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(Di eldavidinho) Fanno discutere I deferimenti per il secondo filone dell’inchiesta sul Calcioscommesse inviati dal Procuratore Federale Palazzi alla Disciplinare che istruirà il “processo” della corte di giustizia federale il prossimo 2 agosto. Non che i tifosi bianconeri non s’aspettassero un deferimento per quanto riguarda Conte, Bonucci, Pepe(non me ne vogliano i due campioni d’Italia …

(Di eldavidinho) Fanno discutere I deferimenti per il secondo filone dell’inchiesta sul Calcioscommesse inviati dal Procuratore Federale Palazzi alla Disciplinare che istruirà il “processo” della corte di giustizia federale il prossimo 2 agosto. Non che i tifosi bianconeri non s’aspettassero un deferimento per quanto riguarda Conte, Bonucci, Pepe(non me ne vogliano i due campioni d’Italia se parlerò poco di loro) e tutto lo staff del mister ma deferimenti con così tante incongruenze e buchi nell’inchiesta proprio no. Incongruenze palesate dalla lettura delle carte e degli atti divulgati da Palazzi. Pugno duro usato dal procuratore federale e rinvii a giudizio che ruotano tutti attorno alla credibilità che si dà ai grandi pentiti dello scandalo, Carobbio e Gervasoni in primis. Credibilità che anche la Figc di giorno in giorno perde visto l’ultimo inconveniente nel diffondere il documento pdf dei deferimenti: la stampa tutta ha parlato sin dall’inizio di una doppia omessa denuncia gravante su Conte per quanto riguarda le partite Albinoleffe-Siena e  Novara-Siena mentre il documento diffuso inizialmente e poi ”aggiornato” in seguito parlava di un solo deferimento per doppia omessa denuncia. Mistero tutto italiano sul perché la stampa debba essere così vicina alle procure e addirittura sapere in anticipo le notizie.

Altro mistero perché si faccia confusione con documenti ufficiali che non debbano avere il minimo margine d’errore. Una correzione in corso d’opera che comunque tanto sa d’indecisione da parte degli organi giudicanti vista “l’altalena” che si evince tra le motivazioni di Palazzi per quanto riguarda l’uno o il presunto doppio deferimento di Conte. Per gli atti dei deferimenti contenuti all’interno delle motivazioni, il Siena deve rispondere per illecito sportivo di allenatore e tesserati, dunque non di omessa denuncia. Visto che Conte non risponderà di illecito ma di omessa denuncia, è solo un caso “l’errore di aggiornamento” del documento divulgato nella prima mattinata e anticipato dai giornali che hanno subito messo la pulce nell’orecchio dei lettori? Alla fine possiamo dire che il deferimento è doppio e l’impressione quella che sino alla fine si sia discusso di cosa deferire mister Conte: se illecito o semplice omessa denuncia e riguarda le due partite incriminate e precedentemente menzionate. Discorso di credibilità attorno al quale ruota anche il personaggio di Carobbio perché stando alle motivazioni di Palazzi, il Carobbio pentito e reo confesso, responsabile d’aver organizzato e partecipato a combine e quindi d’aver commesso illeciti, non è credibile tranne quando parla di Conte dove accusa, né confessa e né si autoaccusa. Sia per Novara-Siena che per Albinoleffe-Siena l’accusa di Carobbio è che Conte sapesse della combine e che l’avesse riferito ai giocatori nella riunione tecnica pre partita, a Novara per raggiungere un “over”, a Bergamo per “lasciare” la partita all’Albinoleffe. Nella partita di Novara, Carobbio non si auto-accusa della combine, ma il Procuratore non lo ritiene attendibile tanto da deferirlo per illecito sportivo. Essendo stato intercettato al telefono con Ilyevski e Gegic, cade persino la versione secondo la quale in queste due partite incriminate lui non avesse partecipato alla combine. Gli altri deferiti per illecito della partita di Novara sono Vitiello e  Larrondo, così come i tre calciatori del Novara Bertani, Drascek e Gheller, coloro i quali avrebbero alterato l’esito dell’incontro con Carobbio poco prima dell’inizio della partita. A scendere in campo furono solo Vitiello da una parte e Bertani dall’altra con Larrondo del Siena entrato a 15 minuti dalla fine. Ma Conte da chi ha saputo delle combine tra l’altro “accordate” dopo la riunione tecnica? E se è stata confermata la riunione tecnica, tutti i tesserati del Siena che hanno partecipato alla riunione tecnica perchè non sono stati deferiti? Che poi, tra l’altro, se si crede che Conte abbia parlato in riunione, che c’entra l’omessa denuncia? Omette qualcosa che dice egli stesso? La sensazione è che, sia a Novara che a Bergamo, c‘è accordo tra giocatori e non tra società. E Palazzi crede alle teorie di Carobbio quando parla di questi “accordi” (altrimenti non avrebbe deferito i 6 calciatori) e quando parla della riunione tecnica (altrimenti non avrebbe deferito l’intero staff di Conte). Se crede a Carobbio, dunque, come fa a non vederci un concordo d’illecito nelle parole di Conte alla squadra? Confusione. A Parer mio, l’obiettivo è quello d’indurre Conte al patteggiamento per rivalutare in automatico la posizione “incerta” di Carobbio.

