Interviste Atletico Madrid-Juventus 1-0 | Allegri e Buffon

Interviste Atletico Madrid-Juventus 1-0: le parole di Allegri e Buffon

Interviste Atletico Madrid-Juventus 1-0: le parole di Allegri e Buffon

Interviste Atletico Madrid-Juventus 1-0: le impressioni di Massimiliano Allegri e capitan Gigi Buffon. Arrigo sacchi provoca, Allegri risponde ai microfoni Mediaset: l’ex tecnico di Milan e Atletico Madrid, sostiene che la Juve stasera abbia giocato per lo 0-0, mentre i ‘Colchoneros’ avrebbero provato a vincere la partita. “Noi abbiamo cercato di vincere – replica Allegri …

Allegri-Juventus-2014Interviste Atletico Madrid-Juventus 1-0: le impressioni di Massimiliano Allegri e capitan Gigi Buffon. Arrigo sacchi provoca, Allegri risponde ai microfoni Mediaset: l’ex tecnico di Milan e Atletico Madrid, sostiene che la Juve stasera abbia giocato per lo 0-0, mentre i ‘Colchoneros’ avrebbero provato a vincere la partita. “Noi abbiamo cercato di vincere – replica Allegri innervosito – , non ci siamo riusciti, sapevamo pregi e difetti dell’Atletico a livello tecnico abbiamo fatto una buona gara, noi abbiamo tirato molto in porta e abbiamo concesso poco. E’ una squadra che si difende molto bene, nel secondo tempo avevamo 3/4 situazioni importanti, ma abbiamo sbagliato i passaggi e non siamo riusciti a portare a casa un risultato positivo”.

Sacchi insiste, ma Allegri, criticato ormai da 5 anni dall’ex tecnico rossonero, sbotta:

Io e te Arrigo abbiamo concetti diversi di calcio, credo che abbiamo cercato di vincere, non era semplice, con la gestione della palla di limitare e la forza dell’Atletico che va a folate, che va sempre a contrasto, gioca sulle seconde palle, dovevamo cercare di limitarla, l’abbiamo fatto nel 60% della partita e quando abbiamo perso alcune palle – evidenzia – abbiamo subito gol! Noi siamo venuti qui per vincere. La forza dell’Atletico Madrid penso sia difendersi molto bene, fanno grandi mischie, fanno tanti fallì, loro se ne sono sbattuti di giocare e fare impostazione di gioco, i ragazzi hanno gestito bene la palla, nel secondo tempo abbiamo avuto 3/4 situazioni favorevoli in cui non abbiamo creato le situazioni che potevamo creare.

Quanto alla prossima sfida, Juve-Roma, Allegri è tranquillo nonostante i giallorossi siano usciti indenni da Manchester:

La Juve ci arriva bene, sarà una bella partita, saremo pronti e non è la sconfitta di stasera che cambia umore o atteggiamenti, il girone è aperto – conclude – , potevamo mettere un’ipoteca sul passaggio del turno.

Ai microfoni Mediaset ha parlato anche Gianluigi Buffon, che è abbastanza soddisfatto per l’atteggiamento della squadra, anche se si poteva fare qualcosina in più:

Penso che sia stata una partita equilibrata in cui non abbiamo demeritato, non abbiamo creato tantissimo ma nella gestione dei novanta minuti il pari ci stava bene, purtroppo, un piccolo dettaglio, una piccola situazione può far pendere il risultato da una parte o dall’altra. Penso che l’Atletico è una realtà europea, una squadra che fa la sua forza nella compattezza creando e ripartendo, oggi doveva fare la gara e ha avuto qualche problema. Quello che dobbiamo guardare è in casa nostra, dobbiamo migliorare e proporre qualche fastidio in più quando si va in trasferta, i conti si fanno alla fine. La Roma? Non penso che la prestazione ci possa condizionare, rispetto a noi ha giocato una squadra forte nelle individualità, ma meno squadra rispetto all’Atletico – conclude – , tatticamente poteva concedere qualcosa in più rispetto alla squadra di Simeone.

14 commenti

  1. cambi tardivi? i cambi sono stati fatti dopo subìto il goal, prima che necessità c’era visto che loro stavano anche calando fisicamente? l’unico che andava fatto prima era pereyra per vidal, visto che giocavamo con un uomo in meno. ed infatti l’unica azione pericolosa con palo su quasi autorete è partita da una sua invenzione. anche allegri come conte vidal se lo porta dietro in guerra, solo che stavolta aveva delle pistole ad acqua. l’unica parata di buffon a parte il goal, l’ha fatta su una palla persa al limite dell’area dal nostro re artù. e se lich non si fa rimontare tre metri su uno scatto di dieci, saremmo qui a parlare di uno 0-0 perfetto in ottica qualificazione.
    non abbiamo giocato bene, non abbiamo osato (o non ci hanno lasciato osare), ma qual’è l’ultima squadra che è andata a passeggiare al calderon? squadre ben più attrezzate di noi, con giocatori ben più costosi hanno fatto la nostra stessa figura.
    ci hanno riservato la stessa attenzione che riservano al real, al barca, al bayern etc.
    ed infatti hanno perso con l’olimpyakos.

