepibile dopo Doha e dopo altre volte che è già successo, continuare a giocare più partite all’interno della stessa. A maggior ragione dopo aver dominato in lungo e in largo il primo tempo. Ieri si è passati da una partita da vincere 4-5 a zero a un quasi probabile 3-3. Ripeto è inaccettabile. La Juve non può permettersi questo, oltretutto è recidiva e lo è ancora di più nelle partite ad eliminazione. L’anno scorso idem, dopo aver dominato a Monaco di Baviera siamo riusciti a farci eliminare all’ultimo secondo perché ci siamo messi a difendere il risultato e perché Allegri ha fatto alcune scelte sbagliate come la sostituzione Mandzukic per Morata, fin lì migliore in campo.

Ora io dico basta. Basta con questo amministrare le partite quando si è in vantaggio, basta con il ritrarsi nella nostra metà campo a difendere il risultato. Basta con gente che parla più sui social che balla e canta e poi in campo non rende. Che poi gli viene il mal di pancia se gioca poco e non è convocabile e nemmeno vendibile perché ha un contratto onerosissimo e da top player, anche se gioca poco e male e top player non lo è più da tempo. E non lo si può convocare per la Coppa Italia perché non ha deciso il suo futuro, mentre la Juve gli paga lo stesso il suo onerosissimo stipendio. Vieni a giocare, non rompere le p…, ché la Juve non è un albergo oppure togli le tende e basta. Giocatori che si impongono al mister come titolari. Abbiamo pure quelli. Giocatori che “devono” giocare altrimenti gli viene mal di pancia e fanno il muso a discapito di altri più educati tipo Cuadrado, che sanno stare al loro posto e difatti ieri non ha giocato. Panchinaro in campionato e pure in coppa Italia. Basta con gente fuori ruolo e basta con giocatori mandati in campo per turn over. Ognuno il posto se lo deve guadagnare altrimenti fuori dalle balle.

Non vorrei vedere inoltre il talentuosissimo Dybala dichiarare a fine partita che non sa se resta a fine stagione e che sta venendo il suo procuratore a discutere di questo, come non vorrei vedere il nostro dg Marotta dichiarare pubblicamente su quali acquisti si muove la Juve salvo spesso e volentieri vedere i suddetti giocatori accasarsi da altre parti. Cosi come non vorrei vedere Allegri urlare come un ossesso ai giocatori e questi fare i cacchi che vogliono. C’è poco da urlare, chi non funziona lo tiri fuori non che con l’Atalanta si è finito con 3-4 giocatori completamente in apnea.

Juventus-Atalanta: fantasmi di Doha e Monaco

Togli chi devi e giochi chi merita, siamo la Juve i giocatori lo devono sapere. Se non rendono c’è sicuramente qualcuno più forte che può giocare al posto loro. Qualcuno penserà che sono troppo severo che in fondo sto parlando di una squadra che ha vinto tantissimo negli ultimi 5 anni e che qui viene descritta tipo un’Inter qualsiasi. È proprio questo quello che non voglio diventare. Qualcuno forse nella rosa pensa che il sesto scudetto è vinto, oppure sarà una passeggiata vincerlo quindi ha la testa ai soldi, ai social, ai minuti giocati. Vedo un appagamento che non mi piace a fronte di un potenziale enorme (quello del primo tempo), a volte ancora ampiamente inespresso. Non mi frega una mazza di quello che si è vinto. E’ stato bellissimo ma non viviamo di ricordi. Voglio un ulteriore salto di qualità. Voglio che andiamo tutti verso trofei se è possibile ancora più importanti. Basta secondi tempi come a Monaco, a Doha o come ieri sera. E lo dico proprio oggi dopo una vittoria per prevenire se è possibile qualche altra cocente delusione futura. Abbiamo in mano il nostro destino. Quando vogliamo siamo davvero fortissimi. Occorre però esser sempre sul pezzo e ultimamente troppo spesso non accade.

3 Commenti

  • Dopo la sconfitta con la Fiorentina ancora di più… dominati in lungo e in largo, solo dopo il secondo gol viola si è visto un accenno di reazione. E’ vero molti giocatori giocano come se questo scudetto fosse già vinto, almeno dall’estate scorsa. Speriamo non lo pensino anche della Champions League.