A Bergamo, oltre a spuntare sempre il “teorema della riunione tecnica” (anche qui nessuno dei giocatori presenti alla riunione viene deferito tranne lo staff di Conte che, non si sa per quale motivo, avrebbe dovuto regalare la partita agli “amici per caso” dell’ Albinoleffe), Carobbio parla di una combine discussa in settimana in albergo. Poloni, vice di Mondonico all’ Albinoleffe, invece, parla di un accordo raggiunto solo pochi minuti prima della partita, come a Novara. Palazzi, comunque, non crede alla riunione in albergo altrimenti avrebbe dovuto deferire tutti i partecipanti effettivi ma deferisce Ruben Garlini, Davide Bombardini, Dario Passoni, Luigi Sala e proprio Mirko Poloni, presenti tutti nel recinto di gioco il giorno della partita. Per il Siena vengono deferiti lo stesso Carobbio, Fernando Coppola, Claudio Terzi, Roberto Vitiello, giocatori, e Cristian Stellini, collaboratore tecnico di Conte. Ma se l’ipotesi è quella d’aver alterato l’esito della gara(con il solo Carobbio sceso in campo, tra l’altro) come è possibile che sia stato deferito il secondo di Mondonico e l’allenatore in prima fosse all’oscuro di tutto? E Conte in tutto questo cosa centra? Per Palazzi, poiché Conte non ha rapporti con gli zingari, né scommette né guadagna e dice ai suoi che “vincendo si sarebbe potuto superare l’Atalanta”, è punibile per non aver omesso(sempre come a Novara) ma non costituirebbe tutto ciò illecito. Come è arrivato allora Palazzi a formulare la richiesta di processo per Conte per non aver denunciato fatti riconducibili all’illecito sportivo stesso? V’incollo la motivazione ufficiale: “…la condotta tenuta dal tecnico – si legge nel deferimento – non lascia desumere con certezza l’apporto di un contributo causale idoneo e finalizzato all’alterazione della gara, efficiente rispetto all’accordo già raggiunto di cui Conte medesimo ha dato atto nel corso della riunione tecnica…”.
Conte, nel suo interrogatorio, ha smentito su tutta la linea le parole di Carobbio negando di aver parlato della partita Albinoleffe-Siena prima di Ascoli-Siena. Carobbio, passaggio importante da non tralasciare, è l’unico testimone ogni volta smentito da tutti. Anche se a sprazzi, quasi impossibile credergli.

