Juventus Agnelli: "Le leggende bianconere parte attiva del progetto" | JMania

Juventus Agnelli: “Le leggende bianconere parte attiva del progetto”

Juventus Agnelli: “Le leggende bianconere parte attiva del progetto”

Il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, ha presentato stamane in conferenza stampa l’iniziativa ‘Leggende della Juventus’, che vedrà i campioni del passato bianconero impegnarsi in diverse iniziative benefiche e non solo. La prima è in programma domani allo Stadio Bernabeu con le vecchie glorie del Real Madrid: “Se posso avere la vostra attenzione per due …

Juventus president Andrea Agnelli  looksIl presidente della Juventus, Andrea Agnelli, ha presentato stamane in conferenza stampa l’iniziativa ‘Leggende della Juventus’, che vedrà i campioni del passato bianconero impegnarsi in diverse iniziative benefiche e non solo. La prima è in programma domani allo Stadio Bernabeu con le vecchie glorie del Real Madrid: “Se posso avere la vostra attenzione per due minuti, spesso parlando dal podio si dice che è un piacere presentare l’iniziativa – esordisce Agnelli – . A volte sono parole di circostanza, oggi no. Ho il piacere di presentare la vostra iniziativa delle Leggende della Juventus. Abbiamo aperto grazie a voi la mostra sui 30 scudetti e sulla famiglia Agnelli alla guida della società, la Juventus è leggenda grazie a voi che ha vinto ovunque su ogni campo, solo grazie a voi”.

Presenti in sala diversi campioni che hanno fatto la storia della Juventus, da Pavel Nedved, a Paolo Montero:

“C’è chi di voi mi ha visto crescere quando da bambino vi disturbavo durante gli allenamenti e vi chiedevate chi era quel bambino, con altri, vedo Paolo (Montero, ndr.) sono cresciuto. Per questa selezione ci sono criteri già noti, e alcuni sono ancora in campo, come è giusto che sia dato che la storia si scrive in campo. Il bello della Juventus è che il trofeo più che è quello che deve ancora venire, che dobbiamo conquistare. Da quando sono arrivato questo era un progetto che mi sono ripromesso di avviare, per coinvolgere voi giocatori della Juventus. Quando è arrivato l’invito dal Real Madrid per il Corazon Match abbiamo deciso che era il momento giusto per partire. Siete ex giocatori bianconeri, riallacciate in modo istituzionale il rapporto con questa società, va istituzionalizzato il tutto e lo vogliamo fare tramite iniziative. Avrete un ruolo da mille sfaccettature, è un progetto in divenire, e sappiamo che chi meglio di voi può spiegare ai ragazzi della scuola calcio cosa è la  Juventus. Potrete avere un compito di rappresentanza negli incontri con i tifosi, per manifestazioni di beneficenza. Voi siete la storia della Juventus, bentornati a casa. La Juve è casa vostra, avete scritto pagine tante pagine della nostra storia, questo è un modo crescere in campo e fuori. Benvenuti, un buon numero di voi è qui, c’è anche chi come Trezeguet è in Argentina ma parteciperà a queste iniziative, ripeto ben tornati a casa”, le parole di Agnelli riportate da ‘Tuttojuve’.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=L7nsT6-sJb8[/youtube]

Foto Getty Images – Tutti i diritti riservati

6 commenti

  1. @Ardi-21
    Sappi caro Ardi che fino a qualche anno fa, quando la gente ancora viveva in pace in buona parte del mondo, una frase del genere sarebbe solo stata una frase sciocca, ma di certo non offensiva. Oggi tutti si offendono per qualunque cosa, infatti poi basta guardarsi attorno per rendersi conto di come si vive nel mondo. Ai miei tempi si prendeva in giro Gustav Thöni rinfacciandogli di non sapere parlare bene l’italiano, lui che nato sullo Stelvio, gareggiava per l’Italia o addirittura si diceva a modi battuta a giovani calciatori stranieri, in Italia da poco tempo, che in pochi mesi sapevano meglio l’italiano di Thöni. Punto, nessuno si scandalizzava, nessuna polemica, solo un pò di presa in giro, ma sana. Oggi invece ogni cosa va dosata, ogni parola va assolutamente riletta mille volte, perchè cmq si rischia di essere male interpretati e subito accusati di qualunque forma di mancanza di rispetto. E’ un pò come i buuu allo stadio. Li sentivo io contro giocatori italiani 30 anni fa allo stadio, mai sentito di accuse di razzismo. La libertà, questa tanto agognata libertà, è diventata oggi l’innesco e il pretesto più pericoloso per far esplodere qualunque cosa, perchè abusata in ogni sua forma. Forse anche per questo i rapporti fra le persone sono così limitati e difficili, perchè questo cattivo utilizzo del proprio io, o a volte ego (facilmente confondibili con la libertà) portano a marcare un segno che individualmente è sempre più ampio e pertanto i limiti diventano sempre più risicati.
    Tornando quindi a quanto da te sottolineato ad effetto, posso solo dirti che uno straniero che arriva in Italia di sicuro non parla molto bene la nostra lingua e pertanto può sembrare buffo nelle espressioni. Di certo non mi aspetto una simile difficoltà nella persona di AA che immagino provenga come formazione da fior fior di scuole e università. Se vuoi quindi fatti una risata, altrimenti tieni la tua inutile retorica per te, grazie.
    Se qualche tifoso albanese della Juve (ma come mai solo della Juve e non invece del popolo albanese interro?? Un albanese che tifa Milan non va bene?? Fai discriminazione….?? Sei razzista??) si fosse sentito offeso lo prego di accettare le mie scuse, non era mia intenzione offendere nessuno, è evidente (ma non per tutti….).

  2. @geppo; Potresti spiegarmi come parlano gli Albanesi? Con quello che dici offendi migliaia di tifosi albanesi che tifano Juve.

  3. Stando a quanto detto ha convocato leggende che sono ex-calciatori, se fossi Del Piero e fossi stato invitato mi sarei incazzato non poco.
    Comunque, non sapevo che AA fosse albanese……ma come cazzo parla (o è solo un problema di trascrizione del testo???)?

  4. Se davvero Del Piero non è stato invitato, è una cosa vergognosa! Mi rifiuterò di guardare la partita!

  5. capitan Sparrow

    Del Piero?

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