Intercettazione, Bertini a Bergamo: "Facchetti è venuto nello spogliatoio con quel suo solito fare..." | JMania

Intercettazione, Bertini a Bergamo: “Facchetti è venuto nello spogliatoio con quel suo solito fare…”

L’intercettazione che segue riguarda una telefonata avvenuta tra l’arbitro Bertini e l’ex designatore Bergamo dopo Cagliari-Inter (1-1) del 12 maggio 2005 e trascritta dal Team Ju29ro. Per il tenente colonnello Auricchio ed i suoi uomini questa telefonata non è era rilevante, ma piaccia o non piaccia, è una telefonata gravissima perché conferma il comportamento illecito …

L’intercettazione che segue riguarda una telefonata avvenuta tra l’arbitro Bertini e l’ex designatore Bergamo dopo Cagliari-Inter (1-1) del 12 maggio 2005 e trascritta dal Team Ju29ro. Per il tenente colonnello Auricchio ed i suoi uomini questa telefonata non è era rilevante, ma piaccia o non piaccia, è una telefonata gravissima perché conferma il comportamento illecito di Facchetti prima della partita, che Bertini riferisce a Bergamo.


Bergamo: Pronto?
Bertini: Sei a letto Paolo, eh?
Bergamo: No… Allora?
Bertini: Comè andata? Che mi dici?
Bergamo: Ma io ho visto l’ultima mezz’ora perché mi avevano avvertito di questo… di questo fallo di mano che no… non era mica espulsione…oh…
Bertini: Quella non è espulsione…
Bergamo: No, non è mica una chiara occasione da goal.
Bertini: Poi si può fare una disquisizione di carattere tecnico su tutto, ma non si ha la… forse una mancata percezione di dove fosse come posizione, ma non può essere ritenuta un’occasione…
Bergamo: No… un’occasione di.. assolutamente.
Bertini: E’ stato quello che… l’unica cosa…
Bergamo: Protestavano un po’ quelli dell’Inter… sono un po’ insofferenti quando…
Bertini: Eh me ne son accorto. E’stata una remata dal primo minuto poi, dal primo minuto, non capisco, non capisco perché. Tra l’altro c’è stato Facchetti che all’inizio della partita è venuto dentro lo spogliatoio a salutare con quel fare sempre… ‘Sa, questa è la tredicesima partita, per ora siamo in perfetta parità, quattro perse, quattro vinte e quattro pareggiate, e per l’Inter non è che sia un grande score’ ha detto. Quindi l’abbiamo preparata in questo modo la partita.
Bergamo: Mmhh
Bertini: E non è stato piacevole, non è stato piacevole.
Bergamo: Bisogna che ci parli, sì… più tranquillo in campo. Ci avevo già parlato, gli avevo già detto; ma questo non capisce un ca**o…
Bertini: Ma io ho l’impressione…Non so neanche l’interlocuzione più giusta quale possa essere… Questo veramente… a volte è imbarazzante… Una premessa del genere… ci siamo… ci siamo guardati tutti, prima della partita.
Bergamo: Ascoltami, quando avrai buttato giù con me, chiama Gigi, che s’è accorto che m’hai già chiamato..
Bertini: Sì, sì, certo… e quindi… niente, insomma… questa situazione… te l’ho detto, appunto.
Bergamo: Grazie. Comunque la partita… un clima…
Bertini: Al di là di questo la partita è andata bene…
Bergamo: Per quella parte che si diceva ti ci penso io…
Bertini: Sì, perchè poi tra l’altro non ha neanche senso, non mi sembra di aver fatto… Anzi.. anzi! Va buo’…
Bergamo: Buonanotte, ci sentiamo.
Bertini: Ci sentiamo domani.
Bergamo: Ciao, grazie.
Bertini: Ciao, grazie.

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10 commenti

  1. INTER IN BBBBBBBBBBBB

  2. serie b anche x l inter

  3. ma goditi la tua coppa e taci, nobile onesto.

  4. nemmeno massacrando napoli e fiorentina siete riusciti ad arrivare quarti !!! siete fenomenali !!! ancora parlate ancora !!! pudore decoro dignità vergogna sono sentimenti nobili !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  5. Moratti che ti piaccia o non ti piaccia a Napoli dovrai passare e alleggerito di un pò di cartone, altro che muro per il quale non riuscivi a vincere, Pardo uno di noi.

  6. Con uno sguardo fra il dolce e il severo chiedeva al arbitro di passare da 4 4 4 a 5 4 4.Un vero stratega di schemi,vero Gianfelice? E sti barboni di j 1897 che non capiscono di schemi…………..

  7. Qualche mese fa ti chiedevo un po’ scherzando un po’ sul serio come mai non riuscivamo ad avere un arbitro amico, tanto da sentirci almeno una volta protetti, e tu, con uno sguardo fra il dolce e il severo, mi rispondesti che questa cosa non potevo chiedertela, non ne eri capace.
    Fantastico. Non ne era capace la tua grande dignità, non ne era capace la tua naturale onestà, la sportività intatta dal primo giorno che entrasti nell’Inter, con Herrera che ti chiamò Cipelletti, sbagliandosi, e da allora, tutti noi ti chiamiamo Cipe. Dolce, intelligente, coraggioso, riservato, lontano da ogni reazione volgare.
    Grazie ancora di aver onorato l’Inter, e con lei tutti noi.

    Massimo Moratti

  8. No loro sono puliti, quel buffone di moratti sabato sera ankora una volta invece di festeggiare (visto ke passeranno altri 45 anni prima di vincerne un altra) no ankora parlava della juventus ma va buffone pensa alle corna tua ke sono parekkie .

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