Insomma la credibilità di Carobbio oltre ad essere minata da queste due partite prese in esame è evidente anche nelle partite Siena-Varese e Siena-Piacenza 2-3. Soprattutto nel confronto con la partita disputata contro il Varese è evidente la disparità di giudizio utilizzata con Conte e Mezzaroma, presidente del Siena prosciolto. Il pentito aveva riferito che un “personaggio non identificato vicino al Presidente Mezzaroma ” avrebbe detto a Carobbio e a Fernando Coppola di valutare la possibilità di perdere la partita”. Palazzi deferisce Pesoli e Gervasoni (che si sarebbero sentiti per valutare la disponibilità di Carrobbio a truccare il match anche se ricevettero una risposta di rifiuto) per illecito sportivo, Carrobbio per omessa denuncia. Palazzi cont9inua a non credere Carobbio ma a ritenerlo parte attiva nell’organizzazione delle combine e dunque “assolve” il presidente del Siena insieme all’ allenatore Antonio Conte che, si pensava, sarebbe stato ragg iunto da un deferimento anche per questa partita. In questo modo salvo il presidente ed il Siena(che avrebbe rischiato la responsabilità diretta e la retrocessione) ma perché Carobbio non  avrebbe dovuto dire il vero? Perché ha mentito su tutto o quasi? Per acredine nei confronti del mister? Eppure, per gli inquirenti, Carobbio “non è stato mosso da alcun motivo di risentimento personale nei confronti del suo allenatore” ai tempi di Siena, nonostante qualcuno abbia potuto pensare all’ormai famosa “lite tra mogli”.
È evidente che l’obiettivo sia quello d’azzoppare Conte per rivalutare, ripeto, la posizione di credibilità di Carobbio. Purtroppo è risaputo quanto sia “rischioso” cadere tra le braghe della giustizia sportiva che ha metodi d’agire da “caccia alle streghe”. A cominciare dal “valore probatorio a prova di contraddizioni o smentite” delle accuse di Carobbio, passando per l’inversione dell’onere della prova che non esiste fino ad arrivare all’immediata esecutività della sentenze. Inutile scrollare la colpa ai tempi celeri da sostenere per garantire la regolarità dei campionati. È un tiro al bersaglio la giustizia sportiva. Trovato il capro espiatorio, tutto è in funzione(o non in funzione) dell’accusato che non dovrebbe essere neanche imputato essendoci già un reo confesso quale Carobbio al centro dell’attenzione. Non deve Bastare la frase di un pentito, o presunto tale, per rovinare la vita di una persona. Perché questa è la giustizia sportiva. Non è “sino a prova contraria” che si condannano le persone ma quando le prove ci sono, esistono, sono tangibili e riscontrabili. In questi giorni tutti i giornali si sono divertiti a scommettere(visto che siamo in tema) sulla pena che potrebbe subire Conte. Per il Corriere della Sera 6 mesi, per Repubblica 18 mesi, la Gazzetta addirittura ha parlato di 27 mesi. Mediaset 12 mesi, Radioradio 9; il Corriere dello Sport tra i 3 e 4 mesi. Insomma, qualcosa d’interessante di cui parlare in queste giornate di solleone. Ma il “criterio di continuazione” che si applica e non l’obbrobriosa “somma delle pene” farebbe pensare ad una squalifica di Conte che possa andare dai 6 ad un massimo di 12 mesi. Società e avv. Conte, De Renzis, s’incontreranno per decidere. Si punta a pochi mesi di squalifica con multa e riduzione della pena(patteggiamento) anche se, per alcuni, con i ricorsi si arriva alla stessa pena dei patteggiamenti. Il patteggiamento non è una pena congrua ma la rinuncia ad un diritto, quello della difesa. È questo il pensiero diffusosi in questi giorni tra i tifosi juventini del web nonostante la linea societaria possa essere quella, appunto, del patteggiamento per non incorrere in spiacevoli incidenti di percorso durante la stagione che sta per aprirsi e che rappresenta, per tutti noi, quella della riconferma e del ritorno in Champions. Inutile negare che con il patteggiamento si andrebbe ad intaccare persino l’integrità morale di una persona di sport come Conte, di un temperamento, una rigidità “dovuta” ed una “spinta motivazionale” fuori dal comune. Il processo comincia il 1Agosto. Le sentenze il 10, vigilia di Supercoppa. A tal proposito, sorge spontaneo un dubbio sul perché, in campo a Pechino, possano non scendere in campo deferiti “puniti” quali Conte, Bonucci e Pepe e deferiti “impuniti(o rimandati?) quali i giocatori del Napoli coinvolti nel calcioscommesse. Tra le comunicazioni della Procura federale, c’è la decisione di rinviare a settembre, ed aspettare il passaggio dell’estate, la valutazione delle posizioni di alcuni giocatori del Napoli (Gianello che ha tirato in ballo Cannavaro e Grava un poì come Masiello ha fatto con Bonucci e Pepe) che costituiscono un altro filone per motivi burocratici .
Per quanto riguarda Bonucci e Pepe, il primo è stato deferito per illecito ed il secondo per omessa denuncia ma entrambi coinvolti nella combine della gara Udinese-Bari 3-3 e menzionati da Andrea Masiello. La strada intrapresa da Bonucci non dovrebbe essere quella del patteggiamento che, comunque, gli avrebbe riservato in ogni caso uno sconto di pena minimo(da 3 a 2 anni). Pepe ancora non sa ma è quello, secondo me, meno “coraggioso” e con “meno dimestichezza”. Un cagnolino a confronto con la giustizia sportiva, ingiustamente tirato in mezzo quasi per caso per una Ferrari capitata in un discorso tra i due. Si tenga presente che Masiello è quello che, su 4 versioni, ne ha cambiate 5. Povero Bonucci, mi verrebbe da pensare, quando parlava del più e del meno con quel barzellettiere di Masiello.