  2. @lucio, non so quanti anni hai, ma io ne ho talmente tanti da averne viste di tutti i colori. Ho visto il Padova di Nereo Rocco, ” el paron”, che ordinava ai suoi giocatori di” menare a più non posso”, pena una osverdose di calci in c…lo. Lo stesso ROCCO vinse una Champions contro un Benfica stellare, quello di Eusebio e Simoes, 2 fuoriclasse, beh, proprio il nostro mitico Trapattoni nel primo tempo, dopo il vantaggio supermeritato del Benfica, ruppe Simoes con un’entrata alla Goicoechea, quello che ruppe Maradona e non sanzionato, allora non esistevano i cambi e col Benfica in 10 e il Milan sempre con la squadra intera dietro la linea della palla, vinse la Champions con 2 contropiedi 2 di Altafini. La Juve ha subito la stessa sorte, l’Atletico di Simeone gioca esattamente alla stessa maniera. Preferisci una squadra di FABBRI o una che giochi a calcio? Detto questo un Vidal così va lasciato fuori e se non accetta va ceduto. Sia lui che Pogba devono ricordarsi che giocano nellaJuve e se cullano “sogni esteri” aspettino la fine del campionato, saranno certamente accontentati!

  3. Io mi e vi voglio solo ricordare le parole del nostro salvatore “ormai passato” antonio conte “VIDAL LO PORTEREI SEMPRE IN GUERRA CON ME……………”chiedetevi il perchè? Ve lo dico io perchè anche quando gioca male lui rimane sempre il centrocampista che segna di più a livello europeo e forse mondiale oltre alla sua capacità di recuperare palloni che mi permetto di dire UNICO AL MONDO.

  4. ALLEGRI HA GIA’ BRUCIATO VIDAL E ASPETTIAMOCI ANCHE DI POGBA.

  5. infatti condivido pienamente Lucio quello che hai espresso teoricamente , la Juve è andata a madrid solo per pareggiare e inutile trovare scuse e alibi , i cambi devo avvenire prima non all ultimo minuto , fare l allenatore significa prendersi anche le responsabilità di capire cosa non funziona nel frangente della partita , ha giocatori giovani come coman e pererya che con la loro velocità tecnica che hanno si poteva saltare l uomo in difesa e attaccare la profondità, loro non c è l ha facevano più ad inseguire la palla alla fine i cambi andavano fatti a 20 minuti dal termine e i giocatori che sono in campo non devono uscire scontenti devono capire l attimo di difficoltà della squadra ed accettare di uscire dal campo anche pèrchè fai il bene di tutti, in difesa sono lenti per la manovra di contropiede sono prevedibili Bonucci ieri era in pallone come Chiellini TROPPI ERRORI DI PASSAGGI ……..

  6. Vidal era da vendere……..ieri davvero inguardabile , come la punizione di Pogba .

    Per il resto solita Juve che concede poco , L’atleco è una squadra di falegnami che non ti lascia giocare e l’ arbitro è stato del tutto inadeguato……..alla fine più ammoniti da noi ??? davvero incredibile
    e i cori razzisti contro gli italiani per 90 minuti con Simeone che incita? …… somiglia all’attore di Machete.

    L’unico appunto che posso fare ad Allegri è che con Tever così arretrato Llorente si trova troppo solo e non segna come l’anno scorso …. i cambi troppo tardi secondo mè Vidal e un Lichstainer troppo nervoso andavano sostituiti molto prima

    saluti e forza juve

  7. e poi basta sostituire sempre VIDAL con pereyra alla lunga si caghera il cazzo e vorra andarsene.

  8. MISTER NON HANNO FATTO UNO DICO 1 TIRO NELLO SPECCHIO DELLA PORTA COME PENSAVI DI VINCERE.
    Io invence dico che dopo il 1 tempo un pò i giocatori ma soprattutto il mister aveva il sentore di poter pareggiare E’ L’ABBIAMO PERSA. Mister si gioca sempre per vincere E’ L’UNICA COSA CHE CONTA, ANCORA NON SEI ENTRATO NELLA MENTALITA’ JUVENTINA.

  9. La solita Juve col mal di Champions. Tanto possesso palla che più sterile non si può e praticamente neanche un tiro in porta. Quali speranze di andare avanti in una competizione così difficile giocando in questo modo?????
    Purtroppo ho rivisto stasera I soliti incomprensibili atteggiamenti Contiani: mandare in capo un giocatore a due minuti dalla fine per rimediare una sconfitta, che senso ha? Neanche Messi o Cristiano Ronaldo riuscirebbero a farlo in due minuti. Se c’è qualcosa che non va un tecnico deve capirlo prima e provvedere in tempo. Mancano in questa squadra i campioni che possono cambiare il volto alla partita: se Tevez viene chiuso bene, è buio pesto. Allegri deve avere il coraggio di buttare in campo i giovani ( Morata e Coman per esempio) se ci sono giocatori in difficoltà, come lo è stato Llorente per esempio. La nostra difesa ha mostrato le solite pecche. Lichsteiner bravo in manovra non lo è altrettanto in fase di copertura e altri giocatori, come Chiellini hanno mostrato ancora una volta i loro limiti. Ecco cosa vuol dire farsi soffiare giocatori come Manolas, per cifre non certo inarrivabili. Stasera abbiamo visto la differenza di concepire il calcio tra Allegri e Simeone. In Europa ci vuole altro che una Juve da campionato italiano.

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