  • Ciao Magno, succede questa cosa che hai descritto per un motivo, ci si sta sempre più allontanando dalle cose ed automatismi che aveva insegnato Conte per andare all’autogestione dei giocatori in campo che Allegri ha oramai impostato. E ricordiamoci che il primo anno di Allegri e in parte il secondo anno la squadra in pratica non ha cambiato di una virgola il credo tattico di Conte e le cose che ha insegnato Conte, e parlo soprattutto di automatismi difensivi nel solidissimo 3-5-2 che coinvolgono tutta la squadra. Allegri fu bravo a non toccare quasi nulla, si ritrovò i giocatori scelti da Conte e una squadra che giocava quasi a memoria e difensivamente ognuno sapeva cosa fare. La bravura di Allegri fu di far calare la tensione e gli isterismi contiani nello spogliatoio e mantenere alta la voglia di vincere, in quello Allegri è stato perfetto. Ma SUL CAMPO Allegri ha insegnato ben poco alla sua squadra, questo è evidente.
    Man mano, Allegri ha fatto comprare i giocatori che piacciono a lui e man mano gli automatismi si sono affievoliti contiani col tempo. Si è arrivati adesso ad una squadra che in campo è quasi un’autogestione dei giocatori stessi, non ci sono schemi o niente di insegnato da Allegri. Fortunatamente abbiamo ottime persone, intelligenti e con fame di vittoria, e giocatori tecnicamente molto forti, per questo continuiamo a vincere, c’è la vecchia guardia e ci sono i nuovi che imparano dai vecchi. Punto. Allegri mi sembra quasi che non esista. A livello tattico non si vedono infatti cose particolari, ne’ niente.
    Tanto è vero che la sensazione diffusa è quella di una squadra composta da giocatori molto forti che spesso gioca molto male, però alla fine vince lo stesso perchè più forte, più solida e soprattutto più brava a sfruttare ogni minimo errore avversario (Higuain l’emblema di quello che al tuo primo errore ti punisce). Ma il gioco non c’è. Se ti manca qualche giocatore forte (Dybala?) o hai qualcuno non al 100% fisicamente, beh lo si vede subito e la squadra ne risente, proprio perchè non ha schemi o un gioco cui aggrapparsi. da qui vengono fuori partite dai due volti o sotto media come Doha. Siamo nelle mani dei giocatori che scendono in campo, Allegri svolge solo una funzione di gestore e incentivatore mentale. Fa’ la formazione, fa’ i cambi, ma non è certo un Sarri, un Giampaolo, un Montella, un Gasperini che ti insegnano cosa fare e dove andare quando scendi in campo, è per quello che Allegri vuole solo gente forte tecnicamente e ogni tanto qualche polmone buono (Sturaro? Matuidi? Tolisso? Rincon?) che corra anche per quelli coi piedi buoni.
    Siamo questi, non so se basterà vincere.
    Aggiungo che continuiamo a giocare tante partire col solito 3-5-2 ma di fatto abbiamo solo 1 GIOCATORE valido e degno di questo nome sulle fasce (Alex Sandro), gli altri sono consumati (Licht) o finiti (D.Alves, Evra). La cosa fa’ ridere ma fino a un certo punto, il 3-5-2 non ha senso se i ruoli fondamentali, cioè i due laterali, non sono più che coperti. Noi ne abbiamo solo uno, dunque capite da soli.
    Agnelli, se non è stupido, a fine anno saluta Allegri e chiama un altro. Nel frattempo speriamo che quello che siamo basti a vincere qualcosa.

  • Bisognerebbe inviare questo articolo a tutti i giocatori o stamparlo e appenderlo negli spogliatoi. Sembra che si dia un po’ tutto troppo per scontato e i risultati sono questi. Il problema sembrerebbe più di quest’anno però. Lo scorso anno, tranne ad inizio campionato, non te le facevano mica girare così. L’unica mia perplessità è che, per il momento, non vedo alcun segno di miglioramento a riguardo. La cosa, onestamente, comincia a farmi preoccupare.

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