Profilo Twitter: @eldavidinho

27 commenti

  1. Capitan Haddock

    Anch’io sto con Conte, ma il patteggiamento e’ un errore madornale. Innanzitutto, sei marchiato come ladro, e secondo me questo vale qualche mese di squalifica in piu’. Meglio squalificato, ma con la possibilita’ di dichiararmi innocente. E soprattutto, di far valere le mie ragioni in altri tribunali, e finanche di chiedere i risarcimenti dovuti. Se patteggi, addio. E poi la figc e palazzi vogliono il patteggiamento, quindi questa e’ un’ottima ragione per non farlo. E’ una trappola. Avrei voluto vedere una denuncia per diffamazione a Carobbio, poi si vedeva cosa sarebbe successo.

  2. maiellabianconera

    @indyo è ancora più difficile accettare una condanna sapendoti innocente, perciò ben venga il patteggiamento, così almeno non hanno la “soddisfazione” di vederti condannare.

  3. Non litighiamo tra di noi… esprimiamo opinioni civilmente.
    Io penso che non sia piegandosi al potere di chi riesce, ancora una volta (lo credevo ormai impossibile dopo il massacro del 2006), a danneggiare gravemente e oltretutto senza uno straccio di prova concreta, la squadra più amata ma anche la più odiata, che si possa andare a testa alta.
    Significa abbassarsi al diktat, al segnale mafioso di chi ti ricorda che è il più forte in un paese dove non solo la GS, ma anche la giustizia ordinaria non brilla per equità.
    Un paese dove troppo spesso e da troppo tempo vige solo la legge del più forte appoggiata e sostenuta da occulti poteri mediatici e non, mentre i pochi che hanno avuto il coraggio o anche solo provato a contrastarla sono stati prima infangati e poi sono morti.
    Quello che mi fa rabbia è che accettando di patteggiare si diventa complici di un meccanismo perverso che può far condannare senza prove, si accetta insomma di fare parte del sistema quando invece ancora c’è da lottare per vedere risarcito il danno enorme del 2006.
    A mio modo di vedere non si può, da innocenti, accettare una ammissione implicita di colpevolezza che solo un sistema corrotto e perverso può giudicare tale sulla base delle parole di un pentito qualsiasi ritenuto affidabile solo se attacca indirettamente la Juve.
    Cui prodest? a chi fa comodo una soluzione che infangherà per sempre Conte e i giocatori coinvolti… purtroppo viene da pensare male.
    Resto dell’opinione che accettare di barattare una condanna lieve con la dignità sia una sconfitta innanzitutto per la credibilità delle persone coinvolte e di conseguenza per tutta la società e i suoi tifosi che forse preferirebbero una presa di posizione diversa da quella del 2006… ma mi sembra di rivedere lo stesso film… dell’orrore purtroppo.
    Bianconeri per sempre
    Indyo

  4. maiellabianconera

    ps: secondo il mio parere in società hanno capito che comunque Conte verrà condannato. Ora quale modo migliore di togliere a questa gentaglia la soddisfazione di condannarti?Quello di patteggiare e non andare al processo. Così è stato deciso e così sarà Conte lo ha capito perciò accetta la situazione.

