Juve in ansia, Vidal con la pubalgia | JMania

Juve in ansia, Vidal con la pubalgia

Juve in ansia, Vidal con la pubalgia

La finale di Coppa Italia persa dalla Juventus contro il Napoli ha evidenziato una prestazione non in linea con il resto del campionato un po’ di tutta la squadra. Tra coloro i quali non hanno giocato sui loro livelli c’è di sicuro Arturo Vidal. Già da giorni circolavano indiscrezioni sulle sue condizioni fisiche, ma da …

La finale di Coppa Italia persa dalla Juventus contro il Napoli ha evidenziato una prestazione non in linea con il resto del campionato un po’ di tutta la squadra. Tra coloro i quali non hanno giocato sui loro livelli c’è di sicuro Arturo Vidal. Già da giorni circolavano indiscrezioni sulle sue condizioni fisiche, ma da ieri pare che la cosa sia abbastanza seria. A lanciare l’allarme è stato il CT del Cile Claudio Borghi: “Vidal ha una pubalgia che sta trattando svolgendo un lavoro differenziato. Vedremo quali giocatori saranno a disposizione, tra infortuni e squalifiche. Ho già un’idea di formazione, ma per ora è solamente nei miei appunti e devo ancora fare delle valutazioni sui giocatori a disposizione”. Il Cile dovrà affrontare Bolivia e Venezuela, gare valide per le qualificazioni ai Mondiali del 2014, e lo farà con il centrocampista della Juve a mezzo servizio. L’auspicio è che giochi il meno possibile e si curi al meglio, poiché la pubalgia potrebbe avere conseguenze a lungo termine e per la Juventus si prospetta una stagione con tantissimi impegni da affrontare.

Fonte: Canalejuve

6 commenti

  1. pavel1989 ci sono 3 mesi di stop non è che settimana prossima dobbiamo giocare vidal gia si sta curando con lo staff medico del cile e della juventus la situazione è gia sotto controllo

  2. Non allarmiamoci troppo la pubalgia è un problema muscolare risolvibile, certo nn nell’ immediato pero con un buon programma di recupero si risolverà anche prima che possa ricominciare il campionato!!!

  3. Anche Caceres non lo avevano riscattato per un problema di pubalgia… ora mi sembra che stia bene! 🙂

  4. La pubalgia è una tendinopatia inserzionale di natura infiammatoria che interessa le inserzioni (mioentesite) dei muscoli adduttori della coscia per sovraccarico funzionale o microtraumi ripetuti.

    Sintomi
    Provoca dolore localizzato in sede pubica e irradiato lungo la fascia antero-mediale della coscia. la diagnosi differenziale dalla lombo-cruralgia si ottiene mettendo in tensione gli adduttori e rilevando il dolore accentuato.

    Terapia
    La terapia può prevedere trattamento antinfiammatorio e fisioterapico ed eventuale cruentazione chirurgica della inserzione osteo-tendinea. Recentemente buoni risultati sono stati ottenuti con la terapia con onde d’urto indicata nelle tendinopatie inserzionali come questa. Si praticano tre quattro sedute a distanza di pochi giorni l’una dall’altra iniziando precocemente la rieducazione funzionale e la ripresa sportiva.
    In fase acuta il soggetto deve assolutamente rimanere a riposo da sforzo atletico e sottoporsi a terapia medica a cui segue quella fisioterapica.
    Nella situazione cronica oltre alle terapie mediche si ricorre anche al recupero funzionale mediante attività fisica mirata, come l’allungamento della muscolatura adduttoria sia tradizionale che P.N.F. (facilitazione neuromuscolare propriocettiva). Allungamento catena posteriore tramite squadra Mézières o Stretching Globale Attivo. Esercizi propriocettivi mono e bipodalici, su varie superfici, in vari decubiti, a occhi aperti e chiusi, salendo con un salto ecc. Potenziamento dei muscoli retroversori del bacino, mettendo particolare attenzione agli addominali. Trofismo e forza muscolare tramite isometria ed elastici. Coordinazione intermuscolare e riprogrammazione dello schema motorio tramite oscillazioni e slanci degli arti inferiori, diversi tipi di corsa (rettilinea, curva, in accelerazione e decelerazione, con cambi di direzione, con vari tipi di arresto), tramite diverse andature (corsa calciata, passo laterale ecc..). Al bisogno inserire anche gesti specifici attinenti all’eventuale sport praticato. Si può in conclusione dire che la pubalgia è un’entità patologica ben nota, essa richiede una diagnosi precoce che permetterà di dare un trattamento adeguato ed efficace.

    via

    speremmu ben.. 🙁

  5. Ale ci sono 3 mesi per recuperare non è la fine del mondo

  6. sgraaat

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