  5. maiellabianconera

    ragazzi non “litighiamo “fra di noi. Rispettiamo le idee diverse dei nostri fratelli e gridiamo tutt’insieme FORZA JUVE, alla faccia di chi ci vuole morti…

  6. a che ci serve aver cambiato gli avvocati? potevamo tenere zaccone che avrebbe sostenuto “3 mesi sono una congrua punizione”. a mio avviso l’onore e la dignità non hanno prezzo e non sono in vendita: non li baratterei con nessuna vittoria nè in campionato nè in champions. vogliono eliminarci? benissimo, il prossimo campionato lo disputa la primavera, andremo anche in serie b, non importa, intanto non faremo fare incassi alle altre squadre quando andiamo in trasferta (chi va a vedere una “primavera”?), i proventi televisi ridotti per tutti (se la juve non “tira” non c’è guadagno), giocatori della nazionale fermi o svenduti a gennaio alle squadre russe, così non ci qualifichiamo ai prossimi mondiali, e avanti con la giustizia penale, a chiedere altri risarcimenti. preferisco andare in serie b a testa alta con una squadra di ragazzini, che non vincere un campionato dopo che mi sono piegato al volere degli altri. ah, però dimenticavo: gli interessi economici, in questo mondo dominato dalla finanza, onore e valori anche loro purtroppo hanno un prezzo, vero AA? spero di essere smentito. e non illudetevi, all’estero di noi se ne fottono, siamo tutti italiani…

  7. Ci sono più conferme sul fatto che conte abbia deciso di patteggiare.ed ancora una volta la dirigenza si mette a 90°davanti alla giustizia sportiva.Che delusione,mister.Che delusione,presidente.Avevo quasi deciso di abbonarmi a sky,ma credo che non sia proprio il caso di farlo.Schifo e disgusto.

  8. pazza l’idea di vedere alex allenatore-giocatore per un anno……………………………….

  9. @ArPharazon…..Forse non hai mai sentito un antico detto di un vecchi saggio che dice “Non si puo’ essere degli uomini onesti finche’ mille “oneste persone” non abbiano dichiarato che sei un uomo falso e disonesto”…..un abbraccio a te e forza juve

  10. amici juventini, questo e’ il colpo di coda della cupola milanese( galliani berlusca moratti provera) la stessa che ha ordito farsopoli. ormai sono alla frutta e quindi ancora piu’ velenosi. che siano alla frutta basta guardare i tifosi milanisti che chiedono il rimborso degli abbonamenti gia’ sottoscritti e la delusione dei prescritti e’ palpabile. cominciano a capire che senza farsopoli sarebbe finita molto prima e in cuor loro sanno che scommessopoli fa parte di quel progetto infame.ma proprio per questo sono pericolosissimi e sono capaci di procurarci danni irreversibili a medio termine. ora una squadra come la juve, che ha trovato il giusto condottiero( bravo moderno nel gioco, aggressivo e cattivo il giusto in panca)vederselo togliere sarebbe come lasciare un aereo in volo senza pilota.io non dico altro e ho tale rispetto per antonio che non mi sento di dargli nessun consiglio se non quello di ascoltare il suo cuore e il suo e’ un cuore grande A STRISCE BIANCONERE.restiamo uniti qualunque sia la sua scelta perche’ uniti si vince e si superano tutte le ingiustizie.

  11. @magic66
    non voglio avere alcun tipo di atteggiamento supponente verso nessuno e te lo dico con sincerità magic,ma il vostro atteggiamento verso questa storia è assurdo tanto quanto assurda è la storia in sè:ripeto perchè un innocente deve passare per un infame,poi tra l’altro una persona come Conte che ha subito un’aggressione in compagnia della famiglia per questioni di correttezza e lealtà sportiva?Non si può rinunciare a difendere il proprio onore e la propria rispettabilità per questioni di mero opportunismo,soprattutto quando ad accusarti di essere un “infame” e qualcuno che consideri il peggiore tra gli “infami”.E’ solo una pura e semplice questione di principio,di onestà e coerenza.Poi pensate e scrivete quello che credete,ma ripeto quello che sostenete è assurdo.Se un innocente viene condannato e poi accetta pure la condanna e l’infamia conseguente…beh siamo alla frutta.Sembra di rivivere l’incubo del 2006 “mandateci in B con penalizzazione”…mah!

  12. A questa GS non crede nessuna persona intelletualmente e moralmente integra, purtroppo in italia siamo in pochi, ma all’estero sanno bene quanto corrotto sia lo sport italiano da petrucci, abete, palazzi, la combricola milanese, tutti i loro pseudo giornalisti asserviti, le varie tv di regime ecc..ecc…e poi a chi si preoccupa della dignita’ di conte dico che e’ una preoccupazione inutile….quale uomo, nel senso migliore del termine, si preoccuperebbe di veder riconosciuta la propria dignita’ da chi dignita’ non cel’ha mai avuta e non sa nemmeno cosa significhi?……magari un imbecille, come il giocattolaio, ma non Antonio Conte, uomo tutto d’un pezzo…..forza juve

  13. @ArPharazon…..sarebbe opportuno che rispettassi pure chi non la pensa come te…..oppure anche tu preferisci tenere atteggiamenti da superprocuratore della situazione?…..forza juve

  14. @maiellabianconera…..hai capito tutto….e poi quando conte gli ha detto “siete la mafia del calcio” il pelato ha taciuto senza replicare …..come si dice “la vendetta e’ un piatto che va servito freddo”……d’altronde il servo del nano non dorme mai…..ma non vi accorgete che degli scandali sul milan non ne parla mai e poi mai nessuno, nemmeno i siti bianconeri, juvemania compreso…..PERCHE’?……forza juve

  15. @maiellabinconera
    premesso che non ce l’ho con nessuno e scrivo a malincuore,però seriamente come fate a scrivere certe assurdità,perdonate il termine un pò forte,ma lo scrivo perchè non posso credere che tifosi juventini che hanno assistito allo scempio del 2006 si prestino a ingoiare un altro rospo senza colpo ferire.Scusatemi sostenete che la giustizia sportiva è “ingiustizia sportiva”,ventilate complotti e congiure a danno della Juventus,sottolineate giustamente la disparità di trattamento ancora una volta,difendete Conte come un uomo di assoluta probità e onestà e al tempo stesso gli si vuole far fare la fine del capro espiatorio?Per cosa se lui stesso sostiene di non aver commesso quello di cui è accusato?

    Riporto fedelmente le parole di @indyo che sottoscrivo:

    “Preferirei una squalifica lunga, ma palesemente assurda ad un’ammissione di colpa seppure per il bene della squadra. La dignità e l’onestà non si barattano con un patteggiamento su cui rimarrà per sempre il marchio dell’infamia”.

    Secondo me non c’è altro da dire,questa storia fa venire l’atrabile.

  16. Credo che il ragionamento che Agnelli e Conta abbiano fatto sia: “Se non patteggiano in un processo di due giorni non c’è modo di scagionarsi. Meglio patteggiare e tornare presto in panchina, tanto ormai la gogna mediatica ha colpito nel segno. Assolto o no Conte rimarrà quello che al Siena truccava le partite”

  17. Il problema e, se Conte patteggia sai quante ne dovrà sentire sarebbe lo zimbello di tutte le società, ma quello che mi fa rabbia e xkè tirano in ballo sempre la Juve quei pezzi di merda.
    Conte pensa bene a quello che fai nn darla per vinta tu sei un grandissimo campione dentro e fuori e sono convinto che chi ti ha tirato in ballo non è carobbio lui è solo un tramite gli altri si nascondono xkè non hanno le palle hanno paura che ora la Juve è tornata e per questo che la devono danneggiare Juventus Forever.

  18. ANDREAAAAAAAAAA!!!!!!!!

  19. ANTONIO, TI PREGO NON PATTEGGIARE …….Il mondo antijuventino sta aspettando questo!!!!!!!Ormai abbiamo capito chi sono i burattinai,(vero zio fester)…….ANDREA NON FARCI ANCORA PRENDERE PER IL c – – O. MI DOMANDO: MA QUESTI MAFIOSI ALL’INTERNO DEL PIANETA CALCIO,Quando ce gli toglieremo dalle scatole??????ANDEAAAAAAAAAA…………… ,FAI QUALCOSA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!NON SI PUO’ PIU’ VIVERE IN QUESTO INCUBO!!!!!!!!!

  20. Dico solo che NON si può patteggiare!! Equivale a dichiararsi colpevoli e alimentare ulteriormente il cumulo di menzogne e porcate fatte pagare fin qui alla Juventus. Preferirei una squalifica lunga, ma palesemente assurda ad un’ammissione di colpa seppure per il bene della squadra. La dignità e l’onestà non si barattano con un patteggiamento su cui rimarrà per sempre il marchio dell’infamia.

    Come sempre ci hanno messo in mezzo… forse sarebbe ora di dare il giro a tutta la baracca

    ciao tutti
    indyo

  21. maiellabianconera

    ps. io credo che conte stia pagando,oltre il dovuto, l’accusa di mafioso che ha rivolto a galliani.

  22. maiellabianconera

    sono d’accordo, ancora una volta, con @magic66. Con questa giustizia c’è solo da perdere molto,allora tanto vale limitare i danni.Per quanto riguarda ciò che diranno gli antijuventini non è che sposta molto il tiro.Cosa vuoi che ci dicano di più di quello che gia dicono. L’importate e che conte sia in pace con se stesso e che noi gli facciamo sentire tutto il nostro affetto senza se e senza ma.

  23. @magic66
    certo ci stringiamo tutti quanti intorno a lui,anzi teniamo tre o quattro bottiglie maxi di Moet-Chandon e poi appenna arriva la notizia dei tre mesi di squalifica festeggiamo tutti assieme considerando che ci poteva andare molto peggio,poi scendiamo tutti in piazza a strombazzare col clacson e a urlare “30 sul campo”…per favore ragazzi non scherziamo con le cose serie,con un tribunale peggio di quello dell’Inquisizione NON SI PATTEGGIA,se succedesse credo che chi dice peste e corna della Juventus incomincierebbe ad avere ragione a chiamarci non dico come.Con tutto il rispetto @magic66,ma sbagli di brutto, e ti chiedo di lascir perdere il mio sarcasmo ma questa situazione è veramente “kafkiana”.

  24. Il problema di fondo e’ che la verita’ alla GS attuale oggettivamente non interessa….e non interessa nemmeno ai media e giornali vari….le prove ed i fatti non servono piu’ per stabilire la verita’, cio’ che serve sono pentiti disonesti, voci, chiacchere e i media a supportare a gran voce il tutto…..in questa situazione come ti puoi difendere?….e’ impossibile?….Se non patteggi, la tua carriera e’ rovinata da 2 3 anni di squalifica…dato che la GS ti condanna senza bisogno di prove (allucinante nel calcio moderno!!)…..se patteggi ti squalificano lo stesso ma la pena di 2 3 mesi, ti permette di lavorare e continuare a fare qullo che piu’ ti appassiona……patteggiare con questa GS fatta di manichini megalomani, assoldati dai soliti noti, non intacca minimamente l’onesta’ e la dignita’ di conte, dato che tutta “questa gente” non sa’ minimamente, e non e’ nemmeno interessata, alla verita’, ma solo a colpire vigliaccamente un uomo e la societa’ juventus…..Stiamo uniti e stringiamoci attorno al nostro capitano, qualunque siano le sue decisioni…..forza juve

  25. iosonojuventino92

    Tuttosport si dice SICURO che Conte patteggerà per volere della società..
    Quando, un po’ di giorni fa, avevo detto di boicottarlo, qualcuno mi aveva detto che Tuttosport è l’unico che ci difende… Si è visto in questi giorni!!
    Se la società intende davvero far patteggiare coattivamente Conte, sarà l’ennesima calata di braghe in perfetto stile smile! Senza contare il colpo che accuserebbe la dignità di Antonio, oltre che un Agnelli incapace di difendere la ricostruzione societaria fatta in 2 anni..
    Dal momento che se dicessi “Andiamo in Corso GalFer col forcone”, ci sarebbe qualcuno pronto a rispondermi “Vacci tu, visto che ne hai tanta voglia” (sto solo ipotizzando, non voglio attaccare nessuno), io chiedo, senza polemica, cosa possiamo fare, noi tifosi, per far arrivare il nostro messaggio al presidente???
    Conte NON DEVE patteggiare!! Non si patteggia per ridursi una pena, come se rimanere sulla panchina della Juventus corrispondesse a rimanere su una poltrona di potere politico! Qui si tratta della PERSONA Antonio Conte, della sua DIGNITÀ, della sua INTEGRITÀ MORALE, di un Uomo che AMA IL PROPRIO LAVORO ed ha fatto un IMPORTANTE passo avanti nella sua carriera col SUDORE!!
    ANTONIO, NON PATTEGGIARE, SIAMO CON TE!!

  26. Alexander De Large

    UNA DOMANDA:
    LA UEFA NON AMMETTE ALLE COMPETIZIONI EUROPEE, SQUADRE COINVOLTE NEL CALCIO SCOMMESSE.
    VISTO CHE NAPOLI E LAZIO HANNO GIOCATORI CHE POTREBBERO FAR RICADERE SULLE SOCIETA’ LA RESPONSABILITA’ OGGETTIVA E DI CONSEGUENZA L’ESCLUSIONE DALLE COPPE (QUI SPECIFICO CHE NON FACCIO CAMPANILISMI E CHE PER ME I “PENTITI” IN CERCA DI SCONTI DI PENA ACCUSEREBBERO ANCHE LE RISPETTIVE MADRI!)
    VORREI SAPERE DA PALAZZI, COME MAI HA ANALIZZATO PRIMA I CASI CONTE-BONUCCI-PEPE (CON LA JUVE NON COINVOLTA) ED HA LASCIATO A SETTEMBRE I CASI MAURI-CANNAVARO-GRAVA-GIANELLO CHE IN CASO DI SENTENZA NEGATIVA FAREBBERO ESCLUDERE ANCHE LAZIO E NAPOLI DALLE COPPE. MA NON SI POTEVANO ANALIZZARE PRIMA DELL’INIZIO DELL’EUROPA LEAGUE LE LORO POSIZIONI? A SETTEMBRE LA COMPETIZIONE SARà GIà INIZIATA, COSA SUCCEDEREBBE IN CASO DI DEFERIMENTO DI NAPOLI E LAZIO? A PENSAR MALE MI VERREBBE DA DIRE CHE HAN GIà DECISO DI ASSOLVERLE…TANTO A SETTEMBRE I “LANCIATORI DI FANGO” SARAN GIà TUTTI “SATOLLI” DEI DEFERIMENTI DELLA JUVE…E NESSUNO FARà CASO ALLA “MAGICA” ASSOLUZIONE DI NAPOLI E LAZIO.

  27. Letto l’articolo,la domanda allora sorge spontanea:perchè il patteggiamento=ammissione di colpevolezza?
    La risposta a questo domanda provo a darla io stesso.Delle due l’una:o si è agito sempre con “onestà” e “lealtà” ma non le si ritengono qualità così importanti da difendere senza sè e senza ma nella vita,dunque può andare anche bene l’essere considerati tutto l’opposto;oppure l’accusa è veritiera e a quel punto proclami,dichiarazioni,conferenze stampa unificate allenatore-società sono prese per i fondelli belle e buone rifilate a tifosi,media o chicchesia,in pieno accordo con la nuova linea “30 sul campo”.Per la serie can che abbaia non morde.
    Comunque spero vivamente che Conte non accetti il patteggiamento,come invece ventilato da praticamente tutte le testate giornalistiche.Credo che l’onestà e l’onore valgano molto di più di una panchina di Serie A,seppur della Juventus.Francamente sarebbe una delusione troppo grande e soprattutto difficile da digerire,in base a quello che Conte ha sempre sostenuto.

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